Colomba, dolce tipico di Pasqua
Bambini: 
adatto ai bambini
Celiachia: 
contiene glutine
Difficoltà: 
per esperti

La colomba pasquale è il tipico e simbolico dolce pasquale consumata in tutta Italia, così come panettone e pandoro lo sono del Natale. Simboleggia la pace. Farla in casa non è molto semplice, ma se la comprate...occhio alle imitazioni! VERA o FALSA? Per comprare la vera e tradizionale colomba pasquale bisogna fare attenzione alla denominazione: deve essere proprio  denominata ''colomba" e non un nome di fantasia come ''dolce di Pasqua", che magari imita la forma della colomba.

Ingredienti: 

Quantità per 2 colombe.
Attrezzatura necssaria: una ciotola piuttosto grossa per impastare, 2 stampi per colombe da un chilo (preferibilmente in carta).
Ricetta tratta da www.gennarino.org

Primo impasto

  • lievito naturale 175 gr
  • zucchero 125 gr
  • tuorli 100 gr (circa 5)
  • acqua 190 gr
  • burro 135 gr
  • farina manitoba 500 gr

Secondo impasto

  • Il primo impasto
  • zucchero 125 gr
  • miele 10 gr
  • acqua 50 gr
  • tuorli 100 gr
  • farina 00 250 gr
  • sale 8 gr
  • burro 125 gr
  • canditi 250 gr (cubetti di arancio)
  • vaniglia 1 pizzico

Ghiaccia per la colomba

  • Mandorle dolci 30
  • Armelline 15 (sono simili alle mandorle, solo più amare e meno costose)
  • Zucchero semolato 150 gr
  • Albume q.b.
Istruzioni: 

Primo impasto

Prima di procedere dai un paio di rinfreschi al lievito naturale come si fa comunemente. Quando il lievito è pronto mettilo in una bacinella e stemperalo con l'acqua tiepida (27-28°), devi avvertire appena il tepore dell'acqua. Aggiungi lo zucchero e la metà dei tuorli ed inizia ad amalgamare, dopo qualche minuto aggiungi la farina. Lavora il tutto fino a che l'impasto sia bene asciutto; unisci i restanti tuorli. Quando l'impasto ha assorbito i tuorli, lavora l'impasto fino a che diventa asciutto ed elastico, non si deve attaccare alle mani. Ammorbidisci il burro senza scioglierlo, ed incorporalo nell'impasto. Metti la pasta a lievitare fino a quando non avrà triplicato il volume, circa 12 ore o più.

Secondo impasto

Metti in una bacinella il primo impasto e aggiungi lo zucchero, il miele, l'acqua e metà dei tuorli. Dopo qualche minuto aggiungi la farina, lavora il tutto e quando l'impasto è bello asciutto incorpora i tuorli restanti. Lavora ancora e quando l'impasto prende nervo ed elasticità, aggiungi il sale, la vanillina, il burro sciolto e tiepido e successivamente i canditi. Dividi l'impsto in due e fai riposare per circa 45 - 60 minuti. Forma due pezzi e mettili negli stampi per colomba. Lascia lievitare per 4-5 ore.

Ghiaccia per la colomba

Macina mandorle, ermelline e zucchero aggiungendo una parte di albume fino ad ottenere una pasta fine. Aggiungi albume fino ad ottenere una pasta spalmabile. Come attrezzo in pasticceria si utilizza la raffinatrice, tu puoi sostituirla con il moulinette o tritatutto, poi per un ulteriore raffinazione, stendi il composto su un piano di marmo o di acciaio e lo raffini utilizzando una bottiglia di vetro cilindrica come un matterello. Spalma la superficie della colomba con la ghiaccia; spargi sulla colomba delle mandorle intere e granella di zucchero. Spolvera con zucchero a velo prima di mettere la colomba in forno. Cuoci a una tempertura di 190°-200° in forno non ventilato per circa un'ora.

 

Vera o falsa?

''Per comprare la vera e tradizionale colomba pasquale bisogna fare attenzione alla denominazione: deve essere proprio ''colomba' e non un nome di fantasia come ''dolce di Pasqua", che magari imita la forma della colomba''.

La colomba simbolo di pace

La colomba simbolo di paceLa forma di questo dolce tipico pasquale, ricorda quella di una colomba con ali distese. Questo dolce chiude tradizionalmente il pranzo pasquale con le uova di cioccolato, perché fin dai tempi più remoti, sia all’uovo che alla colomba era attribuito un forte valore simbolico di pace, rinascita e amore.

Secondo la Bibbia nell'episodio del diluvio universale descritto nella Genesi fu proprio una colomba, con un ramoscello d’ulivo nel becco, a tornare da Noè dopo il diluvio universale per testimoniare l’avvenuta riconciliazione fra Dio e il suo popolo: il castigo divino concluso, le acque del diluvio si stanno ritirando, inizia un'epoca nuova per l'umanità intera. La colomba diventa quindi simbolo della pace.

Leggende

A Milano, Pavia e dintorni vi è una suggestiva leggenda che viene tramandata insieme ad un antica usanza di consumare a Pasqua una colomba di pane dolce in onore e ricordo di San Colombano. Si narra che al suo arrivo in città, attorno al 612, l'abate irlandese venne ricevuto dai sovrani longobardi e invitato con i suoi monaci ad un suntuoso pranzo. Gli furono serviti numerose vivande con molta selvaggina rosolata, ma Colombano ed i suoi, benchè non fosse di venerdì, rifiutarono quelle carni troppo ricche servite in un periodo di precetto quale quello pasquale. La regina Teodolinda si offese non capendo, ma l'abate superò con diplomazia l'incresciosa situazione affermando che essi avrebbero consumato le carni solo dopo averle benedette. Colombano alzò la mano destra in segno di croce e le pietanze si trasformarono in candide colombe di pane bianche, come le loro tuniche monastiche. Il prodigio colpì molto la regina che comprese la santità dell'abate e che poi decise di donare il territorio di Bobbio dove nacque l'Abbazia di San Colombano, ma questa fu un altra storia. Però la colomba bianca divenne anche il simbolo iconografico del santo, ed è sempre raffigurata sulla sua spalla.

Storia

Anche se le leggende farebbero risalire questo dolce pasquale in epoca longobarda, addirittura al re longobardo Alboino che durante l'assedio di Pavia si vide offrire, in segno di pace, un pan dolce a forma di colomba, oppure legata ad una leggenda che coinvolge la regina longobarda Teodolinda ed il santo abate irlandese San Colombano; le origini di questo ormai indispensabile coronamento delle mense pasquali sono assai più recenti.

Fu Dino Villani, direttore pubblicità della ditta milanese Motta, già celebre per i suoi panettoni natalizi, che negli anni trenta del 1900 per sfruttare gli stessi macchinari e la stessa pasta, ideò un dolce simile al panettone, ma destinato alle solennità della Pasqua. Da allora la colomba pasquale volò sulle tavole di tutti gli italiani, e anche ben oltre i nostri confini. L'impasto originale, a base di farina, burro, uova, zucchero e buccia d'arancia candita, con una ricca glassatura alle mandorle, anche se ormai ne esistono parecchie varianti.

 

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