Cornaredo (MI), 13 Maggio 2010. Pranzo al Ristorante D'O di Davide Oldani, due portate dal menù proposto a 11,50 euro. | Premetto che non sono un gourmet, nè tantomeno un critico gastronomico.
Penso che "quella linea sottile tra cucinare e fare da mangiare" faccia la differenza, sempre.
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| Due piatti del menù del pranzo al ristorante D'O. |
| RISO CARBONARA C'è una linea sottile nella cucina di Davide Oldani che delinea alimenti, sapori, consistenze e cotture. Quella linea sottile che non separa e non unisce, ma accompagna all'evocazione di un gusto unico nel rispetto delle identità dei contrasti equilibrati nel piatto. Una linea sottile tra il bianco cremoso del carnaroli e il giallo armononioso della salsa al tuorlo d'uovo e latte, tra il profumo morbido e rassicurante del grana padano mantecato nel burro e la nota sapida della pancetta tesa. Quella linea sottile si supera del Come una goccia sull'acqua, il sapore si apre creando un cerchio avvolgente che si riempie di gusto e si racconta, si presenta, si spiega nell'identità di ogni singolo ingrediente. Gli ingredienti si incontrano proprio grazie alla loro diversità esprimendosi nel modo più pieno e rotondo, senza spigoli o stonature. Questo è per me il riso carbonara D'O. Quella linea sottile tra tradizione e innovazione, (un piatto classico della tradizione culinaria laziale come la carbonara, da sempre gustato con la pasta,) viene superata dalla scoperta piacevole di un'alternativa nuova, l'uso del riso come base. Il riso carbonara di D' O, presente nel menù del pranzo a 11.50, (da combinare con un'altra portata come secondo), per me è stata una sorprendente piacevole scoperta che proverò a cucinare anche a casa. La ricetta è sull'ultimo libro di Davide Oldani "Pop La nuova grande cucina italiana" ed. Rizzoli (pag. 100). |
| FRICASSEA DI PATATE, CURRY E MELA Ammetto al momento della scelta del piatto di non ricordare cosa fosse la fricassea. Non ho voluto chiedere a Davide Oldani (presente e disponibile come sempre) e neanche ai preparatissimi ragazzi in sala, perchè penso che quando si va a mangiare fuori ci si deve lasciare anche un po' andare al gioco della sorpresa, soprattutto se poi si ha fiducia nella cucina del Cuoco in questione. Inoltre il nome della portata era chiaro, non poteva dare adito a fraintendimenti. E' stata solo la mia ignoranza (o lapsus), a non farmi ben sapere cosa stessi ordinando, come preparazione intendo, perchè gli ingredienti erano scritti in modo inequivocabile. Questo piatto per me è stata una sana scoperta. Appena mi è stata servita la portata mi ha colpito subito il profumo. Devo aggiungere che durante tutto questo pranzo il mio olfatto è stato sempre piacevolemente sollecitato. Profumi buoni, da pranzo della domenica a casa. Patate croccanti con una salsa di rosso d'uovo, limone (è anche bello riuscire a riconoscere i sapori e gli alimenti utilizzati in un piatto...mica si riesce in tutti i ristoranti...) la piccantezza del curry, e la dolcezza della mela, ecco che quella linea sottile impercettibile tra contrasti di sapori in perfetto equilibrio permette di raggiungere il vero risultato sul palato. Sembrerebbe forse un piatto semplice, ma mantenere la giusta consistenza della salsa, l'attenzione al non far rapprendere le uova, e la consistenza rispettata delle patate non è poi così ovvia. Bravi tutti! Abbiamo concluso poi con il dolce, ma .... il puro piacere provato lo tengo per me! Un pranzo al D'O è per me sempre un'occasione piacevole per avvicinarsi alla alta cucina a prezzi giusti, o pop! |
| L'equilibrio dei contrasti |
Gusto,
Profumo, Piacere,
Qualità della materia prima,
Leggerezza |
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