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Gualtiero Marchesi e il laboratorio sul trancio Gualtiero Marchesi:
il trancio

Milano, 26 Maggio 2010, presso la Mostra al Castello Sforzesco di G. Marchesi il laboratorio:
Il trancio. Eros e thanatos, la tessitura, le fibre, i tessuti della carne cotta bene.

Ha condotto il laboratorio-lezione sul trancio della carne il Maestro Gualtiero Marchesi in persona.

Tutti i libri di Gualtiero Marchesi

di: Federico Mattavelli (studente di Alma)



IL LABORATORIO

Milano, 26 Maggio 2010 - Castello Sforzesco, Sala Sforzesca.
Contemporaneamente alla mostra "Storiae d'Italia Gualtiero Marchesi e la Grande Cucina Italiana" , si stanno svolgendo una serie d’iniziative di approfondimento e interazione con altre arti. Questo appuntamento è uno dei tanti laboratori di studio della materia con dimostrazioni di taglio e di trancio, dibattiti e incontri.

Presenti in sala:
- Gualtiero Marchesi
- Daniel Canzian del ristorante "Il Marchesino" alla scala di Milano

Una sala gremita di semplici appassionati in attesa del maestro Marchesi, che a sorpresa di molti si presenta in divisa bianca, pronto a stupirci.

Il tavolo per la dimostrazione del trancio:


Tavolo per il trancio















I coltelli di Gualtiero Marchesi2 taglieri, una serie di coltelli per il taglio e trancio dei polli, un' anatra, un piccione e un cosciotto d’agnello.

 

 

GUALTIERO MARCHESI E IL TRANCIO DEL POLLO

Marchesi e il trancio del polloMarchesi affila le armi del mestiere, afferra un pollo e lo tiene ben saldo con una semplice forchetta infilzandola laddove la coscia si innesta al resto del corpo e da il via alla dimostrazione.


Il Maestro spiega che:
la forchetta va infilzata in quel preciso punto che nel pollo si trova circa a metà del suo corpo (mentre nell' anatra e piccione leggermente più spostato verso l’interno) perchè operando in questa maniera si ottiene una presa salda e sicura senza dover continuamente infilzare e "distruggere" di conseguenza le delicate carni dell'animale che si sta lavorando.

I passaggi del trancio e i consigli di Marchesi:

Infila il coltello, ruota la forchetta ed ecco che il taglio è compiuto in poche mosse.
G.Marchesi il trancioSi ottiene cosi la coscia e sovracoscia in un unico pezzo che poi andrà a dividere ulteriormente per distinguere le 2 parti; elimina l’articolazione che le unisce per far si che la coscia in cottura appoggi correttamente e uniformante sulla placca e poi passa al taglio del petto che a seconda della grandezza può essere diviso anch'esso ( o semplicemente mantenendo metà pollo può essere affettato sottilmente al coltello e servito).
Procede allo stesso modo simmetricamente per l'altra metà del pollo e raggruppa le parti con osso e senza osso.
Al commensale va servita una parte con l'osso abbinata a un’altra parte senza.


Guarda tutto sui tagli del pollo

LA COTTURA DELLA CARNE: ANEDDOTI DI GUALTIERO MARCHESI

Un aneddoto accompagna questi sapienti gesti, racconta Marchesi"Ero al mio ristorante in via Bonvesin de la Riva e una signora mi rimanda indietro un piccione dicendo che non era ben cotto, - era al sangue e andava mangiato cosi - poi mi invitò a preparare il pranzo di nozze per sua figlia al Principe di Savoia, e aggiunse: sig. Marchesi adesso se il piccione non è al sangue non lo mangio più …"

G. Marchesi raccontaOgni carne che sia bianca o rossa, dice Marchesi, ha i suoi giusti punti di cottura e se al ristorante ci viene servita una carne troppo cotta rimandiamola indietro, altrimenti non si impara più.
La carne cotta bene ha al suo interno degli "umori" che sono di color rosso o rosato se non ne troviamo traccia la carne è stata sicuramente cotta male.

La costoletta alla milanese di Gualtiero Marchesi, viene fatta a cubetti e fritta nel burro chiarificato lasciando sull’osso una piccola porzione di carne, osso che è l’unica vera garanzia che stiamo mangiando una vera Milanese.
Una volta tagliata la bistecca se fosse un pezzo unico perderebbe i suoi liquidi e inumidirebbe la parte sottostante togliendone la fragranza, ecco spiegato il perché viene cubettata.

IL TRANCIO DEL COSCIOTTO D'AGNELLO O DEL PROSCIUTTO

Per il cosciotto d'agnello il taglio si effettua con un coltello lungo e sottile, quasi come uno spadino, si taglia prima la parte superiore con un taglio che parte dall’esterno e prosegue verso l’interno e si accompagna la fettina sul piatto.
Terminato questo taglio e giunti all’osso si gira il cosciotto e si taglia la parte inferiore questa volta con un taglio che parte dall’interno e si sposta all’esterno.
Sulla base della tecnica per affettare un cosciotto d'agnello Marchesi si sofferma anche sul taglio del prosciutto crudo molto simile. Precisa però che se si tratta di un prosciutto di Parma la raccomandazione è quella di tagliarlo a macchina, ovvero sottile, per esaltarne le sue peculiarità e tutta la sua dolcezza. Un prosciutto Toscano o spagnolo, più intenso di sapore, richiede invece un taglio al coltello.

LA SCOMPOSIZIONE DELL'ANATRA

G. Marchesi e il trancio dell'anatraPer la scomposizione dell’anatra si procede come per il pollo, l’unica accortezza come espresso più volte dal Maestro è fare attenzione a dove si punge la forchetta poiché l’attaccatura della coscia non si trova circa a metà come nel pollo ma si sposta verso l’interno.

LE DOMANDE AL MAESTRO MARCHESI

Lo spazio per le domande varia dalla carne al pesce, dall’acqua al vino, dallo champagne allo spumante ma una particolarmente mi ha colpito, dal pubblico un signore pone una domanda al Maestro Marchesi:

"Mi scusi ma perchè le carni vanno cotte proprio cosi? E' giusto che vadano cotte cosi perché lo dice Marchesi o c’è davvero una regola?"

Si fa il silenzio e Marchesi sorridendo risponde che:

"Ognuno è libero di cuocersi la carne come vuole, non esiste una regola, ma se stracuociamo un filetto cosa mangiamo? Nulla, lo asciughiamo, togliamo tutto il suo gusto e sapore che c’è nella carne. Allora perchè non seguirne una regola di cottura?"

Alimentipedia.it ringrazia Federico Mattavelli per la collaborazione.
INFORMAZIONI UTILI

Informazioni sulla Mostra al Castello:
www.marchesi.it; www.milanocastello.it

Ti possono interessare: I tagli della carne rossa

Tutto sul pollo e i tagli

I LIBRI DI GUALTIERO MARCHESI
Marchesi si nasce. Questa è la mia storia Marchesi si nasce. Questa è la mia storia
Marchesi Gualtiero, Valli Carlo G., 2010, Rizzoli
Narrano che sia nato in una capiente casseruola di rame ricoperta di morbidi panni caldi. La stanza in cui venne alla luce era una delle quaranta del "Mercato", l'albergo ristorante dei genitori nel quartiere di Porta Vittoria a Milano. Con i fornelli Gualtiero Marchesi ha iniziato a prendere confidenza molto presto. Dagli esperimenti nascono i primi successi...
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G. Marchesi Oltre il fornello"Oltre il fornello. Segreti e consigli del re dei cuochi"
Gualtiero Marchesi , 2009 - Rizzoli
Vademecum del buongustaio e prontuario del cuoco dilettante, a oltre ventanni dalla prima uscita questa nuova edizione di "Oltre il fornello" rivela ciò che cerchereste invano in un comune ricettario, dalle tecniche di conservazione alla cottura, dalla scelta dgli ingredienti all'esaltazione dei sapori.
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G. Marchesi: Il  grande libro dei cuochi"Il grande libro dei cuochi. Tecniche e ricette nella scuola di cucina dei più grandi chef del mondo"
Gualtiero Marchesi , 2008 - Rizzoli
Il grande libro dei cuochi" è una enciclopedia illustrata della cucina mondiale, in cui 18 tra i più grandi chef del mondo (Adrià, Hermé, Hom...) provenienti da Europa, Stati Uniti, Asia e Australia, presentano preparazioni tradizionali o creazioni originali, con grande attenzione alla scelta degli ingredienti e alla tecnica di esecuzione. Lo trovi su IBS.
G. Marchesi: Il grande ricettario"Il grande ricettario della cucina italiana "
Gualtiero Marchesi , 2008 - De Agostini
Un grande classico della cucina italiana e internazionale dedicato agli amanti dell'arte culinaria. Tutti i suggerimenti per scegliere i "ferri" del mestiere, conservare i cibi e apparecchiare al meglio la tavola, una suddivisione per argomenti semplice e intuitiva.
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Gualtiero Marchesi La tavola imbandita"La tavola imbandita. Storia estetica della cucina"
Gualtiero Marchesi, Luca Vercelloni, 2001 - LaTerza
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