Ristorante Castel Toblino

11 Aprile 2009. Al Ristorante Castel Toblino Via Caffaro, 1 Sarche (TN). Chef: Stefano Bartoni. Abbiamo visitato la Valle dei Laghi del Trentino, a pochi chilometri ad ovest di Trento. Questa zona, scende in direzione sud-ovest fino al Lago di Garda. La zona di Toblino è famosa per la produzione del vinsanto, e in questa valle glaciale abbiamo trovato il suggestivo Castel Toblino che al suo interno ospita il ristorante omonimo, con i piatti dello chef Stefano Bertoni.

Descrizione del viaggio

Abbiamo visitato la valle dei Laghi del Trentino, a pochi chilometri ad ovest di Trento. Questa zona, scende in direzione sud-ovest fino al Lago di Garda. La zona di Toblino è famosa per la produzione del vinsanto, e in questa valle glaciale abbiamo trovato il suggestivo Castel Toblino che al suo interno ospita il ristorante omonimo, con i piatti dello chef Stefano Bertoni.

Posizione, storia, leggende

Veduta del Castello Il Ristorante Castel Toblino si trova all'interno dello splendido castello che si specchia nelle verdi acque del lago. Il Castello, oltre ad essere il più celebre del Trentino, è reso ancora più suggestivo dalle tante leggende che si narrano. Una leggenda dice che sullo sperone roccioso su cui sorge ora il castello abitavano le fate, mentre un'altra storia racconta che il principe vescovo reggente abbia fatto avvelenare la nipote Filiberta e il fratello Vittorio. Si narra inoltre che l’amante del Principe Vescovo fosse tale Claudia Particella, da cui il prelato avrebbe avuto alcuni figli. Il castigo di Dio per la condotta scandalosa del Vescovo non si fece attendere: una sera Claudia e suo fratello stavano attraversando in barca il lago per raggiungere il castello, l’imbarcazione si capovolse e i due morirono miseramente. Nelle notti di luna piena gli spiriti inquieti dei due annegati aleggiano ancor oggi sulle acque del piccolo lago.

Ambiente e menù

Ristorante Castel ToblinoLe sale del ristorante sono sobrie ed eleganti, nel rispetto dello stile di arredamento dell'antica residenza signorile.

I tavoli sono apparecchiati in modo essenziale.

Sul menù è scritta una nota che riassume l'intento gastronomico-culinario dello chef: "Il concetto di Tradizione Trentina e creatività è il filo conduttore dei menù che lo Chef Stefano Bertoni insieme a Diego Rigotti, aggiorna e rivoluziona al variare del mercato e delle stagioni. La cura, l’attenzione, l’approfondimento dei temi culinari è allargato per non far torto a nessun palato. La ricerca, per dare godimento e novità, orientata a uno stile originale e sensibile, volta alla nuova frontiera della cucina della salute."

Ci sono tre scelte di menù a diversi prezzi e portate: dell'orto, del territorio, del lago, oltre che un'ampia scelta di portate alla carta.

Viene servito subito un cestino di pane e grissini fatti in casa, e uno snack di benvenuto dallo chef.

Abbiamo gustato...

Abbiamo scelto il "Menù dell'orto" (prezzo Aprile 2009: 30 €, bevande e coperto esclusi).
Il broccolo di Santa Massenza “variazione”
Piatto abbastanza gradevole, composto da una crema di broccolo con cialda di carota, micro-involtini con caprino e broccolo al dente.
Tortelli al caprino di Ragoli con crescione e germogli di legumi
Tortelli ottimi, anche se il sapore forte dei germogli (della terra) predomina un po' troppo.
In attesa del dessert viene offerto dallo chef un pre-dessert, che consiste in una tazzina da caffè colma di cioccolata calda con croccante di mandorle.
Guazzetto di frutti rossi con mousse allo yogurt
Il dessert è sostanzioso e la porzione anche abbondante. Il pan di spagna è farcito da una mousse allo yogurt. Sopra dona colore un disco di aspic ai frutti rossi. Al bicchiere un guazzetto di frutta e sopra la mousse. Nel complesso un po' stucchevole.

Abbiamo bevuto

Abbiamo bevuto un calice di vino Marzemino, prodotto nella zona. Devo segnalare che la carta dei vini non ci è stata presentata.

Prezzo medio (Aprile 2009)

Prezzo medio del menù degustato con un calice di vino (due dita scarse) , acqua, coperto 40 €.

Concludendo...

Il servizio è stato piuttosto lento dato che la sala non era piena, ed era ora di pranzo. Nel complesso il menù degustato è stato gradevole ma piuttosto anonimo, se si considera che il ristorante viene classificato come "Osteria Tipica Trentina". Da segnalare che non è stato accettato il denaro contante in quanto non avevano resto sufficiente.
Si precisa che ogni indicazione è soggettiva e soprattutto scritta secondo il proprio gusto, come opinione personale.

 

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