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Coda di rospo o rana pescatrice
Coda di rospo-Rana pescatrice

Rana pescatrice o
Coda di rospo

(Lophius piscatorius) La Rana pescatrice detta anche Coda di rospo è un pesce marino molto pregiato. Descrizione. Uso in cucina. Come pulire e spellare la rana pescatrice. Particolarità. Ricetta.

Comunemente viene chiamata coda di rospo, la rana pescatrice a cui sia stata tolta la testa. Viene chiamata diversamente anche da regione a regione regione e il sapore delle sue carni varia a seconda dell'habitat in cui vive. Si nasconde e mimetizza nei fondali fangosi, è adatta a moltissime preaparazioni in cucina, a tranci o intera. La testa è utilissima per preparare brodi di pesce.
Vedi anche la ricetta: "Coda di rospo alla siciliana".


Descrizione Coda di rospo o rana pescatriceLa coda di rospo o rana pescatrice è un pesce marino dalla testa massiccia ricoperta di creste ossee e spine, appiattita e allargata, di forma ovale, così come la parte anteriore del corpo; il corpo è conico e la pelle è priva di squame. La bocca è molto grande con numerosi denti acuti; la mascella inferiore è prominente; nella mandibola e lungo il corpo sono presenti delle appendici cutanee a forma di frangie. La colorazione è bruno-olivastra o violacea sul dorso e bianca nel ventre; le pinne sono orlate di scuro. Di questo esemplare ne esistono due specie: Lophius piscatorius e Lophius budegassa.
Habitat È presente in Mediterraneo, in Atlantico orientale e rara nel Mar Nero. Le maggiori catture si riscontrano in Sicilia, in Adriatico ed in Tirreno.
Uso in cucina Coda di rospo cottaLa rana pescatrice è un pesce prelibato dalle carni magre ottimo in svariate e gustose preparazioni, alla griglia, al forno, al cartoccio, stufata in padella con pomodoro ed erbe aromatiche, al vapore, e anche alla brace. La compattezza delle sue carni la rende paragonabile a diversi crostacei, tra cui l’aragosta. La sua carne, rosea e saporita, diventa bianca con la cottura.

I suoi scarti sono ultilissimi per fare ottimi risotti di mare.
Testa di rana pescatriceIn Veneto la testa (che si vende a parte) è molto usata per fare brodi o gelatine che hanno un sapore squisito.
In commercio Viene commercializzata fresca, congelata o surgelata intera o decapitata. E' più facile comunque trovarla spellata.
E' fra le prime 3-4 specie ittiche più pregiate e il suo costo è medio-alto.
Particolarità e curiosità Il sapore della rana pescatrice è diverso a seconda della provenienza: quelle pescate in Adriatico hanno carni sode ed un gusto delicato, quelle pescate in Sicilia a volte hanno carni con un leggero sapore di fango.

Può raggiungere dimensioni ragguardevoli: sono stati pescati esemplari di 200 cm di lunghezza per 57 kg di peso.

La rana pescatrice ha evoluto un’ottima strategia di caccia grazie alla capacità di confondersi tra la sabbia ed il fango, e nell’attirare con astuzia le prede.

L'incontro con i subacquei è occasionale; quando la si avvicina non fugge, fidandosi delle sue capacità mimetiche.
Il nome Coda di rospo o rana pescatriceComunemente se intera viene chiamata con il nome di rana pescatrice, mentre pulita, senza testa e già pronta all'uso prenderebbe il nome di coda di rospo.

Probabilmente il nome di rana e rospo le è stato assegnato per la caratteristica grande bocca e gli occhi sporgenti.
Stagionalità Tutto l'anno. Con diminuzione in estate.
Reperibilità Facile.
Come pulire Lavare la coda di rospo e metterla su un tagliere.
E' consigliabile un lavaggio rapido per evitare che la carne, molto delicata, si deteriori.
Aiutandosi con un coltello ben affilato togliere la pelle cominciando dalla schiena del pesce.
Procedere piano tirando con una mano la pelle ed aiutandosi con il coltello.
Rifinire i fianchi eliminando la parte in eccesso.
A questo punto procedere verso la coda, tirando la pelle ed aiutandosi con il coltello.
Spellare la rana pescatriceArrivati alla coda, tenere fermamente il pesce con una mano e tirare la pelle con l'altra fino a sfilarla.
Per eliminare le pinne bisogna aiutarsi con una forbice da cucina.

Le parti bianche attaccate alla pelle, assieme alle pinne e alla coda si possono utilizzare per preparare un ottimo brodo di pesce.
Come scegliere Per avere la massima sicurezza di freschezza la coda di rospo dovrebbe essere acquistata intera, con tutta la testa.
La coda di rospo deve avere un odore delicato, gradevole, non ammoniacale. L’aspetto deve essere compatto, brillante, le carni devono avere colore rosato.
Conservazione Il pesce è un alimento molto delicato, che deve essere consumato o congelato il prima possibile. Appena acquistato deve essere eviscerato e lavato accuratamente sotto acqua corrente. Conservarlo in frigorifero, ben coperto da pellicola alimentare o chiuso in un sacchetto freezer, per 1 o 2 giorni al massimo. Se è molto fresco, è possibile anche congelarlo, a -18°C, in appositi sacchetti ben chiusi, avendo l’accortezza di eliminare quanta più aria possibile. Si può così conservare 3 mesi.
Suggerimenti Durante la cottura il volume della coda di rospo si riduce parecchio, quindi bisogna tenerne conto nel calcolo delle porzioni.
Calorie 63 Kcal per 100 gr di prodotto
Valori nutrizionali Valori per 100 grammi:
Parte edibile: 33 g - 63 Kcal - Proteine animali: 12 g - Proteine vegetali: 0 g - Carboidrati: 0,6 g - Grassi: 1 g - Fibre: 0 g - Ferro: 0,4 mg - Calcio: 28 mg - Vitamina C: 1 mg
(Valori tratti da: www.dieta-dimagrante.com)
Celiachia Non contiene glutine, se acquistato fresco o congelato non miscelato con altri ingredienti.
(Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia)
Nei dialetti italiani

Boldrò, giannello, budegasso, diavolo de mar, giudio, piscatrice, magu, piscatrixi, budeghi, borbò, martino, rospo, lamina.

Nelle altre lingue Inglese: anglerfish - Francese: baudroie - Tedesco: Seeteufel.
La ricetta Coda di rospo alla siciliana
Ingredienti per 4 persone:
1 coda di rospo (rana pescatrice) di 1000 gr senza testa
2 pomodori peretti maturi
200 gr salsa di pomodoro
1 spicchio aglio
origano
basilico
olive nere
capperi sotto sale
acciughe sotto sale
prezzemolo
olio d'oliva extra-vergine

Dissalare le acciughe e i capperi in acqua corrente. Togliere alla coda di rospo la pelle, la pinna caudale e quella dorsale; tagliarla a tranci spessi poco più di un dito. In una casseruola con l'olio e l'aglio tagliato finemente, sciogliere le acciughe (per farle sciogliere bene metterle nell'olio ancora freddo). Infarinare i pezzetti di coda di rospo e adagiarla a rosolare per 5 minuti, poi aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti, i capperi e le olive snocciolate; bagnare con la salsa di pomodoro, aggiungere un pizzico d'origano, qualche foglia di basilico e coprire la casseruola lasciando sul fuoco ancora per circa 5 minuti. Disporre sul piatto con una bella fetta di polenta e aggiungere abbondante prezzemolo tritato.
Gentilmente concessa da Giorgio Musilli di DBricette.
Vedi: "Ricette con il pesce"
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