| Descrizione | I semi della senape sono sferici, il colore varia dal marrone al crema e hanno un diametro di 1/2 mm (nella foto risultano ingranditi); il loro aroma si sviluppa solo quando vengono macinati e posti in acqua tiepida. I semi della senape nera sono i più piccanti e leggermente più grossi e si conservano meno a lungo. I semi di senape gialla (detta anche 'senape bianca') sono usati per conservare ogni tipo di cibo; in passato venivano usati anche come rimedio terapeutico. Non hanno un profumo. Il sapore è molto forte, pungente, e va dal dolciastro al piccante. I semi di senape vengono inoltre impiegati per fare la mostarda. La mostarda si prepara a partire dai grani di senape con l'aggiunta di aceto, sale e acqua. La senape in polvere, quando opportunamente trattata, assume un odore pungente e un sapore molto forte e caratteristico, aspro e irritante. |
| Utilizzo principale | Usati per la preparazione di salse e conserve tra cui la mostarda. |
| Altri utilizzi | La farina di senape è di solito formata da una miscela dei due tipi di semi. Tutte le preparazioni a base di senape, si ottengono lasciando riposare per 10-15 minuti la farina di senape in acqua o altro liquido, in modo tale che si sprigionino le sostanze aromatiche. |
| La pianta | Il suo nome scientifico è: Sinapsis species o Brassica species della famiglia delle Crocifere.La senape è una pianta erbacea annuale a fusto eretto dotata di gambi glabri, arrotondati, robusti e ben ramificati; l'altezza di quest'erba varia da poche decine di centimetri a ben oltre un metro. Le foglie poste alla base dei cespi hanno forma lanceolata e margine dentato, quelle superiori sono sempre ovali e appuntite, ma hanno il margine liscio; la loro pagina superiore è di colore verde scuro, quella inferiore più chiaro. Le foglie della senape sono aromatiche e per questo motivo quelle più tenere possono venir aggiunte alle insalate. I piccoli fiori della senape sbocciano in estate, sono riuniti in infiorescenze, presentano quattro petali gialli, sono leggermente aromatici. I semi della senape sono sferici, il loro colore varia dal marrone al crema. Habitat: La senape fa ormai parte della flora subspontanea italiana e la si può rinvenire sia nei luoghi coltivati che nei terreni incolti. Come la maggior parte delle piante aromatiche la senape ama una posizione soleggiata, ma vegeta molto bene anche in penombra. |
| Varietà | Esistono diversi tipi di senape, quelle utilizzate in cucina sono la senape bianca (Brassica alba), che produce semi più grossi e bianchi, e la senape scura (Brassica juncea), i cui semi sono marroni-nerastri. |
| Origine | La senape è una pianta originaria dell'Asia, dove cresceva spontanea. Si pensa che sia stata coltivata per la prima volta nel 3000 a.C. in India, e poi esportata in occidente come spezia pregiata. Era già nota ai Romani, che la utilizzavano in svariate preparazioni. |
| Il nome | Con il termine "senape" si intende solo la farina di senape o i semi stessi e avrebbe un'origine egizia o indiana. In francese, senape si dice "moutard", da qui l'uso comune di chiamare le praparazioni a base di senape mostarde. |
| Stagionalità | La si trova tutto l'anno. |
| Reperibilità | Non facile. In alcuni negozi specializzati in granaglie o specializzati in spezie si possono trovare i semi di senape e la polvere di senape. |
| Suggerimenti | Prima di utilizzare i semi, metterli a bagno per almeno 2 ore in acqua tiepida. |
| Calorie | 1 cucchiaio 4 calorie. |
| Proprietà e valori nutrizionali |
Usata molto in antichità con scopi terapeutici. Tra cui: - Un impiastro di senape provoca un effetto emolliente, cura i raffreddori e allevia il dolore di artriti, reumatismi e geloni. |
| Controindicazioni | La senape, in modo simile al peperoncino, provoca irritazione locale e iperemia (aumento dell'afflusso di sangue). Sia i semi che le mostarde provocano un aumento della secrezione gastro-intestinale per cui è bene evitare l'abuso per non incorrere in infiammazioni dell'apparato digerente. Inoltre accostata agli occhi provoca bruciore e lacrimazione. |
| Celiachia | Non contiene glutine. (Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia) |
| Conservazione | I semi si conservano essiccati o nell'aceto. |
| Cenni storici | I Romani usavano molto la senape, sia in cucina, ove unendo i suoi semi macinati al mosto bollito ottennero la prima mostarda, sia in farmacia, come componente di molti medicinali. |
| Curiosità | I semi di senape polverizzati si usano come deodorante per lavare le mani dopo aver maneggiato cipolla, candeggina, pesce o qualunque sostanza dall'aroma forte e non troppo gradevole; essi servono anche per levare il cattivo odore alle stoviglie. Aggiunti all'acqua del pediluvio eliminano il cattivo odore. |
| Nei dialetti italiani | In Lombardia: senàvra. |
| Dove acquistare | www.castroni.com |
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