
| TUTTI GLI ARGOMENTI DELLA GUIDA | |
| 1. Aspetti della degustazione 2. Come si degusta il vino: fasi 3. Profumi, odori e aromi del vino |
4. Esame VISIVO 5. Esame OLFATTIVO 6. Esame GUSTATIVO |
OLFATTO: COME ANNUSARE UN VINO |
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| Il senso dell'olfatto è molto complesso e delicato che parte da una mucosa situata alla sommità delle fosse nasali. Il naso è in grado di percepire gli odori in due modi: per aspirazione diretta o per via retronasale. L'aspirazione diretta si attua annusando ripetutamente mentre quella retronasale si compie quando eliminato il vino dalla bocca si espira in modo che le sostanze volatili colpiscano la mucosa per via retronasale. Per una completa degustazione olfattiva il vino deve essere annusato: A bicchiere fermo, così si percepiscono le sostanze più volatili e si ha una prima impressione dei profumi. A bicchiere in roteazione, facendo ruotare il bicchiere in un movimento lento e ampio; terminata la rotezione il leggero velo di vino formatosi sulle pareti del bicchiere evapora e con l'immediata inspirazione si avvertono tutti gli elementi volatili contenuti nel vino. |
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CONSIGLI PER LA DEGUSTAZIONE OLFATTIVA |
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| Durata |
Il nostro "naso" ha una spiccata capacità di assuefazione, quindi si consiglia di annusare, poi staccare il bicchiere, e dopo qualche secondo ripetere. In poche parole: Annusare per breve tempo e più volte! |
| Temperatura del vino |
E' importante che i vini da esaminare abbiano una temperatura superiore a quella di servizio, perchè il calore aiuta l'emissione delle sostanze volatili In poche parole: Il vino da annusare deve esser leggermente più caldo! |
| Bicchieri |
I bicchieri da usare sono in genere quelli a calice medio, tendenti a chiudersi in alto. |
| Allenamento |
Per i non addetti ai lavori, si consiglia di provare diverse volte, e di abituarsi ad annusare un vino. Soltanto così si riuscirà a scoprire l'aroma che ne esce, e soprattutto a decifrarne provenienza e tipo. Abituiamoci a riscoprire gli odori, i profumi. In poche parole: Riappropriarsi del proprio olfatto! |
| Cosa cercare? | 1. Innanzitutto si cerca l'intensità e la persistenza. Un buon vino ha un profumo intenso che dura a lungo. 2. La provenienza: ogni vino ha in sè le caratteristiche della propria terra di appartenenza. Il principiante pensando alla terra di origine di un vino, al clima della zona, alla vegetazione, riuscirà con il tempo a ritrovare quei profumi nel vino che sta degustando. 3. Al suo invecchiamento: un vino invecchiato nel legno ci presenterà tracce del legno stesso sotto forma di aroma. 4. Attenzione: l'esame olfattivo è utile anche a identificare i difetti di un vino, come il classico odore di tappo. (Circa il 5-10% delle bottiglie presenta odore di tappo). In poche parole: Ognuno cerchi nel vino che sta degustando gli aspetti che vuole! |
| Odore di tappo? | L'odore di tappo viene considerata una "puzza", e si verifica perchè nel tappo di sughero si formano delle muffe. Il vino in poco tempo assorbirà gli odori sgradevoli provocati. Non fa differenza che la bottiglia sia conservata in piedi o sdraiata. |
| Altri odori sgradevoli | Alcune pratiche non corrette di vinificazione possono provocare il classico odore di feccia. Questo odore si manifesta come puzza di uova marce (a causa dell'acido solforico o idrogeno solforato). Questo odore peggiora in ambiente privo di ossigeno della bottiglia. |
LE CATEGORIE DI PROFUMI DEL VINO |
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Per identificare meglio le tipologie dei profumi del vino è utile suddividere in gruppi gli AROMI. Con maggior praticità si riusciranno anche a cogliere le sfumature. ![]() Clicca per ingrandire la "Ruota dell'analisi sensoriale" Ann Noble-California In questo modo potrai provare a ritrovare nei vini che stai assaggiando i profumi e gli odori indicati nella scheda delle categorie degli odori del vino. |
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| GUIDA ALLA DEGUSTAZIONE DEL VINO | |