Additivi alimentari
Definizioni tratte dal Ministero della Salute
Per "additivo alimentare" si intende qualsiasi sostanza, normalmente non consumata come alimento in quanto tale e non utilizzata come ingrediente tipico degli alimenti, indipendentemente dal fatto di avere un valore nutritivo, aggiunta intenzionalmente ai prodotti alimentari per un fine tecnologico nelle fasi di produzione, di trasformazione, di preparazione, di trattamento, di imballaggio, di trasporto o immagazzinamento degli alimenti, che si possa ragionevolmente presumere diventi, essa stessa o i suoi derivati, un componente di tali alimenti direttamente o indirettamente.
Molti additivi sono
costituenti naturali di alimenti: ad es. l’acido citrico, la
lecitina, le
pectine i tocoferoli;
Gli additivi alimentari, sono sostanze ampiamente studiate e documentate sotto il profilo tossicologico e il loro uso è costantemente sotto il controllo di Organizzazioni Internazionali e Nazionali. Per essi è fissata una
dose accettabile giornaliera, che rappresenta la quantità di additivo che può essere ingerita giornalmente attraverso la dieta nell’arco di vita senza che compaiano effetti indesiderati;
Nella preparazione e conservazione degli alimenti è autorizzato l’impiego solo di quelle sostanze esplicitamente elencate in una
apposita lista positiva. Il principio autorizzativo della lista positiva è la prima garanzia a tutela del consumatore.
L’additivo autorizzato è una sostanza di cui è stata valutata la
sicurezza d’uso, di cui sono stati fissati i
requisiti di purezza chimica, e comunque è consentito l’uso solo nel caso di documentata
esigenza tecnologica: ossia, anche se ritenuto non nocivo, l’additivo non è consentito se non è necessario.
Indicazioni del Ministero della Salute: Classificazione e definizione degli additivi alimentari
COLORANTI - I coloranti sono sostanze che conferiscono un colore ad un alimento o che ne restituiscono la colorazione originaria, ed includono componenti naturali dei prodotti alimentari e altri elementi di origine naturale, normalmente non consumati come alimenti né usati come ingredienti tipici degli alimenti. (Vedi tabella).
EDULCORANTI - Gli edulcoranti sono sostanze utilizzate per conferire un sapore dolce ai prodotti alimentari o per la loro edulcorazione estemporanea. (Vedi tabella e "Dolcificanti").
ADDITIVI DIVERSI DAI COLORANTI E DAGLI EDULCORANTI:
Si intendono per:
"conservanti" le sostanze che prolungano il periodo di conservazione dei prodotti alimentari proteggendoli dal deterioramento provocato da microorganismi;
"antiossidanti" le sostanze che prolungano il periodo di conservazione dei prodotti alimentari proteggendoli dal deterioramento provocato dall'ossidazione, come l'irrancidimento dei grassi e le variazioni di colore;
"coadiuvanti", inclusi i solventi veicolanti, le sostanze utilizzate per sciogliere, diluire, disperdere o altrimenti modificare fisicamente un additivo alimentare senza alterarne la funzione tecnologica (e senza esercitare essi stessi alcun effetto tecnologico) allo scopo di facilitarne la manipolazione, l'applicazione o l'impiego;
"acidificanti" le sostanze che aumentano l'acidità di un prodotto alimentare e/o conferiscono ad esso un sapore aspro;
"correttori di acidità" le sostanze che modificano o controllano l'acidità o l'alcalinità di un prodotto alimentare;
"antiagglomeranti" le sostanze che riducono la tendenza di particelle individuali di un prodotto alimentare ad aderire una all'altra;
"antischiumogeni" le sostanze che impediscono o riducono la formazione di schiuma;
"agenti di carica" le sostanze che contribuiscono ad aumentare il volume di un prodotto alimentare senza contribuire in modo significativo al suo valore energetico disponibile;
"emulsionanti" le sostanze che rendono possibile la formazione o il mantenimento di una miscela omogenea di due o più fasi immiscibili, come olio e acqua, in un prodotto alimentare;
"sali di fusione" le sostanze che disperdono le proteine contenute nel formaggio realizzando in tal modo una distribuzione omogenea dei grassi e altri componenti;
"agenti di resistenza" le sostanze che rendono o mantengono saldi o croccanti i tessuti dei frutti o degli ortaggi, o che interagiscono con agenti gelatificanti per produrre o consolidare un gel;
"esaltatori di sapidità" le sostanze che esaltano il sapore o la fragranza o entrambi di un prodotto alimentare; m)
"agenti schiumogeni" le sostanze che rendono possibile l'ottenimento di una dispersione omogenea di una fase gassosa in un prodotto alimentare liquido o solido;
"gelificanti" le sostanze che danno consistenza ad un prodotto alimentare tramite la formazione di un gel; (Vedi tabella)
"agenti di rivestimento" (inclusi gli agenti lubrificanti) le sostanze che, quando vengono applicate sulla superficie esterna di un prodotto alimentare, gli conferiscono un aspetto brillante o forniscono un rivestimento protettivo;
"umidificanti" le sostanze che impediscono l'essiccazione dei prodotti alimentari contrastando l'effetto di una umidità atmosferica scarsa o che promuovono la dissoluzione di una polvere in un ambiente acquoso;
"amidi modificati" le sostanze ottenute mediante uno o più trattamenti chimici di amidi alimentari, che possono aver subito un trattamento fisico o enzimatico e possono essere fluidificati per trattamento acido o alcalino, sbiancati;
"gas d'imballaggio" i gas differenti dall'aria introdotti in un contenitore prima, durante o dopo aver introdotto in tale contenitore un prodotto alimentare;
"propellenti" i gas differenti dall'aria che espellono un prodotto alimentare da un contenitore;
"agenti lievitanti" le sostanze, o combinazioni di sostanze, che liberano gas aumentando il volume di un impasto o di una pastella;
"sequestranti" le sostanze che formano complessi chimici con ioni metallici;
"stabilizzanti" le sostanze che rendono possibile il mantenimento dello stato fisico-chimico di un prodotto alimentare. Essi comprendono le sostanze che rendono possibile il mantenimento di una dispersione omogenea di due o più sostanze immiscibili in un prodotto alimentare ed includono anche sostanze che stabilizzano, trattengono o intensificano la colorazione esistente di un prodotto alimentare; (vedi tabella).
"addensanti" le sostanze che aumentano la viscosità di un prodotto alimentare. (vedi tabella).
| Vedi anche: |
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Le etichette |
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"Coloranti", "Edulcoranti", "Addensanti, emulsionanti, stabilizzanti, gelificanti". |
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Tabella coloranti |
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Tabella addensanti, gelificanti, stabilizzanti, emulsionanti |
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Tabella edulcoranti |
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Pane e bugie
Bressanini Dario, 2010, Chiarelettere
Il pesto è cancerogeno. Lo zucchero bianco: per carità! Meglio quello di canna. Il glutammato fa malissimo... E gli spaghetti radioattivi? Ah no, io compro solo pane biologico, prodotti locali e di stagione. Quanta apprensione intorno alla nostra tavola. E quante bugie. Ma a chi dobbiamo credere? L'approssimazione in cucina non funziona, nemmeno per preparare un piatto di spaghetti. Meglio verificare quanto Tv, Web, giornali, radio ci propinano ogni giorno: mentre ci scanniamo sugli OGM in realtà già mangiamo frutta, verdura e cereali derivati da modificazioni genetiche indotte da radiazioni nucleari (perché nessuno lo dice?); abbiamo il terrore della chimica ma ci dimentichiamo che per esempio la vanillina è un estratto da una lavorazione del petrolio e che il caffè contiene sostanze cancerogene. Mostri come la fragola-pesce e altre diavolerie occupano il nostro immaginario, ma quali sono davvero i rischi che corriamo? Ecco un aiuto a non farsi ingannare da messaggi troppo facili ed emotivi. Lo trovi su IBS. |
Le etichette dei prodotti alimentari
De Giovanni Giuseppe, 2007, Il Sole 24 Ore Edagricole
Termini come "quantità netta", o "ingrediente" hanno modificato il loro significato e la loro interpretazione. Molti altri termini di uso comune sono stati coinvolti in analoghe trasformazioni alla luce anche delle normative europee. C'è molta attesa, dunque, da parte degli operatori del mondo agroalimentare per una informazione corretta ed esaustiva su come comportarsi per etichettare i prodotti, confezionarli e promuoverli ottemperando alle nuove normative che disciplinano la materia. I suggerimenti e le spiegazioni fornite con questo manuale danno risposte ai principali quesiti degli operatori. Il volume è un prontuario utile per gli organi di vigilanza come per gli addetti ai lavori.Lo trovi su IBS. |
Dietro l'etichetta. Curiosità alimentari. Manuale pratico per il consumatore di prodotti alimentari
Mena Dante, Tarabbia Marinella, 2006, Taro
Questo volume si propone di aiutare il consumatore fornendo una soluzione a tutti gli interrogativi che sorgono al momento dell'acquisto. Il testo affronta vari argomenti con tavole e prospetti, i quali, oltre a trattare ogni alimento, comprendono anche sistemi di commercializzazione, di confezionamento, di conservazione e anche di presentazione per la vendita.
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Le etichette dei prodotti alimentari. Il decreto legislativo 109/92, gli allergeni alimentari, il regolamento «claims»
Clerici Alfredo, 2007, Taro
La pubblicazione è suddivisa in tre parti. La prima parte analizza il Decreto 109/92, evidenziando e commentando soprattutto le modifiche al testo originario. La seconda parte riguarda gli allergeni alimentari: vengono presentate le modifiche apportate dalla direttiva 2003/89 (la "direttiva allergeni") alla direttiva 2000/13 (testo base comunitario sull'etichettatura). Vengono quindi illustrate: le indicazioni pratiche per la raccolta delle informazioni necessarie ad adeguare le etichette alle nuove regole; la valutazione dei rischi connessi ad un'etichettatura insufficiente; la descrizione e il commento di un caso reale. La terza parte è dedicata al regolamento (CE) 1924/2006 (il cosiddetto regolamento "claims"), relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari.
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Additivi e conservanti. Cosa sono, in quali alimenti sono contenuti, quali effetti comportano
Elmadfa Ibrahim, Fritzsche Doris, Muskat Erich, 2009, L'Airone Editrice Roma
Il volume offre una rassegna degli additivi e dei conservanti aggiunti agli alimenti. Con una spiegazione tecnica accessibile e un linguaggio semplice e immediato, vengono resi noti origine, caratteristiche, dosi massime giornaliere e possibili effetti collaterali di ogni singolo additivo (i famosi numeri "E" riportati sulle confezioni). Un aiuto per un'alimentazione più consapevole, utile per i tanti consumatori con problemi di intolleranze o allergie. Lo trovi su IBS. |
Vedi "Selezione di libri di cucina e non solo" |
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