Anthony Bourdain

Anthony Bourdain con la sua inseparabile sigaretta gira il mondo alla ricerca di esperienze culinarie autentiche. Tra le serie televisive che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico ricordiamo "No reservation" su Gambero Rosso Channel.

La storia

Anthony BourdainAnthony Bourdain è nato a New York nel 1956. Dopo la scuola, ha trascorso due anni gatronomicamente "inutili" al Vassar College prima di frequentare il celebre "Culinary Institute of America"a New York. Durante gli studi Anthony si è adattato a fare un po' di tutto, passando come lavapiatti da un ristorante all'altro conoscendo così gli ambienti più "bassi" delle cucine newyorkesi. Dopo la laurea alla CIA, Bourdain è diventato chef al "New York City's Supper Club", poi al "Sullivan's" ed infine è arrivato al celebre "Brasserie Les Halles", dove ancora oggi è executife chef.

«Uno spettacolo televisivo o un libro che parla di cibo e il cibo sono legati dal cibo stesso, così come la pornografia è legata al sesso e viceversa».
A proposito del ristorante, Anthony in una intervista dice «Mi manca la cucina. Mi manca stare seduto al bar dopo un turno e ubriacarsi, quando l'adrenalina è ancora forte in testa. Mi manca uscire con gli altri chef a tarda notte. Ma ovunque vado in questo mondo, alla fine ho conosciuto cuochi e chef di ogni genere, e mi piace parlare con loro. È un sogno che si avvera. Arrivare a vedere il mondo, viaggiare, sono tutte queste grandi esperienze, e alla fine trovo sempre cuochi con i quali poter parlare e bere insieme, anche se non a fine turno».

Il ristorante

Brasserie Les Halles.

La cucina

«Non fraintendetemi, io amo il mondo della ristorazione. Diavolo, ne faccio ancora parte, sono chef da una vita, addestrato secondo i canoni della tradizione classica, e nel giro di un'ora starò probabilmente rosolando le ossa per la demi-glace e facendo a pezzi filetti di manzo in una scalcagnata cucina di Park Avenue» così inizia Kitchen Confidential, e questo è Anthony Bourdain.
Inoltre: «Che si parli di Stilton non pastorizzato, o di ostriche crude, o di lavorare per membri del crimine organizzato, il cibo per me è sempre stato un'avventura».

La cucina per Anthony è colore, sapore, consistenza, composizione e... storia personale!

No Reservation!

Il successo del libro "Kitchen Confidential" ha portato Anthony Bourdain a scrivere un altro libro "Il viaggio di un cuoco" che diventa presto una serie televisiva dove lo chef viaggia attraverso una dozzina di paesi alla ricerca del "pasto perfetto", raccontando in modo coinvolgente e simpatico i piatti di molte cucine esotiche e non. Alcuni dei suoi più memorabili episodi comprendono un pranzo con un gangster in Russia, l'assaggio di un cobra dal cuore ancora pulsante, e la visita al villaggio di pescatori di La Teste, Francia, dove ha da ragazzo ha assaggiato per la prima volta le ostriche crude.

L'altra serie che ha reso Anthony celebre è stata "No Reservation" dove lo chef percorre e descrive con la solita ironia e schiettezza viaggi gastronomici in giro per il mondo, frequentando i posti più insoliti e affiancandosi a personaggi rappresentativi delle località che visita. Non ci sono ristoranti di lusso e non ci sono prenotazioni, da qui No Reservation.

Impegni

Anthony BourdainLa televisione è oggi l'impegno più grande di Tony Bourdain. È un bravo documentarista, oltre che scrittore ormai affermato nel suo genere. Anthony è executife chef presso Les Halles.

Luogo di nascita: 
Italia
Data nascita: 
25/06/1956
Anthony BourdainAnthony BourdainAnthony BourdainAnthony BourdainAnthony Bourdain
 

I vostri commenti

Bravissimo.....e soprattutto molto ironico

So che questa è pura follia..... Ma vorrei poter fare un regalo all'uomo che amo e che "adora" il Grande chef, letti libri, seguiti viaggi gastronomici.... Sa che ora è in Italia e avrebbe tanta voglia di fargli conoscere una zona dell'Italia poco nota ma meravigliosa. Se mai qualcuno a lui vicino leggesse questo post e sapesse dirmi un modo per contattarlo, ne sarei infinitamente grata!

Insegno "Alimentazione" in un istituto alberghiero....sto leggendo il libro di Borurdain Kitchen confidential e lo trovo utile per i miei alunni, sto decidendo di leggere insieme a loro alcune parti del libro...soprattutto quelle in cui egli afferma che è il carattere a fare di un cuoco un buon cuoco, che la tecnica si impara, ma che quello che conta sono valori come serietà, puntualità,resistenza, passione,umiltà, ecc.spero sia una buona idea per farli riflettere sulla durezza di questo bellissimo lavoro.

Molto bravo a fatto conosciere e vedere tutti i tipi di cucina al mondo.

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