Semi di lino

I semi di lino, dalla pianta Linum usitatissimum, sono conosciuti sia per l'alto contenuto di minerali che per le proprietà emollienti e protettive, essendo ricchi di omega 3. È una delle più antiche fibre vegetali utilizzate dall’uomo per diversi scopi. Se ne utilizza la preziosa fibra, i semi, la farina, nonché l’olio oppure lo si coltiva semplicemente per la bellezza dei suoi fiori. Vengono utilizzati in cosmesi per la cura dei capelli è sono utilissimi anche contro cistite e stipsi. Hanno un sapore leggermente tostato simile a quello della nocciola, ma non molto spiccato. Vengono usati in molte diete, tra cui quella vegetariana e quella vegana. I semi di lino possono essere utilizzati sbriciolati in tantissime ricette sia dolci che salate.

La pianta

Pianta del linoIl Lino, Linum usitatissimum L., è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Linaceae.

È una pianta annuale. Il lino cresce bene su terreni profondi, fertili, piuttosto leggeri, con buona dotazione di sostanza organica e pH neutro. La semina avviene da metà febbraio a fine aprile per i tipi primaverili, da ottobre a dicembre per quelli autunnali.

Confezioni di semi di lino in venditaDove acquistare i semi di lino

 I semi di lino si trovano in vendita nella maggior parte delle erboristerie e dei negozi di prodotti biologici e di alimentazione naturale. Possono inoltre essere acquistati online. Sono di solito reperibili in confezioni trasparenti da 250 grammi o da 500 grammi. Sono presenti anche nei supermercati ben forniti tra gli integratori naturali o tra i prodotti biologici. Sono in vendita due varietà: scuri e chiari, dorati, il contenuto in omega 3 è uguale.

Consigli per l'acquisto

È fondamentale scegliere semi di lino di provenienza biologica per evitare la presenza di pesticidi e per essere certi che durante la loro lavorazione non abbiano subito trattamenti che possano provocare il loro deterioramento.

Come conservarli

I semi di lino vanno conservati in un contenitore non trasparente e posti in frigorifero.

Usi in cucina

L'uso dei semi di lino è estremamente versatile, aggiungerli alla propria alimentazione è davvero un toccasana.

Come si usano

La parte esterna dei semi di lino è piuttosto coriacea e per questo, per utilizzarli in cucina, vanno frantumati col mortaio o con un macinino da caffè o un macina spezie, meglio se tostati prima. Se li si utilizza interi è preferibile fare attenzione a masticarli completamente per facilitarne la digestione e per assimilare tutti i loro nutrienti.

A colazione

Aggiunti interi alla colazione a base di cereali o avena, i semi di lino conferiscono un fresco sapore di nocciola. Ancora più gustosi con i frutti di bosco freschi, con lo yogurt o con purea di mele.

Nell'insalata

Cospargi l'insalata coi semi di lino. Oltre ad aggiungere gusto all'insalata con frutta secca tritata, si può dare un tocco in più con il gusto dei semi di lino le verdure a foglia verde, come gli spinaci, si sposano perfettamente con i semi di lino.

Nei dolci

Biscotti con semi di lino Possono essere aggiunti a qualsiasi ricetta di biscotti o di dolci contenenti frutta disidrata, secca, avena ed altri ingredienti tritati.

In crosta

Si possono usare per impanare carni e verdure. Aggiungi i semi di lino alla miscela di panatura classica di pangrattato e spezie. Aggiungeranno croccantezza e aroma agli ingredienti di tua scelta.

Polpette

I semi di lino possono essere aggiunti all'impasto delle polpette o del polpettone.

Nei prodotti da forno

Ricetta crudista, cracker ai semi di lino Prepara prodotti da forno come pane, crackers o grissini. Aggiungendo i semi interi agli alimenti a base di carboidrati si accresce il valore nutritivo della preparazione. Vedi Ricetta crudista Cracker ai semi di lino (foto a sinistra).

Il Lino è originario delle zona compresa tra il Golfo Persico, il Mar Caspio e il Mar Nero. In Europa, il Lino viene coltivato in Francia, Gran Bretagna e Belgio.

I semi di lino apportano numerosi benefici all’organismo. I principi attivi caratterizzanti sono: mucillagini (galattosio, arabinosio, ramnosio, xilosio, acido galatturonico e mannuronico), acidi grassi non volatili (esteri dell'acido linolenico, linoleico ed oleico), fibre, proteine, fosfatidi, steroli, triterpeni, glicosidi cianogenetici, linustatina e neolinustatina.

Proprietà

  • Depurano l’intestino e vincono le intolleranze
  • Regolarizzano i processi intestinali e intervengono positivamente nelle affezioni dell'apparato gastroenterico, in caso di colon irritabile che di stipsi
  • Stimolano il sistema immunitario e prevengono le intolleranze
  • Attivano i processi di disintossicazione favorendo la depurazione generale dell’organismo e dei tessuti cutanei
  • Per uso esterno vanta proprietà emollienti e lenitive

Infuso

Sostituisce i lassativi. Una volta messi in acqua, si gonfiano liberando mucillagini dall’effetto cicatrizzante e lenitivo. L’infuso a freddo di semi si usa come emolliente negli stati infiammatori intestinali.
Istruzioni per infuso di semi di lino: mettere un bicchiere d’acqua naturale e un cucchiaio di semi di lino in infusione per una notte, coprendo il bicchiere con un piattino. La mattina bevi l’acqua a digiuno.

Effetti collaterali

Flatulenza, gonfiore, alterazioni idriche e rallentamento dell'assorbimento dei farmaci.
È sconsigliato alle donne in gravidanza, in allattamento e in caso di sindrome occlusiva e sindrome dolorosa addominale.

Calorie

I semi di Lino dal punto di vista alimentare forniscono moltissime calorie, 500 calorie per 100 grammi di semi di lino.

 

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