Trota lacustre

La Trota lacustre appartiene alla famiglia Salmonidae. Ha carni eccellenti bianche e magre, saporitissime soprattutto quelle degli esemplari già di una certa dimensione, molto digeribile. Ha forma del corpo slanciata, più tozza tuttavia rispetto alla forma di torrente (Trota Fario), specialmente nei soggetti adulti; simile alla forma di trota di torrente; colorazione blu-verde sul dorso, argentea sui fianchi e sul ventre. Ha piccolissime macchie scure sui fianchi, talvolta a forma di x.

Utilizzo principale

Si può lessare, cuocere alla griglia, in padella, in forno, sfilettare o lasciare intera. Non eccezionale in umido.

Costo

Basso.

Stagionalità

Tutto l'anno.

Reperibilità

Facile.

Forme in commercio

Le si può acquistare fresche o surgelate.

Come scegliere

La trota per essere fresca, deve avere un odore delicato, gradevole, non di ammoniaca. L’aspetto deve essere brillante, il corpo rigido e sodo, le squame aderenti. Le branchie devono essere rosa-rosse, l’occhio vivo e sporgente con la pupilla nera, non arrossata. Per distinguere una trota pescata o di allevamento è fondamentale la grandezza: se i pesci sul banco sono tutti della stessa dimensione è molto probabile che siano di allevamento.

Come pulire

Pulizia e trattamento. Eliminare le interiora, incidendo il dorso sotto le branchie, ed estraendole. Tagliare le pinne con delle forbici robuste. Si può fare a meno di squamarla. Se occorre, farlo passando il coltello dalla coda verso la testa. Sciacquare abbondantemente sotto acqua corrente.

Come conservare

Il pesce è un alimento molto delicato, che deve essere consumato o congelato il prima possibile. Appena acquistato deve essere eviscerato e lavato accuratamente sotto acqua corrente. Conservarlo in frigorifero, ben coperto da pellicola alimentare o chiuso in un sacchetto freezer, per 1 o 2 giorni al massimo. Se è molto fresco, è possibile anche congelarlo, a -18°C, in appositi sacchetti ben chiusi, avendo l’accortezza di eliminare quanta più aria possibile. Si può così conservare 3 mesi.

Zona di origine

Di origine nordamericana è essenzialmente limitata ai grandi laghi prealpini come il Lago di Garda.

Zona di diffusione

Si pesca nei laghi anche se gran parte della produzione italiana di trota proviene dall'acquacoltura.

Appartiene alla classe dei pesci semigrassi, tra il 3-8%. La trota è ricca di sali minerali, quali sodio, potassio  e fosforo, calcio, magnesio, ha un buon tenore in proteine e pochi grassi. Le carni della trota, non molto grasse, sono di facile digestione, per cui non presentano particolari controindicazioni dietetiche.

Celiachia

Fresco o surgelato non contiene glutine.

Tabella nutrienti

Nutriente Valore
Calorie 83 Kcal
Sali minerali 394 mg
Fosforo 218 mg

Valori per ogni 100 gr di prodotto.

Origine del nome

 Il nome latino è "Salmo trutta lacustris".

Anche detto

In dialetto: Truta de lac, Truta del Garda.

Altre lingue

Lingua Voce
Inglese trout
Francese la truite
Spagnolo trucha
Tedesco forelle

 

 

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