Come raggiungere "La Fornace"
DA MILANO VIA S.S. SEMPIONE: in direzione Busto Arsizio
il ristorante si trova immediatamente dopo l'inizio del centro abitato di San Vittore Olona sulla destra.
DA AUTOSTRADA A8 Milano Laghi (provenendo da Milano, Torino, Venezia)
DA AUTOSTRADA A9 Como Chiasso (uscita in prossimità di Linate ed immissione sulla A8 direzione Varese), uscita Legnano: alla prima rotonda a destra e poi avanti dritto fino alla successiva rotonda (incrocio con la S.S. Sempione). Girare a sinistra e proseguire per circa 1 Km (si superano due semafori ed il centro di San Vittore Olona). Il ristorante si trova appena dopo il centro storico di San Vittore Olona sulla sinistra. |
Il ristorante e il Gruppo Poli
Rilevato nel 1990 dalla Famiglia Poli, il ristorante "La Fornace", nel 2005, con la nascita del Poli Hotel, si sposta nella struttura 4 stelle di famiglia sull'asse del Sempione. (A sinistra "Poli Hotel", l'ingresso al ristorante è indicato dalla freccia). Il Poli Hotel è la base ideale per tutti i viaggiatori con diverse tipologie di camere (56 in totale tra camere e suite), una ristorazione raffinata ed un servizio flessibile a cinque stelle. Per offerte speciali e promozioni: www.polihotel.it |
Accoglienza, ambiente, tavola e menù
Parcheggiata l'auto in uno spazioso parcheggio privato, l'ingresso al ristorante è a sinistra, al centro del palazzo vi è l'ingresso dell'hotel e più a destra il bar dell'hotel.
Il direttore sorridente ci ha accolto e attraversata la sala principale, ci ha accompagnato alla sala fumatori. L'ambiente ci è apparso da subito elegante, caldo e raffinato. La fascia della clientela è medio-alta.
Ci è stato gentilmente concesso di visitare la cucina e ci ha stupito per dimensioni (100 mq) e allestimenti.
Lo staff della cucina è costituito da 5 persone oltre allo Chef Vincenzo Marconi.
La tavola è apparecchiata con gusto e raffinata eleganza, in modo classico.
Leggendo il menù si intuisce da subito la cura con cui vengono selezionati gli ingredienti.
Interessante anche il Business lunch: "Il piatto unico", costituito da una verticale di sapori dall'antipasto al dolce a 35 €. (Prezzo a Giugno 2009).
Ci è stato servito un calice di "bollicine", accompagnato da una schiacciatina tiepida condita con ottimo olio e piccoli panini di tipo diverso.
Abbiamo da subito fatto la conoscenza dello chef Vincenzo Marconi, che ci ha gentilmente prestato la sua presenza per "introdurci" ai suoi piatti con consigli e suggerimenti. Marconi, si è rivelato immediatamente una persona davvero preparata a tutto tondo, sulla qualità degli ingredienti, sulle varietà dei prodotti anche più "di nicchia" oltre ovviamente che sulle preparazioni. E' stato davvero piacevole poter chiacchierare un po' con lui. Abbiamo optato come da suo consiglio per un menù degustazione a base di carne. |
La scelta del vino
Per quanto riguarda il vino ci siamo affidati al consiglio del giovane futuro sommelier Oscar Scolari che ci ha consigliato un Lagrein Sanct Valentin 2003 DOC St Michael-Eppan.
(Vedi "Mappa vini Italia: Lagrein).
La carta dei vini è accurata, divisa per regioni e comprende ben 600 etichette!
I prezzi sono davvero onesti. |
Il menù degustazione
Antipasti
Come entrée ci è stato servito un ciuffo di moscardino con palmito e salsa al melone. Freschissimo e goloso.
"La Fornace in un piatto". Il piatto si presenta colorato e appetitoso. (Clicca sulla foto per ingrandire). Le porzioni sono soddisfacenti. Il sapore del singolo ingrediente salta al palato e ciò che lo contorna, rigorosamente emulsionato lo accompagna esaltandone ancor di più le caratteristiche. Si parte da una caprese rivisitata in cui la salsa di peperone "sorregge" la freschezza delle mozzarelle "ciliegine" e i pomodorini. Una ciliegia decora con armonia. Si passa poi a gustosissimi fagiolini con nervetti dalla consistenza tenera e dal gusto deciso. In ultimo un ricordo di vitello tonnato altrettanto gustoso. L'uso di sali particolari che Marconi sceglie, dona una sapidità discreta, ma efficace.
"Provola affumicata con insalatina di avocado e prosciutto crudo di D'Osvaldo"
Scenografica la presentazione. (Clicca sulla foto per ingrandire). Il piatto viene servito coperto e all'apertura una nuvola di fumo bianco avvolge olfatto e gusto in una giostra di profumi in cui prevale l'affumicato. Il prosciutto è davvero squisito, leggermente affumicato e profumatissimo. Un giro di aceto balsamico, le palline di melone e schegge di sedano sdrammatizzano l'affumicatura della provola. Il tutto condito egregiamente.
Primo piatto
"Trofie al pesto leggero
con patate Vitelotte e fagiolini verdi"
Il piatto si presenta ricco, quanto il sapore. Il gusto del pecorino e il dolce della patata viola si sposano con il profumo del basilico, ovviamente ligure. Si avverte una particolare croccantezza data dai pistacchi di Bronte.
Secondo piatto
"Stinco di maialino da latte alla Birra con patate Ratte, composta di cipolla di Tropea e prugne al vino rosso e cannella"
Il piatto ha proprio un bell'aspetto! Lo stinco è bruno e una saporita e croccante crosticina
trattiene all'interno tutto il sapore della tenera e delicata carne dello stinco del maialino. La composta di cipolle di Tropea e le prugne al vino rosso sono nello stesso piatto in piccoli bicchierini. La salsa alla birra viene nappata all'ultimo e se si vuole la si può aggiungere, è davvero squisita.
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Il dolce e la grappa
I Dolci sono a buffet. Si può scegliere tra varie golosità, ma su tutto spicca la fontana di cioccolato, davvero spettacolare, da cui attingere per guarnire il dolce che si è scelto, o da gustare in purezza.
Per concludere. Oscar Scolari ci ha servito una fantastica grappa Riserva del Conte Ludovico di Spessa. Gli aromi che pervadono sono molteplici, è morbida e davvero piacevole a tal punto che ci ha offerto il secondo giro! Inoltre, ovunque, nella sala principale si possono vedere bottiglie di pregiati liquori.
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Prezzo medio (Giugno '09)
Prezzo del menù degustazione: 50 € (vini esclusi). |
Concludendo...
Il servizio è stato veloce ed efficente. La simpatia e preparazione di Vincenzo e la cortesia di tutto il personale, ci ha accompagnato in questa serata davvero piacevole.

Vincenzo Marconi, Federica Spelta, Oscar Scolari |
...e se vuoi provare l'esperienza di una cena solo per due...
...prenota "San Valentino tutto l'anno".
Le accoglienti atmosfere della suite dell'Hotel Poli serviranno come preludio per sedurre; il silenzio, luci soffuse, raffinatezza ed eleganza, cucina stuzzicante faranno da contorno ad una serata indimenticabile. Un solo tavolo, un cameriere a Vostro esclusivo servizio per tutta la serata. L'UNICO PROBLEMA? PRENOTARE IN TEMPO!
Per info e prenotazioni: Tel. 0331.423411 - 347.1691420 |
Altre info su...
www.ristorantelafornace.com
www.polihotel.it |
| Può interessarti: Tutto su Chef Vincenzo Marconi |
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LIBRI CONSIGLIATI |
Guida critica & golosa alla Lombardia, Liguria e Valle d'Aosta 2011
Massobrio Paolo, Gatti Marco, 2010, Comunica
Ecco la nona edizione della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia, curata da un team capitanato da Marco Gatti con la supervisione di Paolo Massobrio. La ricerca, durata un anno, delle migliori tavole delle province lombarde, oltre che di Valle d'Aosta e Liguria ha portato a una guida di circa 500 pagine di recensioni golose. La sola Lombardia conta 457 ristoranti titolari, 284 altri locali, cui si aggiungono i luoghi del gusto e 284 cantine. Lo trovi su IBS. |
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I ristoranti d'Italia 2011
2010, L'Espresso (Gruppo Editoriale)
Ogni anno oltre cento gastronomi - quando possibile sconosciuti, sempre "inattesi" e "paganti" - visitano migliaia di ristoranti, trattorie, osterie ed enotavole di tutta Italia. Sono circa 2.500 i locali che in questa edizione della Guida sono stati giudicati meritevoli di recensione o di citazione. A ciascuno di essi è assegnato un voto espresso in ventesimi, che riguarda esclusivamente la cucina, mentre il testo, più o meno breve anche in rapporto al voto della cucina, ne descrive le caratteristiche. La Guida segnala poi le enotavole, cioè i locali nei quali il vino "comanda" sul cibo, e i locali "del salvadanaio" quelli dove si può mangiare bene spendendo non più di 30 euro.Lo trovi su IBS. |
Identità Golose 2011
Paolo Marchi, 2010.
L'edizione 2011 di "Identità golose", guida ai ristoranti d'autore di Italia, Europa e Mondo dedicata ai cuochi, ai pasticcieri, ai produttori, agli artigiani e ai gelatieri dal tratto più originale, si arricchisce di contributi - sono oltre 80 i collaboratori alla nuova edizione - e amplifica il proprio raggio d'azione, passando da 417 schede della prima edizione a più di seicento della quarta, tra ristoranti e pasticcerie. Più di centocinquanta le insegne straniere in 23 Paesi in Europa. Dodici le nuove Storie di Gola, i racconti delle città e regioni più amate in Italia e nel mondo: Milano, Toscana, Senigallia, Roma, Val di Noto, Amsterdam, Parigi, Berlino, Londra, San Sebastian, Hong Kong e New York. Lo trovi su IBS. |
Italia 2010. La Guida Michelin.
2010, ed. Michelin Italiana
La guida propone un'ampia scelta di ristoranti e alberghi selezionati con cura dagli ispettori Michelin. L'introduzione di un breve testo descrittivo, chiaro e conciso, completa le informazioni già fornite dai simboli e permette al lettore di scegliere un locale anche in base all'ambiente, alla posizione, alle caratteristiche della struttura. Più di 3800 hotel, dall'hotel di lusso alla locanda fino ai B&B. Il nostro miglior rapporto qualità/prezzo. Più di 2300 ristoranti, dal ristorante raffinato alla trattoria, ristoranti stellati, preziose tavole a prezzo contenuto, ristoranti che propongono un pasto a meno di 22 euro. Lo trovi su IBS.
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Vedi "Selezione di libri di cucina e non solo" |
Vedi: "I libri degli chef " |
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