Lo chef
Vedi "Chef: Massimiliano Alajmo" e il negozio "In.gredienti". |
Il Calandrino
“Il lusso della semplicità “ uno slogan che va di pari passo con i fratelli Alajmo.
Anche al Calandrino nulla è lasciato al caso, cura, dedizione e passione accompagnano gli appassionati e gourmet in questa realtà . Un elegante parquet percorre tutta la sala, giochi chiaro- scuro alle pareti e grandi finestre che corrono lungo tutto il perimetro rendono luminoso l’ambiente, la parete frontale del bar, con alcuni protagonisti della brigata Alajmo fa da sfondo a un caffè al banco. |
Tavola
Tavoli in legno, poltroncine in pelle e una mise en place molto semplice: coltello, forchetta, tovagliolo, un simpatico porta pane, un bicchiere.
Banale, semplice eppure siamo seduti al Calandrino dei fratelli Alajmo… Massimiliano non lascia mai nulla al caso e vuol dare un’impronta, osservando la tavola mi accorgo che i bicchieri hanno qualcosa di strano, eccola! E’ l’impronta del pollice di Max! Mi vien raccontato che i bicchieri dopo la formatura, ancor tiepidi vengono afferrati da Massimiliano che vi lascia l’impronta, il solco del suo pollice, come a voler significare io ci sono, vi seguo e vi accompagno con cura in questo percorso. La cucina nella sua serietà deve esser sempre un gioco, un gioco con le sue regole, dove nulla viene lasciato al caso e dove la cura del dettaglio fa la differenza. Una cura che non sfocia nell’eccesso ma nell’eleganza, in un'eleganza semplicemente di lusso: il lusso della semplicità.
(Foto sotto: dettaglio).

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Menù
Al Calandrino il menù permette di far assaporare a un pubblico più vasto lo stile Alajmo, una carta ricca, ma alleggerita dove la cura e la passione verso l’in.grediente non manca mai, pertanto risulta sempre essere il punto di forza su cui punta Massimiliano.
L’abbinamento cibo-vino viene seguito da abili maitrè di sala, istruiti ad arte da Raffaele Alajmo, che sanno proporre il giusto connubio tra i sapori, con etichette selezionate sempre con grande attenzione.
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Abbiamo gustato...

Uberti
Un calice di Uberti Brut, Franciacorta è il nostro benvenuto

“Primaverde”
(Fave, barba di frate, piselli, fagiolini, pistacchi, aneto e basilico)

Asparagi e uova

Natvre vin
bianco francese da agricoltura biologica

Pane e grissini

Spaghetti freddi con salsa di cozze all’olio, mandorle e arancia

Syrah
Un rosso ricco di sapori

Big Max
“L’hamburger del Calandrino” con patate fritte
Dopo un veloce pasto nella nota catena di fast food americana, Massimiliano ha cercato di
ispirarsi al famoso panino creandone una copia genuina e gustosa. Viene rigorosamente tutto fatto in casa dal pane alle salse; per finire le patatine fritte servite in un piccolo tegame di rame conservano tutto il loro calore restando sempre stuzzicanti !

Sandwich di sorbetto di mango e frutto della passione con crema di ricotta di bufala

Vaporizzatore
E dopo il caffè…. Un ottimo “ ammazzacaffè” ma nello stile Alajmo!
Un piccolo vaporizzatore con dell’ ottimo rum viene “spruzzato” dopo il caffè
e lasciato sul tavolo per lasciar divertire il cliente, in questo caso Giulia!
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LIBRI E GUIDE CONSIGLIATE |
Guida critica & golosa alla Lombardia, Liguria e Valle d'Aosta 2011
Massobrio Paolo, Gatti Marco, 2010, Comunica
Ecco la nona edizione della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia, curata da un team capitanato da Marco Gatti con la supervisione di Paolo Massobrio. La ricerca, durata un anno, delle migliori tavole delle province lombarde, oltre che di Valle d'Aosta e Liguria ha portato a una guida di circa 500 pagine di recensioni golose. La sola Lombardia conta 457 ristoranti titolari, 284 altri locali, cui si aggiungono i luoghi del gusto e 284 cantine. Lo trovi su IBS. |
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I ristoranti d'Italia 2011
2010, L'Espresso (Gruppo Editoriale)
Ogni anno oltre cento gastronomi - quando possibile sconosciuti, sempre "inattesi" e "paganti" - visitano migliaia di ristoranti, trattorie, osterie ed enotavole di tutta Italia. Sono circa 2.500 i locali che in questa edizione della Guida sono stati giudicati meritevoli di recensione o di citazione. A ciascuno di essi è assegnato un voto espresso in ventesimi, che riguarda esclusivamente la cucina, mentre il testo, più o meno breve anche in rapporto al voto della cucina, ne descrive le caratteristiche. La Guida segnala poi le enotavole, cioè i locali nei quali il vino "comanda" sul cibo, e i locali "del salvadanaio" quelli dove si può mangiare bene spendendo non più di 30 euro.Lo trovi su IBS. |
Identità Golose 2011
Paolo Marchi, 2010.
L'edizione 2011 di "Identità golose", guida ai ristoranti d'autore di Italia, Europa e Mondo dedicata ai cuochi, ai pasticcieri, ai produttori, agli artigiani e ai gelatieri dal tratto più originale, si arricchisce di contributi - sono oltre 80 i collaboratori alla nuova edizione - e amplifica il proprio raggio d'azione, passando da 417 schede della prima edizione a più di seicento della quarta, tra ristoranti e pasticcerie. Più di centocinquanta le insegne straniere in 23 Paesi in Europa. Dodici le nuove Storie di Gola, i racconti delle città e regioni più amate in Italia e nel mondo: Milano, Toscana, Senigallia, Roma, Val di Noto, Amsterdam, Parigi, Berlino, Londra, San Sebastian, Hong Kong e New York. Lo trovi su IBS. |
Italia 2010. La Guida Michelin.
2010, ed. Michelin Italiana
La guida propone un'ampia scelta di ristoranti e alberghi selezionati con cura dagli ispettori Michelin. L'introduzione di un breve testo descrittivo, chiaro e conciso, completa le informazioni già fornite dai simboli e permette al lettore di scegliere un locale anche in base all'ambiente, alla posizione, alle caratteristiche della struttura. Più di 3800 hotel, dall'hotel di lusso alla locanda fino ai B&B. Il nostro miglior rapporto qualità/prezzo. Più di 2300 ristoranti, dal ristorante raffinato alla trattoria, ristoranti stellati, preziose tavole a prezzo contenuto, ristoranti che propongono un pasto a meno di 22 euro. Lo trovi su IBS.
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Vedi "Selezione di libri di cucina e non solo" |
Vedi: "I libri degli chef " |
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