| Pratovecchio è una delle località più centrali della zona del Casentino in Toscana, provincia di Arezzo. Si possono visitare i borghi, i castelli, come il vicino Castello di Romena, e accedere al Parco Nazionale. |
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| Come arrivare a PRATOVECCHIO | |||
| In auto: Da Nord ed a Sud con l'Autostrada A1 con uscita ad Arezzo, poi imboccare la SR71 fino a Bibbiena, seguendo poi sulla SS70 le indicazioni fino a Pratovecchio. Da Firenze con la SS70 attraverso il Passo della Consuma. Da Forlì con SS310 attraverso il Passo della Calla. Con mezzi pubblici: Da Arezzo si può arrivare a Pratovecchio con il treno Arezzo-Pratovecchio-Stia e da Firenze con il servizio di autobus.(vedi Google Maps). Informazioni: COMUNE - Via Giuseppe Garibaldi,3 - Tel.0575 583762 /583973 UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE - Via E.Mattei - Tel. 0575 504584 GUIDE DEL PARCO - loc. Gaviserri , 1 Tel. 0575 509066 Visualizzazione ingrandita della mappa |
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| Dove soggiornare e mangiare a PRATOVECCHIO | |||
| Alimentipedia consiglia: Ristorante La Tana degli Orsi Altri ristoranti nel Casentino Agriturismi nel Casentino |
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| Cosa vedere a PRATOVECCHIO | |||
| Nel Medioevo Pratovecchio era un feudo dei Conti Guidi che avevano vari castelli in Casentino, come quello di Romena, e fondarono l'attuale convento delle Camaldolesi. La storia del Comune di Pratovecchio è sempre stata unita alla bellezza delle sue foreste e alla maestosità del Falterona e oggi al suo Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. L’abbondante varietà della vegetazione, l’ottimo clima e la posizione in una valle ricca di storia e di cultura ne fanno una zona ricercata dai visitatori in ogni periodo dell’anno. A loro la cittadina offre tutti i servizi necessari, numerose manifestazioni e le bellezze storiche delle sue opere d’arte. Pratovecchio è un punto importante centrale per raggiungere incantevoli borghi e castelli di tutto il Casentino. |
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| Le nostre foto di Pratovecchio (clicca sulle foto per ingrandire) | |||
| Il Castello di ROMENA: come arrivarci | |||
| Dal centro storico di Pratovecchio, Piazza Paolo Uccello, prendere la Via Fiorentina, poi attraversato l'Arno seguire le indicazioni per Firenze. Dopo circa 2,5 km girare a sinistra all'indicazione Castello di Romena. La Storia : Le rovine del Castello di Romena sorgono su un colle a 621 metri d'altezza alla destra dell'Arno. Romena è un nome di orgine etrusca. Sono stati ritrovati nel luogo frammenti infatti di vasi etruschi del III secolo a.c. Le notizie dell'esistenza di un potente castello si hanno dal 1008, ed era la residenza del nobile Conte Guido Alberto dei Marchesi di Spoleto, che da qui estese la sua signoria su tutto il Casentino. In seguito ad una serie di matrimoni fra nobili ebbe origine la dinastia dei Conti Guidi. Nel 1281 il castello fu al centro di un episodio particolare della storia medievale: la falsificazione dei Fiorini d'oro della Repubblica Fiorentina. Il fatto è riportato anche da Dante Alighieri nel canto XXX dell'Inferno. Dante trascorse parte del tempo proprio nel castello di Romena. Nel 1357 Romena fu venduto al Comune di Firenze. Descrizione: Il Castello ha subito gravi danni non dalla guerra ma dalla natura. Infatti il terremoto del 1579 lo ridusse a rudere. Restano in piedi tre torri e il poderoso cassero, oltre a parte delle tre cortine murarie. Si trovano i resti di due porte dette "Gioiosa" e "Bacia" che permettevano l'ingresso al recinto interno al castello. Il Ponte levatoio è stato restaurato nel secolo scorso. La Torre delle Prigioni è l'unica rimasta ben conservata. Il Castello è proprietà privata. Il Museo In alcuni locali del Castello è stato allestito un interessante Museo Archeologico e delle Armi dove sono esposti reperti etruschi, di grande interesse storico-artistico. Vi si possono ammirare anfore, coppe, crateri, urne cinerarie e bronzi preziosi insieme alla curiosa collezione di ferri chirurgici appartenuti ad un dentista etrusco. Nella Sala d’Armi sono in mostra frecce e coltelli in silice, di età neolitica, insieme a varie armi di età più moderna. I reperti non appartengono però all’area di Romena, ma sono stati rinvenuti per la maggior parte in Umbria, nella zona di Amelia. Romena e Dante Alighieri Il Castello di Romena ha influenzato la fantasia di Dante, oltre che per l'episodio dei fiorini, anche per la sua architettura, e per la disposizione della torre detta Prigioni alla quale si accedeva solo con il cammino di ronda. MOlti studiosi danteschi affermano che qui Dante abbia avuto l'idea per l'architettura a gironi dell'inferno. In queste prigioni infatti i detenuti reclusi nella parte più bassa erano i condannati a morte. La Fonte Branda E' una piccola fonte ad un solo fornice ribassato situata lungo la vecchia strada che univa il castello con il casale di Fonte Branda e la Pieve di Romena. Dante cita la fonte in un suo verso. |
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| Le nostre foto di ROMENA (clicca sulle foto per ingrandire) | |||