La cena della vigilia è ricca di fritti e con portate che rievocano la “magia” del numero 13. Un classico sono gli spaghettini preparati in casa, “vermicidde”, e il capitone in umido e arrosto. A pranzo sono immancabili le orecchiette o lo “sciusciello”. Il secondo spazia dall’agnello al tacchino, dal capretto allo spiedo al cappone al forno. E di contorno sono sempre presenti le rape lesse. Fra i dolci spiccano le cartellate.