Come cuocere a vapore senza vaporiera

La cottura a vapore è sana perché mantiene inalterate le proprietà degli alimenti che vengono cotti come carni, verdure, riso. È indicata a chi deve seguire una dieta ipocalorica e a chi ama i sapori naturali dei cibi. È una tecnica di cottura molto antica, basti pensare ai tradizionali cestelli in bambù cinesi. Si può cuocere infatti tranquillamente a vapore anche senza usare una vaporiera elettrica, un forno combinato o la pentola a pressione.

Cuocere a vapore sul gas

Si possono cucinare usando il vapore quasi tutti gli alimenti, verdura, pesce, carne bianca, frutta, riso e pasta ripiena, come insegnano i cinesi.
Occorre però seguire la giusta tecnica soprattutto se non si utilizza una vaporiera elettrica o altri mezzi.
Il modo più tradizionale e semplice per cuocere a vapore è di usare una pentola normale, anche quella che si usa per cuocere la pasta.
Sul fondo si mettono circa due dita di acqua che si portano ad ebollizione. All’interno della pentola va posizionato un cestello, un colapasta o i cestelli in bambù cinesi. Si consiglia di tagliare i cibi da cuocere a vapore in modo uniforme per assicurare una cottura omogenea.

Come cuocere a vapore senza vaporiera elettrica

Per cucinare un alimento a vapore sul gas non servono utensili particolari, ma si può utilizzare quello che si ha in casa. La cottura a vapore senza vaporiera è molto economica anche se richiede un po’ di esperienza sui tempi di cottura dei diversi cibi.

Dopo aver riempito una pentola con circa due dita di acqua va inserito all’interno un cestello o un semplice scolapasta in metallo o in silicone, i cestelli in bambù, con i cibi da cuocere messi dentro e ben distanziati fra loro. Occorre poi mettere il coperchio e fare attenzione che gli alimenti non siano a diretto contatto con l’acqua. Si porta dolcemente ad ebollizione, controllando sempre che l’acqua non fuoriesca, se necessario abbassare anche la fiamma. Durante la cottura si consiglia di fare attenzione anche alla quantità di acqua rimasta nella pentola, evitando che si prosciughi per questo è meglio mantenere una fiamma debole. Per conferire maggior profumo agli alimenti si possono mettere nell’acqua delle spezie, delle erbe e degli aromi. Ricordarsi sempre di posizionare sul cestello in basso, nel caso si usino cestelli ad incastro o in bambù, i cibi che richiedono più tempo e in alto quelli che cuociono prima.

Nel caso ci sia la necessità di aggiungere dell’acqua durante la cottura fare sempre attenzione che l’acqua sia ben calda per non interrompere la produzione di vapore. Una volta conclusa la cottura fare molta attenzione ad estrarre il cestello per non scottarsi.

La pentola per cuocere a vapore

La pentola che contiene l’acqua può anche essere in acciaio, in ceramica o in qualsiasi materiale resistente al fuoco. In alcuni casi si può anche usare il wok con all’interno l’apposito cestello o griglia.

I cestelli

I cestelli che si usano per cuocere a vapore sul gas possono essere di diverso materiale, in acciaio inox, in pyrex, in bambù, in silicone. Se non si possiede un apposito cestello per la cottura a vapore si può utilizzare anche il classico scolapasta, presente in ogni casa. È importante che la base del cestello utilizzato sia comunque forato per consentire al vapore di passare e cuocere il cibo.

  • Cestelli in acciaio Inox rigidi
    Cestello in Inox per cuocere a vapore
    Sono i tipi di cestelli più indicati per la cottura a vapore sul gas. Facili da pulire, questi cestelli garantiscono leggerezza nella cottura e igiene. Un buon cestello per la cottura a vapore deve avere i piedini per appoggiarsi bene sulla base della pentola e servono come indicazione del livello di acqua da usare. Non deve mai toccare il cibo direttamente. Possono essere anche impilabili fra loro.

  • Cestelli in metallo a petalo richiudibile
    Cestello a petalo per cottura a vapore
    Sono molto pratici e comodi soprattutto quando si è alle prime armi. È meglio sceglierli con i piedini rialzati così da assicurarsi una cottura perfetta e soprattutto la sicurezza di avere sempre acqua a sufficienza senza dover controllare durante la cottura. Costano molto poco e occupano poco spazio.
  • Cestelli in Pyrex, anche per microonde
    Cestello in pyrex per cottura a vapore
    Si tratta di un materiale simile al vetro ma molto resistente e sicuro. Il Pyrex è facile da pulire e resistente al calore. In genere si usa questo cestello con le pentole in ceramica, anch’esse resistenti al fuoco. I cestelli in pyrex sono più pesanti degli altri e decisamente più delicati.
    Verificare sulle istruzioni se sono adatti anche al microonde.
  • Cestelli in silicone
    Cestello in silicone per cottura a vapore
    Esistono cestelli in silicone di tutte le misure e forme. In genere sono consigliati con le pentole antiaderenti per proteggere il fondo della pentola da eventuali graffi che un cestello in acciaio potrebbe causare.
  • Cestelli in bambù
    Cestello in bambù per cottura a vapore
    Sono molto usati nella cucina asiatica non solo cinese. Cuocere a vapore con i cestelli in bambù è decisamente molto economico. È il materiale più tradizionale e antico per cuocere a vapore sul gas non solo in Oriente. Essendo un materiale naturale, il bambù assicura una cottura senza il rischio di contaminazioni con eventuali sostanze tossiche. Inoltre in certi casi può essere anche gradito il leggero aroma di legno che si sprigiona durante questa cottura. Purtroppo però il bambù tende ad assorbire una parte dei liquidi che si producono in cottura e quindi ad assorbire anche l’odore. Per questo conviene cambiarli abbastanza di frequente e comunque procedere ogni volta ad una accurata pulizia proprio per motivi igienici. Fare sempre attenzione ad asciugare bene il cestello dopo averlo lavato per evitare il rischio della comparsa di muffe all’interno. L’unico svantaggio di questo materiale è che assorbe in parte i liquidi di cottura, per cui dopo un po’ è preferibile sostituirlo per motivi igienici. Inoltre, se il cestello non è ben asciutto, potrebbero svilupparsi muffe al suo interno.
    È consigliabile averne più di uno da destinare ai vari tipo di alimenti, uno per il pollo e la carne, uno per verdure e uno per il pesce.

Il coperchio giusto

Per cuocere a vapore senza la vaporiera elettrica è necessario che ci sia un coperchio per evitare la fuoriuscita del vapore durante la cottura.

Induzione e microonde?

  • Per quanto riguarda le piastre a induzione è necessario esclusivamente che la pentola che conterrà l'acqua e i cestelli sia idonea alle piastre a induzione. Vedi Piani a induzione.
  • Per quanto riguarda il microonde esistono sul mercato contenitori molto economici e di diverse misure per cuocere a vapore con questo elettrodomestico.

Forni combinati

Esistono in commercio forni elettrici o a microonde combinati, cioè con la funzione tradizionale e in più la funzione Cottura a vapore. In questo caso la loro efficienza è molto soggettiva, c'è chi si trova benissimo e chi no.

 

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