CHIAVENNA
Si trova alla confluenza della Val Bregaglia con la Val San Giacomo. Chiavenna nel corso dei secoli riuscì a mantenere una certa agiatezza grazie all'industria cotoniera e alla produzione della birra. Oggi ricoprono ancora una forte importanza l'industria alimentare, con la produzione di formaggi e salumi, quella estrattiva, la lavorazione della pietra ollare, del ferro battuto e la produzione di energia elettrica.
E' uno snodo importante per il passaggio commerciale e turistico, ma passeggiando lungo le vie del centro di Chiavenna e nei suoi dintorni si respira un passato ricco di storia. Sono molti i palazzi dalle ricche facciate e le altrettanto belle piazzette con splendide fontane. Esempio di grande arte è il complesso della Collegiata di San Lorenzo.
Qui ci sono anche i tipici “Crotti”, ossia delle cavità naturali adibite a osterie.
La seconda domenica di settembre si svolge la Sagra dei Crotti, con musica, spettacoli, degustazione di prodotti tipici e vino locale nei caratteristici “crotti”.
Chiavenna è inoltre città natale di Giovanni Bertacchi, il maggior poeta della provincia di Sondrio, nato qui nel 1869
Cosa vedere
Il Palazzo Vertemate Franchi, una delle più prestigiose dimore rinascimentali dell' area lombarda, dove è sopravvissuto il ricordo dell' antica Piuro. Il complesso è costituito da un elegante palazzo signorile dai prevalenti caratteri cinquecenteschi, cui sono annessi in un contiguo recinto, i rustici legati alla conduzione del fondo agricolo circostante: la casa del custode, il torchio, la cantina, le stalle, la ghiacciaia. Si consiglia di visitare l'interno, dove a volte è possibile trovarvi degustazioni di Vertemate Vino Passito.
Il Mulino di Bottonera: rarissimo esempio di architettura industriale, ricrea l'atmosfera dal lavoro ininterrotto dei mugnai dell´800;
La Collegiata di San Lorenzo con la chiesa, il battistero, il chiostro con la torre campanaria e il Museo del Tesoro.
Per informazioni:
Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna
Via C. Chiavennaschi 11 - 23022 Chiavenna (SO)
Tel +39 0343/37485 - Fax +39 0343/37361
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CAMPODOLCINO
Campodolcino è una rinomata località di soggiorno estivo ed invernale, meta ideale per una piacevole e distensiva vacanza tra monti di incomparabile bellezza.
E’ base di partenza di innumerevoli ascensioni ed escursioni sulle cime dall’alta Vallespluga.
La frazione Motta (vedi scheda) raggiungibile in pochi minuti con la funicolare sotterranea Sky Express, è dotata di moderni impianti di risalita e fa parte della Ski Area Valchiavenna Madesimo-Campodolcino.
Durante il periodo estivo vengono organizzate escursioni, visite guidate alle suggestive bellezze naturali della valle oltre a numerose manifestazioni culturali e di intrattenimento per adulti e bambini.
Per informazioni:
Ufficio Turistico di Campodolcino
Via don Romeo Ballerini, 2
Tel. 0343-50611 Fax 0343-58661
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SAN GIACOMO FILIPPO: IL SANTUARIO DI GALLIVAGGIO
Il Santuario di Gallivaggio, detto "Santuario della Madonna della Misericordia" è considerato il centro spirituale della Valchiavenna. Situato a 800 mt. di altezza il Santuario è raggiungibile dalla Strada Statale dello Spluga, pochi chilometri oltre il centro abitato di S.Giacomo Filippo.
La costruzione attuale è la terza sorta sul luogo in cui il 10 ottobre 1492 la Madonna apparve a due ragazze che si erano recate nelle selve a raccogliere castagne, affidando loro un messaggio di pace e speranza. Subito dopo l'apparizione fu eretta una cappella lignea sostituita poi con una in muratura.
L'attuale Santuario fu eretto tra il 1598 e il 1603, mentre il campanile, isolato rispetto all'edificio venne costruito nel 1731. Particolare è l'ambiente naturale in cui è collocato, caratterizzato da una parete strapiombante che lo sovrasta, chiamata dagli abitanti del luogo "mòta séca". |