
| Utilizzo principale | Secondo a base di pesce, tipico di Ancona durante le feste natalizie. |
| N° persone | 4 |
| Bimbi | |
| Ingredienti | • 600 gr di stoccafisso già ammollato • 200 gr di pomodori pelati o meglio pomodorini Pachino • 50 gr di patate • ½ bicchiere di latte • 1 rametto di rosmarino • 1 carota • 1 spicchio d'aglio • 1 ciuffo di prezzemolo • ½ bicchiere di vino bianco • ½ bicchiere di olio extravergine di oliva • 20 gr di burro • sale e pepe |
| Preparazione | 1- Aprire lo stoccafisso, togliere le lische e tagliarlo a pezzi. Metterlo a bagno nel latte per 3-4 ore, quindi sgocciolarlo e conservare il latte. 2- Soffriggere a fuoco basso con il burro e 3 cucchiai di olio, l'aglio, la carota e metà del prezzemolo tritati. 3- Disporre in una casseruola, con una griglia sul fondo, uno strato di stoccafisso con la pelle verso il basso. Cospargere con una parte del soffritto, un pizzico di rosmarino e prezzemolo, e i pomodori a filetti (o pomodorini di Pachino). Ricoprire con altri pezzi di stoccafisso e continuare ad alternare gli ingredienti, fino ad esaurimento. Salare e pepare ogni strato. 4-Ricoprire con le patate sbucciate e tagliate a spicchi, versarvi sopra il resto dell'olio, il vino e il latte. Far cuocere a fuoco molto basso col coperchio per circa 3 ore, scuotendo la casseruola, senza mai mescolare. 5- Togliere dal fuoco, mettere tra la casseruola e il coperchio qualche foglio di carta assorbente e lasciare riposare per 10-15 minuti. Servire prima le patate, poi lo stoccafisso ben ricco di condimento. |
| Tempo necessario | 3 ore di ammollo, 3 ore di cottura, più il tempo per pulire lo stoccafisso. |
| Costo | Medio (lo stoccafisso non è più economico come un tempo). |
| Abbinamento col vino |
ccompagna bene sia con il vino bianco (Verdicchio) sia con un rosso come il Lacrima di Morro o il Rosso Conero. |
| Difficoltà | Facile. |
| Varianti | Esistono varianti che prevedono un soffritto più ricco con acciughe sottosale, olive nere e capperi. |
| Origine | Ancona. |
| Curiosità | Nel volume “Le Marche a tavola. La tradizione gastronomica regionale” Renato Novelli cita la ricetta dello stoccafisso all’anconetana. |
| Suggerimenti | Per non fare attaccare il pesce al fondo della padella, disporvi uno strato di canne di bambù o una griglia. |
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