Alimenti essiccati naturalmente

È ormai sempre più diffusa e condivisa una generale attenzione verso l’alimentazione ed il rispetto per la natura, nelle modalità di scelta del cibo che portiamo in tavola. I consumatori sono stanchi di pagare a peso d’oro frutta e verdura fuori stagione, con l’aggravante di consumare prodotti senza sapore e certamente addizionati di prodotti chimici di dubbia origine.

In molti poi tornano a scegliere l’autoproduzione, ricavando orti e piccoli terreni coltivati anche nei condomini e in aree urbane o, se impossibilitati a crescere da sé le proprie verdure, si dichiarano sostenitori convinti del chilometro zero e del biologico, alla ricerca del giusto equilibrio tra salute del fisico, del pianeta e del portafogli. E sempre più piede vanno prendendo scelte di alimentazione alternativa, come il vegan o addirittura il crudismo. Impossibile non citare poi la presenza capillare della cucina come arte e passione alla portata di tutti: dai libri alle riviste passando per innumerevoli proposte televisive, la ricerca di nuove ed originali soluzioni creative, sempre all’insegna del gusto e del genuino, occupano ormai un ruolo chiave nella nostra società.

Per tutti coloro che hanno a cuore una o più di queste istanze, per chi desidera evitare sprechi da sovrapproduzione dell’orto, conservare nel modo corretto i prodotti di stagione per riutilizzarli tutto l’anno, regalare nuova vita agli scarti in cucina, reinventare da zero ingredienti comuni e di ogni giorno trasformandoli in delizie inaspettate al gusto e alla vista, la soluzione c’è ed esiste da millenni, è semplice, efficace e soprattutto ecologica ed economica. Si chiama essiccazione naturale.

Cos'è l'essiccazione naturale

L'essiccazione è un metodo di conservazione degli alimenti che permette di mantenerne pressoché inalterate caratteristiche organolettiche e componenti nutritive: il cibo essiccato non subisce alcun intervento di tipo chimico, né viene sottoposto all'aggiunta di conservanti o di altre sostanze artificiali. Il processo di eliminazione dell'acqua alla base di questo metodo inibisce lo sviluppo di microbi e previene quindi l'ossidazione e la degradazione dei cibi, consentendo di conservarli a lungo. Ma non solo: mentre asciuga i prodotti, l’essiccazione ne modifica in sostanza la consistenza e ne concentra tutto l'aroma, il gusto, il profumo. Per inventare soluzioni ed ingredienti innovativi o trarre versioni innovative dai soliti ingredienti, rendendoli strutturalmente diversi da come siamo abituati ad utilizzarli, regalare al piatto una nota  diversa e inaspettata, un sapore intenso ed originale, una croccantezza imprevista, una guarnizione gustosa...

L'essiccatore

Essiccatore domesticoTutto ciò che serve è un essiccatore, un piccolo elettrodomestico in grado di disidratare frutta, verdura, funghi, erbe aromatiche semplicemente sfruttando un naturalissimo flusso d’aria tiepida. Non serve spiegare a chi possieda un piccolo orto o coltivi la passione per gli alimenti biologici e a km zero quale enorme vantaggio sia possibile trarre da una macchina simile: mai più sprechi, nessun dilemma dopo una giornata particolarmente proficua nei boschi a raccogliere funghi, scordiamoci i pomodori a peso d’oro in dicembre, addio congelatore - che, diciamocelo, non è il modo più intelligente né il più economico di conservare i prodotti della natura. L'essiccazione, poi, è un procedimento estremamente semplice e rapido, oltre ad essere uno dei più antichi al mondo (già gli Egizi sfruttavano questa tecnica): è sufficiente ripulire il prodotto e tagliarlo a fette il più possibile omogenee, disporle non sovrapposte sui ripiani dell'essiccatore, avviare la macchina e attendere che la natura faccia il suo corso. Vedi scheda L'essiccatore.

Perché non essiccare al sole?

Funghi essiccatiUn’obiezione che viene spesso mossa è che l’essiccazione sarebbe ancor più naturale se effettuata al sole, che di sicuro è sano e gratuito. Vi sono però alcune grosse controindicazioni a questa scelta: il sole non è un dato certo, purtroppo esistono le giornate di maltempo, e certamente a sera tramonterà, lasciando a metà il processo di essiccazione. La sospensione porterà i prodotti ad una parziale reidratazione e ne comprometterà di conseguenza la qualità finale, oltre ovviamente ad allungare i tempi di lavorazione. L'essiccazione al sole, poi, richiede ampi spazi e grande organizzazione per garantire igiene e pulizia. Polvere, insetti, terra sono i principali nemici di questa procedura. Ma la cosa più notevole è che nei secoli la vera essiccazione naturale è sempre avvenuta all'ombra, in ambienti ventilati ma protetti dalla luce diretta del sole, per preservare il prodotto dall'aggressione nociva dei suoi raggi i quali, lungi dall'essere benefici se ricevuti dall'alimento già raccolto ed affettato, ne provocano un'essiccazione troppo aggressiva, comportando il parziale snaturamento di componenti nutritive e qualità organolettiche.
All’interno di un essiccatore domestico, al contrario, il flusso costante di aria tiepida permette una concentrazione ed una conservazione massima dei preziosi doni degli alimenti, con tutto guadagno di sapore, aroma, gusto e salute.
Esistono in commercio diverse tipologie di essiccatori domestici. Oltre al materiale con cui sono fabbricati e alla loro dimensione, la principale caratteristica distintiva riguarda la direzione del flusso di aria che permette al processo di compiersi.

Quale essiccatore scegliere?

Sono sempre da preferirsi essiccatori a flusso orizzontale piuttosto che verticale: il flusso orizzontale investe contemporaneamente i cestelli all'interno della macchina, consentendo un'essiccazione uniforme di tutto il prodotto all’interno. Il costante smaltimento dell'aria, inoltre, evita ristagni di umidità e di aromi, garantendo processi più brevi ed efficaci e permettendovi di essiccare contemporaneamente prodotti diversi. Infine, la temperatura di lavoro può rimanere più bassa, a beneficio della qualità del prodotto finito, perché l'aria non è costretta a superare gli strati inferiori, raffreddandosi al passaggio, per raggiungere ancora tiepida quelli posti più in alto: non sarà quindi necessario invertire i ripiani tra loro per evitare che i primi si brucino e gli ultimi marciscano
ed il risultato sarà un'essiccazione più semplice, più rapida e più omogenea.

Fragole essiccateMettete alla prova questa tecnica con tutti i prodotti di stagione che vi passeranno per le mani, da qui ad ottobre: tutta la frutta e la verdura, acquistate a prezzi ragionevoli o direttamente cresciute nei vostri orti, hanno certamente una qualità ed una freschezza di cui difficilmente potrete godere in dicembre, per non parlare della spesa per voi e per l’ecologia del pianeta.
Ogni delizia dell’estate potrà essere conservata al meglio delle sue caratteristiche e riutilizzata in ogni momento, per riscoprire anche a Natale il profumo fragrante delle fragole, solo aprendo un vasetto di vetro! Vedi Ricetta dei pomodori secchi sott'olio.

Vedi anche Tabella della frutta di stagione e Tabella della verdura di stagione.

 

I vostri commenti

Salve : qualcuno ha , per caso, la ricetta del brodo vegetale GRANULARE che si fà con l'essicatoio ? La ricetta che ho io ( e che per altro è ottima) ha per ingredienti il solito sedano carote cipolle, vorrei sapere invece se si possono aggiungere altre verdure. Graziiiiiiiie

Buongiorno! Il web è fortunatamente pieno di ricette per i dado, gliene linkiamo un paio qui sotto, ma il senso generale è che lei ci può mettere TUTTO quello che ha in casa, qualunque verdura le avanzi o le piaccia, ma soprattutto scarti come bucce o parti troppo dure da consumare in altro modo. Buon divertimento!!

- http://essiccare.com/2012/04/04/dado-granulare-vegetale/
- http://essiccare.com/2012/10/19/dado-di-carne-granulare/
- http://essiccare.com/2013/10/28/orto-in-cucina-i-video-tutorial-di-lisa-...

Vorrei sapere quanta energia consuma un essiccatore medio in un'ora di funzionamento, o in 24 ore, facendo se possibile degli esempi. Grazie.

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