Brunello di Montalcino

Vino DOCG di Toscana, il Brunello di Montalcino è un vino rosso conosciuto in tutto il mondo. Il Rosso di Montalcino DOC è la versione più giovane del Brunello, sempre a base di uva Sangiovese.

Colore

Limpido, brillante, di colore granato.

Profumo

Profumo intenso, persistente, ampio ed etereo. Si riconoscono sentori di sottobosco, legno aromatico, piccoli frutti, leggera vaniglia e confettura composita.

Gusto

Al gusto il vino ha corpo, eleganza ed armonia. È tanninico, asciutto con lunga persistenza aromatica.

Gradazione

Gradazione alcolica minima di 12,5°.

Prezzi

Variabili a seconda dell'invecchiamento e delle annate.

Annate speciali

1970, 1975, 1985, 1988, 1990, 1995, 1997, 2004, 2006, 2007, tutte queste sono annate considerate eccezionali.

Abbinamento

Il Brunello bene si abbina con piatti molto strutturati quali le carni rosse, la selvaggina da penna e da pelo, eventualmente accompagnate da funghi e tartufi. Trova anche abbinamento ottimale con piatti della cucina internazionale a base di carni o con salse.
In tavola si può abbinare anche con formaggi: tome stagionate, pecorino toscano, formaggi strutturati. Inoltre, per le sue caratteristiche, è ottimo anche come vino da meditazione. Vedi Abbinamento vino cibo.

Vitigni impiegati

Solo Sangiovese, che qui si ottiene con frutti più piccoli e che prende la denominazione di Sangiovese Grosso (denominato, a Montalcino, "Brunello"). Anche il Rosso di Montalcino Doc è di vitigno Sangiovese, ma, differentemente dal Brunello che si può consumare solo dopo 5 anni dall'anno della vendemmia (6 anni per il tipo Riserva), per il Rosso di Montalcino è sufficiente un anno dalla vendemmia, per questo è un vino considerato più giovane e fresco.

Zona di produzione

Panorama di MontalcinoComune di Montalcino (SI). Nella stessa zona si produce anche il Rosso di Montalcino e Moscadello di Montalcino.

Sostanze presenti

Può contenere solfiti.

Il bicchiere

Bicchiere baloonBicchieri di cristallo dalla forma ampia, panciuta, al fine di poterne cogliere il bouquet composito ed armonioso, e per ottenere la giusta decanatazione, tipo baloon. Vedi Bicchieri da vino.

Temperatura di servizio

Temperatura ideale di servizio del Brunello è di 16-18 gradi. Per bottiglie invecchiate far decantare il vino prima di poterlo degustare. Vedi Termometri da vino.

Come conservare

Il Brunello di Montalcino sopporta lunghi invecchiamenti, migliorando nel tempo. Si va da un minimo di 10 anni fino a 30, ma può essere conservato anche più a lungo. Naturalmente va conservato nel modo giusto: in una cantina fresca, ma soprattutto a temperatura costante, buia, senza rumori e odori; e le bottiglie tenute coricate. È venduto solo se confezionato in bottiglie di forma bordolese.

Nella storia

La storia del Brunello si deve a Clemente Santi presso la tenuta Il Greppo, che ricavò la “formula”per ottenere il Brunello, che consiste nel raccogliere l’uva a maturazione tardiva da piante vecchie facendola fermentare a lungo assieme alle vinacce, per poi essere invecchiato per quattro anni in botte, in modo da ottenere un vino unico per struttura, tannini, profumi e longevità.

Bottiglie di Brunello anticheBrunello Biondi Santi

Negli anni '70 furono ritrovate alcune bottiglie di Brunello Biondi-Santi molto vecchie ma ancora in perfetto stato di conservazione. Da allora la fama del Brunello è cresciuta a dismisura portandolo oggi ad essere conosciuto nel mondo come il più pregiato vino italiano.

Eventi relazionati

Consorzio del Brunello di MontalcinoVerso fine febbraio ogni anno il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino realizza l'evento "Benvenuto Brunello".

Turismo eno-gastronomico

Da visitare Montalcino, borgo medievale che sorge in posizione elevata, fra le valli dell’Ombrone e dell’Asso. La parte alta del paese è dominata dalle fortificazioni, con la rocca trecentesca che corona una cinta muraria di origini più antiche. Piacevoli da visitare sono anche le botteghe del vino che si aprono sulle strade del centro, e tutti i paesi intorno a Montalcino, ricchi di aziende vinicole. Da considerare una visita alla Biondi-Santi Tenuta il Greppo, e alla famosa Banfi (nata nel 1978 tra un sodalizio italo-americano) che oggi è una delle più grandi e moderne aziende di Montalcino.

Materie prime: 
Uva
 

I vostri commenti

quanto possano costare

Come si conserva una bottiglia di Montalcino del 1970

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