Lime

Il lime, o limetta, è un agrume ibrido di origine asiatica, conosciuto soprattutto per il suo sapore meno agro del limone e per la sua scorza ricca di olii essenziali che lo rende molto apprezzato anche in cosmetica. La limetta è un albero di 4-5 metri di altezza. I frutti sono piccoli, ovali o rotondi, dalla buccia sottile. Il colore verde della sua buccia non deve ingananre, perché infatti indica che è giunto a maturazione, mentre quando è troppo maturo diventa giallo.

La pianta

Pianta del lime
Il lime, nome scientifico Citrus aurantifolia, è un agrume appartenente alla famiglia delle Rutaceae.
Si pensa che sia un ibrido fra il cedro e il limone, anche se ci sono ancora opinioni contrastanti.
Conosciuto anche come limetta, la sua pianta è un albero dalla forma irregolare che può raggiungere al massimo i cinque metri di altezza. Predilige il clima tropicale, per questo motivo è l’unica pianta non coltivata nella zona del Mediterraneo, Egitto escluso.

Fiori della pianta del lime
I fiori della pianta del lime hanno da due a sette piccoli fiorellini bianchi e profumati, e le infiorescenze durano tutto l'anno.

Il frutto

Polpa del lime
Il frutto del lime, una volta giunto a maturazione, presenta una forma leggermente ovale e la scorza di color verde giallognola. La polpa del frutto è molto succosa e priva di semi, molto profumata e poco aspra. La buccia è sottile e molto ricca di oli essenziali.
I frutti hanno una buccia tanto sottile che per raggiungere un chilogrammo di peso ne servono circa una trentina.
Se si lasciano maturare i lime sull’albero prendono una colorazione giallo arancio anche se in genere vengono raccolti quando sono ancora verdi, momento in cui sprigionano il massimo del gusto.

Varietà

Tra le cultivar del lime c’è la Mexicana, la Neapolitanum e La Valletta.
La varietà Citrus aurantifolia è la specie non ibrida di lime che i Portoghesi portarono in America nel Millecinquecento. Da allora questa varietà viene coltivata in Messico ed in Florida. Purtroppo occorre ricordare che nel 1992 molte piantagioni furono devastate dall'uragano Andrew.

Limetta dolce

Varietà limetta dolce
È una varietà di lime molto forte e robusta, simile al limone ma meno aspra di sapore. Le sue origini non sono definite ed è presente nei giardini del bacino del Mediterraneo da molti secoli.
La pianta cresce come un cespuglio, ramificato e spinoso. I frutti hanno una forma tondeggiante e la scorza è di colore giallo, impregnata di olii essenziali e polpa è di colore verdognolo, molto succosa e dal sapore quasi dolciastro. È conosciuta anche come pianta ornamentale perché resiste bene al freddo.

Limetta dolce di Roma o Pursha

Limetta varietà Roma o Pursha
Si tratta probabilmente di un ibrido fra il lime e l’arancia, o fra il lime e il chinotto. La pianta è cespugliosa dalla chioma irregolare. I frutti hanno una forma a sfera e la scorza quasi sollevata dalla polpa. Il sapore è agrodolce.

Limetta dolce di Palestina

Limetta dolce di Palestina
Anche detto Citrus limettoides, questo lime ha origine dall’India e si coltiva anche in Egitto e Palestina.
La pianta è composta da arbusti o piccoli alberelli spinosi. I frutti hanno una forma arrotondata e una media misura. La scorza è gialla, sottile e la polpa dolce e succosa. Resiste bene alle temperature basse.

Uso in cucina

Prima di utilizzare il lime si consiglia di strofinarlo su un tagliere per permettere che i succhi escano meglio.

Usi alimentari del lime

  • I lime vengono coltivati soprattutto per estrarre il loro prezioso olio essenziale di cui la scorza è ricca.
  • L’essenza di lime si utilizza soprattutto nell’industria alimentare per produrre bevande analcoliche o per aromatizzare la gomma da masticare.
  • Il succo di lime si abbina bene alle fragole come ai lamponi.
  • La scorza si può usare per la marinatura di carne e pesce.
  • Il succo dei lime si utilizza anche sui frutti di mare e spesso insieme al curry.
  • In Florida i lime sono un ingrediente base per la preparazione della Key Lime Pie, un dolce tradizionale della zona.
  • Cocktail MojitoTutti però conoscono il lime come ingrediente per la preparazione di cocktails come la famosa Caipirinha, il Mojito e il Daiquiri.
  • Molto apprezzato all’estero, il lime è un alimento di base nelle cucine messicane, vietnamite, tailandesi.

Gli oli essenziali

  • Gli oli essenziali contenuti nella scorza dei lime vengono usati soprattutto in profumeria, erboristeria, e nelle industrie che producono detergenti e deodoranti.
  • Possono essere un valido aiuto nel tenere lontani insetti e zanzare.
  • Una fetta di lime messa nel collo della bottiglia di birra aiuta a mantenere un sapore fresco alla bevanda.

Origine

Il lime è originario della Malesia e dell'India. È proprio dall’India, colonia inglese, che venivano in passato esportati verso il Regno Unito, tanto che ancora oggi esiste nella zona vicino ai docks londinesi un’area chiamata Limehouse, in ricordo dei magazzini di lime.

Coltivazione

Non sono coltivati in Europa, ma principalmente nel Sud Est asiatico, in Messico, in America Latina e nei Caraibi.

Valori nutrizionali

Per 100 gr di lime

Nutriente Quantità
Calorie 14 Kcal
Acqua 90 gr circa
Carboidrati 8 gr
Proteine meno di 0,5 gr
Fibra meno di 0,5 gr

Le tante proprietà del lime

  • I lime sono  frutti dalle tante virtù. Ricchi di minerali come calcio, fosforo, magnesio, potassio, ferro, zinco, rame, selenio e manganese, i lime sono anche un’ottima fonte di vitamine come la vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, la vitamina E, la vitamina K e la vitamina J.
  • Tra gli aminoacidi presenti nei lime c’è la lisina, la metionina ed il triptofano.
  • Il lime è un antiacido gastrico naturale. Il profumo del lime, per la presenza di flavonoidi nel succo, stimola la salivazione aiutando in modo naturale il sistema digerente. L’acido citrico contenuto nei lime aiuta infatti gli acidi dello stomaco a favorire la digestione e la peristalsi.
  • Aiuta nella digestione e ha proprietà antidiarroiche, toniche, antisettiche, diuretiche.
  • La presenza di vitamina E aiuta a mantenere una pelle sane e luminosa. Per questo si può massaggiare del succo di lime direttamente sulla cute per proteggerla anche da infezioni dando anche un delicato effetto deodorante.
  • Sembra che il consumo abituale di lime possa contribuire ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue.
  • L’acido citrico contenuto aiuta a sciogliere i calcoli renali impedendone la formazione.
  • L’elevato contenuto di potassio aiuta a disinfettare le vie urinario.
  • La vitamina C contenuta nel lime è un valido supporto alla vista rallentando anche l’invecchiamento degli occhi.
  • La buccia dei lime grattugiata e inalata può dare sollievo a disturbi respiratori.

Storia

Si narra che i lime approdarono in Italia e in Francia grazie ai crociati intorno al Milleduecento tanto che fu Cristoforo Colombo a portare con sé semi di lime nel Nuovo Mondo durante il suo secondo viaggio nel 1493.
In passato invece in Gran Bretagna il lime risultava essere più conveniente rispetto al limone, perché veniva acquistato direttamente dalle colonie inglesi. Per questa ragione veniva consumato proprio al posto del limone, come fonte di vitamina C soprattutto dai marinai inglesi durante le lunghe navigazioni.
Le scorte di lime dovevano servire proprio ai marinai durante i lunghi viaggi in nave per combattere lo scorbuto. Purtroppo però il succo veniva conservato in barattoli di rame, accelerando così la dispersione di vitamina C. Per questa ragione aver sostituito il lime al limone in Gran Bretagna fu devastante perché riportò in circolo una malattia che si pensava sconfitta e il conseguente ritardo nella scoperta della vera causa dello scorbuto.

Curiosità

  • Forse non tutti sanno che il termine inglese “lime” ha origini arabe.
  • Nella cucina tradizionale irachena viene utilizzato il lime in forma secca, (loomi, lime nero) da aggiungere al baharat, una miscela di spezie.

Nelle altre lingue

Lingua Traduzione
Inglese lime
Tedesco limette
Francese citron vert
Spagnolo lima

 

 

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