| Descrizione | E' rotondo, più alto e bombato di una normale padella, il suo diametro può variare (dai canonici 33/36 centimetri fino agli 80), così come la sua altezza. L’impugnatura può essere di due tipi: il wok più tradizionale ha due maniglie dello stesso metallo utilizzato per la parte capiente. In alcuni moderni rifacimenti, questo modello viene proposto con le due maniglie foderate in legno. Un altro tipo di impugnatura doppia prevede sia una maniglia che un manico. Una terza variante, utilizzata soprattutto nella Cina del Nord, prevede l’utilizzo di un solo manico. Il fondo può essere completamente concavo (come nella tradizione e necessita di un anello che lo sorregga) oppure piatto. Per i materiali, può essere in acciaio (conferisce il tipico sapore wok ai piatti), in ghisa (molto elegante e tradizionale) o in alluminio; può essere rivestito da materiale antiaderente. Con il wok si plossono acquistare vari accessori, come ad esempio la griglia per le verdure, le spatole in legno, i cestini in bamboo per cuocere a vapore, le schiumarole per friggere, i mestoli forati per scolare durante le bolliture. |
| Utilizzo principale | La caratteristica principale del wok (tipico della cucina cinese) è la cottura rapida, sia per rosolare, che per friggere o stufare. Si versa poco olio sul fondo e ci si passano ripetutamente gli ingredienti, mescolando non con un movimento circolare ma traverso, facendo continuamente risalire i cibi lungo la parete. In questo modo non rimangono a lungo nell'olio sul fondo. Ideale per ottenere verdure (tagliate piccole o a bastoncini) dorate e croccanti. |
| Origine | Cina. Ha più di 2000 anni. |
| Costo | Dipende dall moodello scelto. |
| Reperibilità | Facile in negozi ben forniti. |
| Consigli | "Stagionare" il wok. La prima cosa è preparare o "stagionare" la pentola, operazione indispensabile soprattutto per un wok in acciaio o in ghisa. Lavatelo con acqua calda e sapone per rimuovere la pellicola oleosa con la quale viene venduto affinché non si graffi. Asciugatelo quindi con delicatezza e mettetelo sul fuoco alto. Quando il wok è ben caldo versate 2 o 3 cucchiai di olio e spalmatelo sull'intera superficie interna con una spatola o con un vecchio straccio, mentre con attenzione esponete al fuoco tutta la superficie esterna. Spegnete il fuoco e quando il wok sarà freddo rimuovete l'olio bruciato dal fondo. Ripetete l'operazione almeno un'altra volta. I primi tempi è meglio evitare che gli ingredienti che si attaccano facilmente, poiché, nonostante l'accurata preparazione, la superficie in contatto con il cibo deve ancora sviluppare quella preziosa patina che la rende antiaderende e che conferisce un sapore peculiare ai piatti. La manutenzione Dopo l'utilizzo lavate il vostro wok sotto l'acqua corrente con una spazzola morbida, preferibilmente di bamboo, e quindi asciugatelo sul fuoco. Se volete, potete spalmare un sottile strato di olio per proteggere la superficie interna. Non mettete mai il wok in lavastoviglie! |
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McFadden Christine, 2002, Il Sole 24 Ore Edagricole Realizzare un'omelette a regola d'arte è impossibile senza la classica padella nera. Montare a neve gli albumi, con la frusta giusta, è una questione di secondi. Snocciolare le olive, se si possiede lo strumento appropriato, può essere perfino divertente. "Gli utensili del gourmet" presenta le descrizioni di questi e di mille altri attrezzi da cucina. Lo trovi su IBS. |
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