Cipolla rossa di Breme

È una particolare varietà di cipolla che viene coltivata in circa due ettari di terreni che circondano il comune di Breme, in provincia di Pavia. Una varietà di cipolla quella di Breme antichissima, dal sapore persistente ma pacato, assolutamente unico e irriproducibile altrove, è ben definito dall’affettuoso soprannome che i suoi concittadini le hanno dato: la Dolcissima. Di grandi dimensioni, esternamente si presenta come una cipolla rossa, colorazione che si ritrova all'interno. Il sapore è unico, forte e pungente, ma molto dolce, l'odore molto forte e intenso. Ogni anno ne vengono prodotti circa 200 quintali. Vedi Trucchi e consigli sulle cipolle.

Uso in cucina

Data la sua dolcezza si presta soprattutto a fondute di cipolla e per la tradizionale Zuppa di cipolle, per salse e sulla pizza. Per il suo sapore dolcissimo è stata utilizzata per la ricetta di una torta, nata dal genio di un pasticcere e dal suo legame profondo con le tradizioni della propria terra: La Dolcissima.

La pianta

Vedi Cipolla in generale.

Stagionalità

Tutto l'anno.

Reperibilità

Difficile nei comuni mercati e supermercati non collocati in Lomellina e dintorni. La cipolla ritratta nella foto proviene infatti direttamente da Breme.

Come scegliere

Le cipolle devono avere forma compatta, sode e non presentare ammaccature, muffe e germogli.

Come pulire

Eliminare la parte esterna di consistenza cartacea e tagliare le estremità.

Come conservare

Vedi Cipolla.

Suggerimenti

Non mettere queste particolari cipolle sotto l’acqua (rimedio usato per ridurre il bruciore agli occhi mentre le si taglia), poiché questo influisce negativamente sul loro sapore.

Zona di coltivazione

Breme in Lomellina (PV).

Proprietà

Vedi Cipolla.

Celiachia

In purezza non contiene glutine.

Tabella nutrienti

Nutriente Valore
Calorie 20/26 Kcal

Valori per ogni 100 gr di prodotto fresco.

Nella storia

La sua storia comincia circa dieci secoli fa: quando nel 906 d.C. i monaci della Novalesa giunsero a Breme e, come riportato da un’antica Cronaca, “videro che quel luogo era ubertoso, ameno e fruttifero” e lo elessero a sede della Congregazione, ritenendolo “la migliore di tutte le città costruite nel Contado di Lomellina”. Da allora ben poco è cambiato nelle tecniche di coltivazione e le sementi sono ancora preparate scegliendo una per una le cipolle migliori da mandare in fioritura. I produttori che la coltivano per la vendita si contano sulle dita di una mano e ogni anno producono circa 200 quintali.

Sagra della cipolla di Breme

Sagra cipolla di BremeA Breme in Giugno. Evento considerato tra i più apprezzati della Lomellina e non solo da migliaia di avventori, grazie al prodotto tipico sempre più conosciuto anche nella ristorazione di alto livello. Il menù è ovviamente a base della Cipolla Rossa DeCo di Breme, “dall’ Antipasto al Dolce al Gelato”.

Curiosità

Il lavoro richiesto dalla coltivazione è enorme: i semi vengono posti a bagno, con luna calante, in sacchi di iuta; successivamente, appena germinati, vengono recuperati e seminati in vivaio. Dopo un breve periodo le piantine sono finalmente trapiantate in campo, nei pochi terreni verso la golena che da secoli accolgono questa coltura. Il tempo della raccolta giunge a partire da giugno e si protrae per circa due mesi.

Anche il Comune di Breme sta lavorando per poter attestare la De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) alla loro famosa e ottima Cipolla Rossa, particolare per dimensioni, gusto e produzione.

Il Tortino di cipolle di Breme con caviale Sevruga di Caio Pascoli ha vinto il concorso "Tradizione culinaria e vini di Lombardia", organizzato dall'Associazione Italiana Sommeliers, per la sezione Miglior Antipasto. (Chef Caio Pascoli del ristorante Pascoli).

Anche detto

"La Dolcissima" dagli abitanti di Breme.

Alimento originale: 
Cipolla
 

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