
| Utilizzo principale | Dolce |
| N° persone | 8 |
| Bimbi | |
| Ingredienti |
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| Preparazione | 1- Frullare i biscotti fino a renderli in polvere 2- Con le mani aggiungere un po' di burro fuso (non caldo) e mischiare. (Ndr: si consiglia di usare pochissimo burro, magari un po' di più per creare i bordi, mentre per la base ne occorre proprio poco) Aggiungere anche un goccio di miele ai biscotti ( Ndr: il miele serve da zucchero invertito) 3- Iniziare a rivestire le pareti dello stampo (si consiglia a bordi alti e rigorosamente a cerniera apribile). Stare attenti a non esagerare con la quantità di biscotti, lo spessore deve essere fine ma ben agglomerato. Procedere fino ad un cm dal bordo. Rivestire anche la base usando i biscotti con meno burro. 4- Iniziare a preparare la crema mescolando con una frusta (non occorre elettrica) il Philadelphia, la ricotta, lo zucchero, la vaniglia, e la scorza di limone fino ad ottenere una crema omogenea e liscia. (Fare attenzione a non lavorare troppo la crema, in quanto si rischia di farla "Impazzire" come la maionese) 5- Unire le uova (avendole rotte e mischiate insieme prima) un po' alla volta e lentamente, aggiungere lo yogurt, la panna fresca e un pizzico di farina, quindi versare sul fondo. 6- Infornare a 160° per 55 minuti in forno caldo. (Se si vuole evitare che la crema scurisca troppo, coprirla con alluminio)Guarda la variante americana con la seconda copertura 7- Fare raffreddare e riporre in frigorifero per almeno 3 ore. Gustarla fredda aggiungendo se si desidera crema di cioccolato o frutta fresca. |
| Tempo necessario | 20 min e 55 per la cottura |
| Costo | Basso. |
| Suggerimenti | - Per evitare che il dolce si scurisca troppo, lo copriamo con un foglio di alluminio in modo che mantenga un bel color avorio durante la cottura. ![]() - Si consiglia di aggiungere del pan grattato ai biscotti sbriciolati per assorbire meglio i grassi del burro - Fare attenzione a non arrivare a coprire di crema fino al bordo estremo in alto perchè in cottura può trabordare - Il burro fuso dev'essere a temperatura ambiente, come tutti gli ingredienti ![]() - Non lavorare troppo la crema perchè rischia di impazzire come per la maionese - Per tagliare la fetta di torta usare un coltello bagnato in acqua, oppure tagliare con il filo interdentale, come si usa in America. - E' importantissimo regolarsi con le dosi a seconda del tipo di teglia e del suo diametro. Le dosi indicate in questa ricetta sono per uno stampo di non oltre 18 cm di diametro. Aumentare le dosi se la si vuole più alta. L'esperienza e la pratica serviranno per raggiungere le dosi ottimali. |
| Difficoltà | Media. |
| Varianti | Alcune versioni di New York cheese cake propongono una seconda copertura da fare dopo al passaggio n. 6: • 200 ml di panna acida • un po’ di succo di limone • 2 cucchiai di zucchero Mentre la torta è in forno preparare la seconda crema di copertura (la sour cream per gli americani); per farlo si usa la panna acida, lo zucchero e un po’ di succo di limone. Mescolare bene tutti questi ingredienti e stendere il composto così ottenuto sulla torta togliendola dal forno dopo 45 minuti. 6-Rimetterla in forno per ancora dieci minuti e poi lasciarla raffreddare e conservare in frigorifero per almeno 3 ore. |
| Varianti per intolleranti al glutine | Si può fare la base usando biscotti senza glutine e non mettendo la farina nella crema. |
| Varianti nel mondo | In alcuni paesi si usa al posto del Philadelphia anche il: Neufchâtel cottage formaggio (Francia), la ricotta e il mascarpone, versione detta "alla romana, o all'italiana".
In Grecia si usa comunemente il formaggio Mizithra. La versione svedese differisce notevolmente ed è prodotta con l'aggiunta di caglio di latte e poi cotta in un forno e servita calda, chiamata "ostkaka". La cheese cake Canadese di Vancouver è fatta senza crosta, principalmente di vaniglia e cioccolato e spesso servita con frutta fresca. Nel Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda è in genere una cheesecake a freddo che non è nè dolce nè cotta al forno. E' fatta con i biscotti sbriciolati digestive misti con burro e pressati in un piatto per formare una strato di base. La copertura è costituita da una miscela di latte, zucchero, formaggio, panna e, talvolta, la gelatina. In Germania la cheesecake (Käsekuchen, Quarkkuchen, Matzkuchen) è a base di formaggio Quark. La versione olandese/belga è tipicamente agrodolce insaporita con cioccolato fuso, la base è fatta con i tipici biscotti speculaas. La cheese cake asiatica è a base di mango. |
| Origine | Si dice che la Cheesecake abbia avuto origine in Grecia. Gli storici ritengono che la cheesecake sia stata servita agli atleti durante i primi Giochi Olimpici nel 776 a.c. , anche se altri storici sostengono che questo dolce di formaggio risalga anche al 2.000 a.c. Alan Davidson, autore di "Oxford Companion to Food", ha scritto che, "nel De re rustica del 200 a. c. Marco Porzio Catone abbia descritto la sua libum (torta) di formaggio, con procedimenti molto simili alla moderna cheesecake". I Romani hanno poi diffuso la cheesecake dalla Grecia a tutta l'Europa. Secoli dopo la cheesecake apparve in America, grazie agli spostamenti degli immigrati. |
Storia del formaggio cremoso![]() |
Si dice che il formaggio cremoso Philadelphia abbia origini fortuite. Nel 1872, la crema di formaggio è stata inventata da un casaro americano, William Lawrence di Chester, NY, che accidentalmente mise a punto un metodo di produzione di crema di formaggio durante il tentativo di riprodurre un formaggio francese chiamato Neufchatel . William Lawrence iniziò così a distribuire il prodotto dal 1880 sotto il marchio della Empire Company. |
| Calorie | E' un dolce molto calorico, circa 350 Kcal. |
| Abbinamento col vino | Si accompagna bene con le bollicine che tendono a "sgrassare" il palato. |
| Può interessarti | "Indice Dolci"![]() "Philadelphia Kitchen" - Californian Bakery Milano Alimentipedia ha partecipato al "Corso di Cheese Cake" tenuto da Rosalia Moccia. Altre ricette con Philadelphia |
LIBRI CONSIGLIATI |
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I dolci di Maurizio SantinMaurizio Santin, 2007, Gambero Rosso GRH. Lo trovi su IBS. Il libro "I dolci di Maurizio Santin", le ricette dei dolci del Cuoco Nero. Vedi anche: "Tutto su: chef Maurizio Santin" |
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Scolari Fulvio, Busnelli Teresio, 1997, Chiriotti Recensione di un lettore: Un libro eccezionale per chi ama l'arte della pasticceria a livello professionale. Un pozzo interminabile di ricette di alta classe. Lo trovi su IBS con le recensioni di chi lo ha comprato. |
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