Vacanze itineranti in Portogallo, raccontiamo la nostra esperienza a Porto (Vedi le nostre fotografie).
A cura di Nicoletta Spelta
E' stato un viaggio itinerante in Portogallo, due settimane in Agosto, da nord, Porto, a sud, Algarve, con rientro in Italia da Lisbona.
Attraverso le mie fotografie, provo
a descrivere la mia esperienza a Porto. Porto è una città difficile e caotica, pur essendo molto piccola. E' tortuosa da girare, e si respira un'aria piuttosto decadente, anche se in crescita, soprattutto per i molti cantieri aperti presenti.
Pernottando qualche giorno a Porto, consiglio di visitare i paesi nei dintorni, in particolar modo: Guimaraes, patrimonio Unesco, la pittoresca e romantica Amarante (meta di pellegrinaggio per i cuori solitari), e una crociera lungo il Douro.
Una visita a Porto comunque è dovuta anche per visitare le innumerevoli cantine, circa 60, che producono il famoso vino Porto. Oltre a quelle più famose, come il Sandeman, sono parecchie le cantine minori, ma comunque ben organizzate.
Noi abbiamo visitato la cantina Vasconcellos, aperta dal 1879. Si raccomanda di prestare attenzione ai "butta dentro" che ci sono lungo il fiume, a Vila Nova De Gaia, e di chiedere se la visita prevede una guida italiana, in quanto non è così facile da trovare.
Da Vasconcellos una gentile guida toscana ci ha raccontato la storia del vino Porto, dei suoi vigneti e zone di produzione, delle tipologie di vino, e per concludere compreso nel presso di entrata (due euro) era prevista la degustazione di tre tipi di Porto.
Attenzione: perchè le cantine chiudono tutte alle h. 19.00. Torna a "Vini portoghesi"