| COME NASCONO LE BOLLICINE | |||||||||||||||||||
| Cos' è il Metodo classico | Al vino base viene addizionata una miscela di vino, zucchero e lieviti selezionati (il cosiddetto liqueur de tirage) in grado di far partire la rifermentazione in bottiglia. Il vino viene poi imbottigliato e lasciato a fermentare in cantina per un periodo variabile che può arrivare a 2-3 anni, in posizione inclinata verso il basso. Le bottiglie vengono agitate e ruotate periodicamente per in modo da far affluire le fecce verso il tappo. Il vino rifermentato presenterà un tasso alcolico superiore a quello di partenza di circa 1,2% vol e la presenza di anidride carbonica sotto forma di acido carbonico (le famose bollicine). Grazie alla fermentazione dei lieviti, lo spumante assume il caratteristico aroma di crosta di pane. Al termine del periodo di fermentazione in bottiglia, le fecce vengono allontanate stappando velocemente la bottiglia e facendole uscire, spesso congelando il collo della bottiglia in modo tale da solidificare le fecce, oppure con metodi più sofisticati come la filtrazione isobarica sotto CO2 (il vino viene travasato e filtrato in un ambiente sotto pressione, in modo tale che non perda l'anidride carbonica presente al suo interno). La bottiglia viene poi rabboccata con il cosiddetto "liquore di spedizione" (liqueur d'expedition) costituito da vino bianco finissimo, acquavite e saccarosio. In base alla quantità di liqueur aggiunto, gli spumanti si suddividono, secondo la norma comunitaria (Regg. 2332/92 e 2333/92 CEE) in: extra brut, brut, extra dry, sec o secco, demiseco abboccato, dolce per quantitativi sempre maggiori. Se nel liqueur non è presente saccarosio, sarà indicato Brut Nature, Dosage Zèro oppure Pas Dosé. |
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| Metodo Champenoise: | Quando si parla di Metodo Champenois ci si riferisce esclusivamente alla produzione di champagne, infatti una normativa europea vieta l'uso del termine “Champenois” a tutti i vini spumanti prodotti con lo stesso metodo, al di fuori della regione dello Champagne. |
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| Tipologie: | Extra brut, brut, extra dry, sec o secco, demisec, abboccato, dolce.
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| Curiosità | Si dice che la bottiglia di Metodo Classico venga toccata per più di 100 volte prima di arrivare al termine del ciclo, ed è proprio questo che genera costi alti. Esiste l'Anima: ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA METODO CLASSICO AUTOCTONI che rappresenta e riunisce alcuni tra i più importanti e più noti produttori italiani di spumante che utilizzano il metodo classico con uve. L'attività dell'associazione, che non persegue fini di lucro, è diretta ad affermare, valorizzare, diffondere e difendere la spumantistica italiana di qualità ottenuta con il metodo classico da uve autoctone. |
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| Turismo eno-gastronomico | In Italia ci sono molte aziende vinicole produttrici di Bollicine Metodo Classico che organizzano delle visite presso le loro cantine, a volte anche storiche. Si tratta di visite guidate, attraverso le quali l'enologo illustra in modo chiaro i procedimenti per ottenere il prodotto finito. Si trovano soprattutto in Franciacorta (BS), e in Trentino. |
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| Aziende più famose | Ferrari (trentino), Bellavista (Franciacorta), Berlucchi (Franciacorta), Ca' Del Bosco (Franciacorta), sono soltanto alcune delle aziende più famose in Italia.
Ferrari è la prima casa italiana di bollicine Metodo Classico. Ogni bottiglia è un pezzo unico concepito, seguito e perfezionato secondo il rigido insegnamento di Giulio Ferrari. |
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