Farrata, dolce tipico di carnevale in Puglia
Bambini: 
adatto ai bambini
Celiachia: 
contiene glutine
Difficoltà: 
facile

Le farrate o tenerelli sono dei rustici, quasi dei panzerotti, che si servono tradizionalmente a Carnevale, nella zona di Manfredonia in Puglia.

Ingredienti: 
di pecora fresca
1.50
kg
Grano duro
cotto
1
barattolo
Maggiorana
2
mazzetti
Pepe
15
gr
2
cucchiai
Acqua
2
bicchieri
2
tuorli
  • Per 12 farrate
Istruzioni: 
  1. Rimuovere i ramoscelli dalla menta maggiorana e lasciare solo le foglie. Mescolare in un recipiente abbastanza grande, la ricotta, il grano e la maggiorana appena pulita. Aggiungere tutto il pepe e la cannella e mescolare fino ad ottenere un amalgama uniforme degli ingredienti.
  2. Lasciare riposare per mezz'ora affinché la menta maggiorana possa aromatizzare la ricotta fresca.
    Nel frattempo, impastare la farina aggiungendo lentamente l'acqua e il sale. Amalgamare bene la farina fino ad ottenere un impasto non troppo morbido.
  3. Preparare delle sfoglie di pasta non più spesse di 2 mm. Tagliarte la sfoglia in maniera circolare usando un coltello o l'apposito rullo da taglio. Le forme ottenute saranno usate a coppie, una per il fondo e una per coprire il ripieno della farrata. Riempire ogni sfoglia con due cucchiai dell'impasto di ricotta ottenuto in precedenza, e coprire con un'altra sfoglia. Con indice e pollice unite le due sfoglie ripiegando la pasta verso l'interno della farrata, come un calzone.
  4. Montare i due tuorli d'uova, e con un pennello piccolo cospargere la parte superiore della farrata
  5. Prima di infornare, bucare con una forchetta la parte superiore della farrata stessa, onde evitare bolle d'aria all'interno. Infornate per mezz'ora nel forno a 180°.

Come servire

Calde e croccanti.

Vino da abbinare

Accompagnare con un buon Moscato di Trani.

Curiosità

Appena sfornate, calde e croccanti, facevano, durante i giorni di carnevale, il giro delle strade e dei cortili, attraverso i gridi di ragazzi incappottati, che già dalle cinque del mattino, così come viene riferito in una delle tante riuscitissime canzoni in vernacolo del poeta Michele Racioppa "A farrète".

 

I vostri commenti

ti vorrei segnalare una grave imprecisione: il farro, Triticum sp., essendo un parente del grano contiene glutine !!!! quindi NON è idoneo per le persone intolleranti al glutine

dottor Gianantonio Torelli

Grazie dott. Torelli. Ci scusiamo per l'errore. La pagina è stata ovviamente corretta. Grazie ancora e buona giornata.

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