Lampredotto alla fiorentina, ricetta tradizionale originale passo dopo passo

Il lampredotto è molto più di un semplice piatto popolare: è un simbolo identitario di Firenze, un rito quotidiano che profuma di strada, di mercati storici e di mestoli che sobbollono lentamente. Prepararlo in casa significa rispettare tempi, gesti e sapori di una cucina povera ma profondamente sapiente.
Ingredienti per 4 persone
- 1 kg di lampredotto già pulito
- 1 cipolla bianca
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 2 pomodori maturi (oppure 200 g di pelati)
- 1 mazzetto di prezzemolo
- Sale grosso q.b.
- Pepe nero in grani q.b.
- Acqua fredda q.b.
Procedimento
Si parte sempre dal lavaggio accurato del lampredotto, anche se acquistato già pulito. Sciacqualo sotto acqua corrente fredda, eliminando eventuali residui. Questo passaggio è fondamentale per ottenere un brodo limpido e un sapore pulito.
In una pentola capiente versa abbondante acqua fredda e immergi il lampredotto intero. Aggiungi la cipolla tagliata a metà, la carota e il sedano spezzati grossolanamente, i pomodori e qualche grano di pepe nero. Accendi il fuoco medio e porta lentamente a ebollizione: il segreto del lampredotto è la cottura dolce e prolungata, mai aggressiva.
Quando l’acqua inizia a bollire, abbassa la fiamma e lascia sobbollire per circa 2 ore, schiumando di tanto in tanto. Il brodo deve restare vivo ma tranquillo, senza mai fremere troppo. Solo verso la fine aggiusta di sale: anticiparlo renderebbe la carne più dura.
A cottura ultimata, il lampredotto risulterà tenerissimo. A questo punto estrailo dal brodo e taglialo a striscioline sottili, seguendo la sua naturale fibra. Rimettilo per qualche minuto nella pentola, così che si impregni nuovamente del suo brodo profumato.
Servi il lampredotto ben caldo, tradizionalmente accompagnato da pane toscano. Se vuoi seguire l’uso fiorentino più autentico, bagna leggermente il pane nel brodo e completa con salsa verde o un pizzico di salsa piccante.






