| Utilizzo principale |
Antipasto, spuntino, street food. |
| Descriziome |
I cazzilli, inseparabili compagni delle panelle, devono il loro nome alla tipica forma fallica.
"U pani chi Panelli e cazzilli" (il pane con le panelle e le crocchette di patate) è uno dei più classici e antichi esempi del mangiare di strada dei Palermitani. |
| Bimbi |
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| Persone |
4 |
La RICETTA
dello chef
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Ingredienti:
1 kg di Patate
1 spicchio d'aglio
50 gr di prezzemolo
2 uova (solo albumi)
Un cucchiaio di pecorino grattuggiato
Pane grattugiato
Olio di oliva extravergine
Sale
Pepe
Preparazione:
Dopo aver bollito le patate, fatele raffredare, sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate.
Quando avrete ottenuto la purea, aggiungete il trito di prezzemolo ed aglio il sale ed il pepe ed il pecorino.

A questo punto formate delle crocchette ovali e friggetele in olio bollente dopo averle passate negli albumi sbattuti e nel pane grattugiato.
Scolate sulla carta assorbente, e serviteli ben caldi.
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| Costo |
Basso. |
| Difficoltà |
Facile |
| Abbinamento vino |
Panelle, cazzilli, crocchè e quant'altro la fantasiosa abilità dei friggitori sanno creare, trovano un ottimo abbinamento nei profumati e freschi vini tipici della parte occidentale, come l'Alcamo e i tanti vini a base di Catarratto e Inzolia.
(Informazione tratta da: www.diwinetaste.com) |
| Consigli |
E' preferibile utilizzare patate farinose per poter dare facilmente la forma ovale. |
| Panellaro
e friggitorie |
Si acquistano in svariati tipi di “friggitorie", di tipo fisso od ambulante, sulle strade di grande traffico, nei quartieri popolari o residenziali, nei quartieri nuovi, nel centro storico.
In passato il panellaro si presentava con una carretta sulla quale era montata una baracca di legno chiusa da tre lati. Una grande casseruola veniva utilizzata su un fornello in pietra lavica per la frittura, e su un ampio ripiano si mostravano le panelle già fritte contenute in piatti di alluminio, coperchio bucherellato per il sale. In un angolo emergeva una piccola collinetta di “mafalde”, una classica forma di pane con la “giggiulena” e, appesi ad un gancio, i rettangoli di carta già tagliati a mo’ di tovagliolo.
Più recentemente hanno fatto la loro apparizione le “motoape” e i furgoncini che, attrezzati di tutto punto, portano in giro il prodotto già pronto per essere cucinato a richiesta, le panelle devono essere gustate molto calde. Se si prova poi a riscaldarle il risultato non è dei migliori. Vanno gustate calde, e basta.
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| Vedi anche: |
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"Ricetta: panelle"
"Ristorante Lo zenzero"
"Ricette: Antipasti"
"Ricette: Primi"
"Ricette:Secondi"
"Ricette:Contorni"
"Sicilia: ricette di Natale"
"I ceci" |
Tutte le pagine che parlano di finger food |
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