| Descrizione | Nome scientifico: Xiphias gladius. Il Pesce spada è l'unica specie della famiglia degli Xiphiidae. Ha un corpo fusiforme, agile e muscoloso con il classico prolungamento mascellare a forma di spada. Raggiungono grosse dimensioni (lunghezza massima di oltre 4,5 m e peso che supera abbondantemente i 400 kg). Il pesce spada è un forte nuotatore, probabilmente il più veloce tra tutti i pesci. La caratteristica più riconoscibile è ovviamente la spada, ha bordi taglienti ed è lunga fino a un terzo dell'intero corpo, composta da materiale osseo e quindi estremamente pericolosa se usata come arma di offesa. E' privo di denti. La coda è estremamente forcuta e sottile, a forma di mezzaluna. Il dorso del pesce può essere di colore marrone o grigio-blu con riflessi blu, mentre i fianchi con riflessi bronzo sono argentati e il ventre bianco. Le carni del pesce spada sono bianco-rosate, dal sapore caratteristico e piuttosto pregiate. |
| Habitat | Il pesce spada vive nella maggior parte delle acque salate, in modo particolare lungo le coste dell’Atlantico, nel mare del Nord, nel Mediterraneo e nel Baltico. In Italia le maggiori aree di riproduzione sono la Calabria, lo Stretto di Messina e la Sicilia. |
| In commercio | Viene commercializzato fresco, surgelato, in tranci e affumicato. |
| Uso in cucina |
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| Il nome | Il nome del genere, Xiphias (in greco "spada", denominazione attribuitagli anticamente da Aristotele), è rimasto immutato per 2.400 anni. Successivamente Linneo (1758) aggiunse al nome greco il termine latino di gladius per indicare la specie. Chiamato dai greci anche Galeotas, viene definito dal Fiore - che fa riferimento a Plinio II - Thaureanus, dal nome della città di Taureana presso Palmi, distrutta nel 1500 dalle invasioni saracene, dove fin da quei tempi se ne praticava la pesca. |
| Stagionalità | Tutto l'anno. |
| Reperibilità | Facile. |
| Costo | Medio/alto. |
| Come scegliere | I tranci di pesce spada devono avere un odore delicato e gradevole, non ammoniacale. La polpa dev'essere compatta e leggermente rosata, non gialla. Premendo un dito sulla carne non deve rimanere l'impronta poiché questo è un indice di scarsa freschezza. Al supermercato si possono trovare tranci commercializzati come pesce spada ma provenienti da altri pesci di taglia analoga come lo squalo. Se il pesce spada non viene esposto con la testa, per accertarsi della sua provenienza occorre osservare la carne ai lati della vertebra: solo se presenta delle righe più scure che formano una "x" si tratta di vero pesce spada. |
| Consigli | Non cuocere troppo a lungo, altrimenti la carne diventa “stopposa”. Per renderlo più digeribile, prima di qualsiasi preparazione bollitelo per 10 minuti in acqua. |
| Calorie | Si tratta di un pesce semigrasso e 100 g. di prodotto apportano 109 calorie. |
| Proprietà | Dal punto di vista nutrizionale il pesce spada è un alimento di ottima qualità. Le sue carni sono infatti ricche di proteine ed i pochi grassi che contiene appartengono prevalentemente alla famiglia dei polinsaturi. Il pesce spada rappresenta anche un'ottima fonte di vitamina B12, B6, niacina, fosforo e selenio. Come il tonno anche il pesce spada è un alimento che, se consumato in quantità elevate, può diventare tossico a causa della presenza di mercurio nelle sue carni. |
| Pulizia | Sciacquare abbondantemente il pesce spada sotto acqua corrente, spellare se necessario. |
| Conservazione | In frigorifero va consumato in giornata o al massimo entro 2 giorni. Se lo acquistate surgelato, attenetevi alla data di scadenza posta sulla confezione. Se è molto fresco, è possibile anche congelarlo, a -18°C, in appositi sacchetti ben chiusi. Si può così conservare 3 mesi. |
| Celiachia | Non contiene glutine, se acquistato fresco o congelato non miscelato con altri ingredienti. (Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia) |
| Storia | Ci sono fonti che testimoniano come il pesce spada venisse già pescato nello Stretto di Messina fra il XVII ed il XV secolo a.C. Vennero alla luce, infatti resti di villaggi preistorici risalenti all'età del bronzo e, fra questi, alcuni rifiuti di pasto contenenti ossa di pesce spada. La sua pesca è una tra le più antiche che si conoscano: viene descritta da Omero nel canto XII dell’Odissea (vv.98-98), menzionata da Strabone e descritta dettagliatamente da Polibio; ne parla anche il Barrio. |
| La pesca | Così come il simile marlin, il pesce spada è spesso oggetto di pesca sportiva e preda ambita dai tanti pescatori. Viene pescato in maniera del tutto pittoresca con le tradizionali imbarcazioni che assumono diversi nomi quali Passerelle, Feluche, o più diffusamente Spatare. Viene pescato nella zona nord di Messina, sull'altra sponda dello Stretto.Ogni anno, nell'arco di tempo che va da aprile ad ottobre, il pesce spada attraversa lo Stretto di Messina, attirato dalla limpidezza delle sue acque, rese tali dalle forti correnti. Il pesce spada nuotando in superficie, attraverso lo Stretto di Messina e lungo la Costa Viola, dà vita ad una straordinaria e millenaria pesca, che affonda le sue radici nell'antichità. Si racconta a riguardo che i pescatori siciliani, avvistatone uno, si avvicinano lentamente con la barca, e sussurrano, come in una sorta di formula magica, delle sequenze in una lingua che alle origini doveva essere greca antica, ma oggi inquinata e del tutto intraducibile ed incomprensibile. Il pesce — incantato — rimane lì finché morte lo coglierà improvviso; ma se il pesce dovesse sentire altre parole, in diversa lingua o dialetto, si tufferebbe sottacqua sfuggendo alla cattura. |
| Cusriosità | Questo pesce è stato anche cantato da Domenico Modugno nella canzone "U piscispada". |
| Video: Pesca del pesce spada | |
| Nei dialetti italiani | Pisci spata, Spateddu (Calabria); Pisce spata (Campania); Pèse spada, Spadon (Friuli Venezia Giulia); Pei spa, Espadon (Liguria); Pesce spata, Pisci spata (Puglia); Pisci spada, Pisci spadu (Sicilia); Pisci spatu (Sardegna); Pesse spada, Spadon (Veneto). |
Nelle altre lingue |
Inglese: swordfish - Francese: espadon - Spagnolo: pez espada - Tedesco: Schwertfisch - Svedese: svärdfisk - Polacco: miecznik - Danese: sværdfisk - Olandese: zwaardvis - Ungherese: kardhalat. |
| Vedi: "Ricette con il pesce" | |
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