Home
Ricerca su Alimentipedia e Google
Enciclopedia degli alimenti, cibi, ingredienti e vini dall'Italia e dal mondo, in tavola e per la salute, ricette e curiosità.



RistoranteRistorante "Cracco"

Ristorante trattoria  "Don Camillo  locanda Peppone"Chef Carlo Cracco

Via Victor Hugo, 4 20123 Milano Tel. 02876774
e-mail : info@ristorantecracco.it



19 Novembre 2011


Federico MattavelliTesti e foto di Federico Mattavelli.
"Un percorso iniziato circa un anno fa ora mi porta a conoscer nuove tecniche, gusti e servizi che vengono offerti al cliente in piccoli, medi e grandi e affermati ristoranti. In occasione del compleanno di Giulia Armilotta, sommelier presso Cracco, insieme a Katia Marziali compagna di corso presso ALMA, abbiamo deciso di farle una sorpresa recandoci a cena da lei, con l’occasione di scambiare gli auguri ne abbiamo approfittato per un lungo percorso di degustazione dello chef Patron Carlo Cracco."



Ristorante Lo chef: Carlo Cracco

Vedi: "Tutto sullo chef Carlo Cracco"

Carlo CraccoCarlo Cracco Masterchef Italia
Carlo Cracco, in giuria insieme a Bruno Barbieri e Joe Bastianich partecipa al talent show culinario più famoso al mondo, che arriva per la prima volta in Italia dal 21 Settembre 2011: Masterchef Italia.
Ristorante Accoglienza
Appena giunti sulla soglia del ristorante la porta ci viene elegantemente aperta e veniamo fatti accomodare in ascensore per recarci nella sala dedicata alla nostra cena.
Sommelier, maitrè e camerieri sono rigorosamente in divisa bianca e nera, papillon ben allacciato ed eleganza sopraffina.

Veniamo accompagnati al tavolo da Giulia, che dopo un breve saluto e gli auguri dovuti ci presenta il menù. Un breve saluto anche agli altri colleghi già conosciuti durante le uscite del sabato sera post lavoro e possiamo iniziare la nostra serata firmata Carlo Cracco.


Tartufi bianchiTartufi bianchi Cracco

Dalla cucina lo chef ci fa portare al tavolo sua eccellenza il tartufo bianco d’Alba (vedi libro di Carlo Cracco "L'utopia del tartufo bianco"), Matteo Bianchini serio e rigoroso nel suo lavoro ci presenta un elegante confezione di color bianco candido, che una volta aperta sprigiona, anche se già era chiaramente nell’aria, quel profumo inconfondibile del tartufo bianco, una vera botta di vita!

ChampagneGrissini e centrotavola Cracco

Partiamo con delle bollicine e delle "patatine di verdura essiccata", Champagne Bollinger 1997 R.D. servite dalla sommelier Martina Braglia.

Ristorante Ambiente, tavola e menù

Forme geometriche ben definite, colori chiari e scuri che si alternano, l’ambiente è elegante e confortevole, reso più prezioso dalla boiseriè di ciliegio che ricopre le pareti e dai marmi che rivestono il pavimento.

Tavola Cracco

La tavola è di puro stampo "marchesiano", semplice ma curata.
Una tovaglia di un grigio tendente a un candido violetto vuol far da cornice a grandi piatti facendone risaltare quelle piccole grandi opere d’arte. Un bicchiere per l’acqua, un calice per il benvenuto, un piattino per il pane e un sottopiatto firmato Cracco come i tovaglioli.

Tovagliolo Cracco

Stile ed eleganza fanno presagire un’ottima serata.

Il menù è semplice, ma raffinato, ampia scelta tra carta e due menù degustazione, tradizionale e creativo.
Il mio sguardo volge subito ai menù degustazione, tradizionale o creativo? Allettanti entrambe, nel primo lo chef vuole presentare un menù legato all’ormai sua Milano, rivisitando i piatti della cucina tradizionale milanese, e non solo, proponendoli in una chiave contemporanea, combinando i sapori e giocando sui contrasti. Nel menù creativo viene espressa la passione, la ricerca e lo studio sugli ingredienti e l’abilità nel coglierne sfumature e giochi di contrasti, assonanze e piacevoli sorprese.
Optiamo per il menù creativo e ci lasciamo dolcemente coccolare.

Ristorante Abbiamo gustato...

Entreè Cracco
Entreè

Benvenuto Cracco
Piccolo Benvenuto, verdure essiccate

Cachi e curcuma da Cracco
Cachi e curcuma

Pane al seitan,insalata e crema di capra. Cracco
Pane al seitan,insalata e crema di capra

Uovo di quaglia alla barbabietola Cracco
Uovo di quaglia alla barbabietola

 Gamberi rossi, pop corn con cardi e mortadella Cracco
Gamberi rossi, pop corn con cardi e mortadella

Capolavoro, Crema bruciata all’olio di vaniglia e garusoli Triglia, cavolo cinese, radicchio e bottarga Cracco
Capolavoro, Crema bruciata all’olio di vaniglia e garusoli

Triglia Cracco
Triglia, cavolo cinese, radicchio e bottarga


Carne cruda, lamponi alla soia e rapa bianca Cracco
Carne cruda, lamponi alla soia e rapa bianca

Ravioli di maionese allo stoccafisso con erbe secche Cracco
Ravioli di maionese allo stoccafisso con erbe secche

Alghe e funghi Cracco
Alghe e funghi

Petto di piccione allo spiedo con “verzino” e mostarda di verdure   Cracco
Petto di piccione allo spiedo con “verzino” e mostarda di verdure

Patate e midollo Cracco
Patate e midollo

Sorbetto Cracco
Sorbetto melograno e mandarino

Gelato alle castagne e latte Cracco
Gelato alle castagne e latte

Crema di Cioccolato e rose caramellate Cracco
Crema di Cioccolato e rose caramellate

Frutta Cracco
Frutta

Krice Cracco
Krice

Piccola Pasticceria Carlo Cracco
Piccola pasticceria e frutta essiccata

Ristorante Concludendo...

Un menu che mi ha stupito, ricco, gustoso, profumato e a volte piacevolmente inaspettato.
Carne e pesce si sono alternati in ottimi passaggi ben calibrati. Una portata mi ha colpito particolarmente, trattasi di un piatto di Matteo Baronetto, vincitore al concorso Internazionale dell’Olio di Oliva di San Sebastian, la “crema bruciata all’olio di vaniglia e garusoli”, ottenuta con una stracottura delle seppie in olio.

Un servizio altrettanto all’altezza, cortesia e disponibilità sempre a disposizione del cliente.

Lo chef a termine servizio ci fa visitare le cucine, qualche battuta con Carlo Cracco, lo staff e non mi rimane che complimentarmi con tutti e ricordando ancora quel gusto incredibile della crema bruciata all’olio di vaniglia, rivolgendomi a Matteo Baronetto mi complimento di persona per la crema con un esclamazione sincera: …Matteo quella portata è stata un vero “orgasmo culinario”…

Ringrazio di nuovo tutti e Livio, sommelier, mi saluta con un “ciao Ciocco è stato un piacere rivederti…la tua fama ti precede… secondo me c’è lo zampino di Giulia!"

Una serata splendida, da rifare, grazie di cuore per l’esperienza, per il percorso fatto da ben 14 portate, ringraziando per l’ottimo servizio Giulia e per l’elegante compagnia di Katia.

Bicglietto Carlo CraccoUn saluto dello chef CarloCracco

Giulia da Cracco
Giulia Armilotta e Katia Marziali

Federico Mattavelli da Cracco
Federico Mattavelli e un buon bicchiere di rosso
DucaSanfelice, Librandi, Riserva 2007

Katia da Cracco
Un momento dell’aperitivo con katia

Caffè Cracco
Si termina sempre con un buon caffè

BestRestaurant
CRACCO: tra i 50 migliori ristoranti al mondo

Può interessarti:
LIBRI DI CARLO CRACCO
Carlo Cracco Sapori in movimento"Cracco. Sapori in movimento"
Carlo Cracco, Meldolesi Alessandra, 2006.
Giunti Editore
Lo trovi su IBS.







Carlo Cracco La Quadratura dell'uovo"La quadratura dell'uovo."
Carlo Cracco, 2004.
Folini
Lo trovi su IBS.





Carlo Cracco Utopia tartufo bianco"L'utopia del tartufo bianco."
Carlo Cracco , 2002.
Folini
Lo trovi su IBS.


LIBRI E GUIDE CONSIGLIATE
LibriVedi "Selezione di libri di cucina e non solo"
I libri degli chef Vedi: "I libri degli chef "
Cerca altri libri
Titolo:
Autore:
Editore:
Argomento:
Esegui la ricerca:




Peck 120 x600