| Descrizione | Pianta erbacea appartenente alle Leguminose il cui frutto, a forma di piccolo bacello, racchiude alcuni semi simili al fagiolo e di colore molto diverso, dal giallo, al marrone, dal rosso al nero, secondo la varietà a cui appartengono. Dai semi si ricavano anche olio e farina. |
In cucina ![]() (Germogli di soia) |
I semi di soia hanno una grande duttilità di impiego, e da essi si ricavano vari alimenti, entrati ormai a far parte della nostra alimentazione (vedi "I derivati della soia"). I fagioli di soia si usano come i fagioli, ma vanno cotti molto più a lungo (1 ora). I fagioli di soia sono ampiamente usati della cucina vegetariana indiana per minestre, stufati e salse. Gradevoli sono i germogli di soia, che si prestano in insalata o scottati in padella con altre verdure e come contorno. Si ricavano dalla pianta appena nata e sono consumati come verdure; con solo 49 calorie per etto, sono piu' digeribili dei semi, contengono oltre alle proteine anche vitamina C e B, calcio, zinco e acido folico. |
| Derivati della soia | Vedi "I derivati della soia". |
La pianta![]() |
Alta dai 70 ai 130 cm., produce piccolissimi fiori riuniti in grappoli violacei o bianchi e il frutto e' un baccello peloso, dritto o incurvato, dalla colorazione variabile (dal giallo, al grigio e al nero), contenente da uno a cinque semi sferici particolarmente oleosi (di colore giallo paglierino o nero), che rappresentano la parte utilizzata della pianta per alimentazione. |
| Varietà | Esistono 2 principali varietà: la soia gialla (piu' commercializzata), e la soia nera (che invece viene consumata soprattutto sul luogo di produzione). Altri semi vengono chiamati "soia" ma appartengono in realtà alla famiglia dei fagioli: la soia rossa, detta azuki e la soia verde, detta fagiolo mung. |
| Origine | La soia, cibo non appartenente alla tradizionale della cucina mediterranea, è un alimento che proviene dall'Asia. Presente in Europa fin dal XVIII secolo, fu poi importata anche in America, ai primi dell'800, dove iniziò a essere coltivata su va sta scala. Oggi le principali coltivazioni di soia sono negli Stati Uniti e in Brasile. |
| Stagionalità | - |
| Reperibilità | I germogli di soia si trovano in commercio freschi o in lattine già cotti. I derivati sono meno comuni, ma anche da noi iniziano a trovarsi nei normali supermercati o per derivati più particolari ci si deve rivolgere a negozi specializzati nella vendita di prodotti asiatici. |
| Suggerimenti | I semi di soia vanno cotti a lungo, più dei fagioli, anche per un'ora. |
| Calorie | 100 gr di semi di soia contengono 398 Kcal e 1665 Kjoule, 100 gr di carne di soia contengono 329 Kcal e 1377 Kjoule, mentre 100 gr di germogli (98 gr edibili) contengono 49 Kcal e 205 Kjoule. |
| Proprietà e valori nutrizionali |
La soia ha un alto valore proteico (circa il 35%). Per eguagliare il valore proteico di uova e carne, si deve accompagnare la soia a cereali come pasta, pane e riso. Rispetto agli altri legumi, la soia è anche ricca di lipidi (circa il 20 %) che hanno la positiva caratteristica di essere insaturi e polinsaturi, al contrario dei grassi della carne, che sono soprattutto saturi. Inoltre, la soia è ricca di glucidi, sali minerali, calcio, ferro magnesio, fosforo, potassio, sodio, zolfo, vitamine A, B1, B2, D, E fosfolipidi come la lecitina. Proprietà della lecitina di soia: ha proprietà emulsionanti e abbassa il livello di colesterolo nel sangue e previene il rischio dell'arteriosclerosi e dell'infarto al miocardio. Ha anche un effetto ricostituente del sistema nervoso centrale. La soia sembra inoltre prevenire il morbo di Alzheimer e, quindi, la demenza senile. La soia per le donne. I semi di soia contengono anche due isoflavoni, che vengono definiti fitormoni, estrogeni vegetali, in quanto la loro struttura è simile all'estrogeno, l'ormone sessuale femminile; presentano una potente azione antiossidante e, da recenti studi su animali, risulta che abbiano effetti protettivi dai tumori, in particolare su quello alla mammella. Infatti le donne asiatiche, rispetto alle donne che si nutrono in maniera tradizionale, non corrono rischi di osteoporosi né incorrono nei frequenti e diffusi malesseri legati alla menopausa. La soia per i bambini e l'affaticamento. E' un importante complemento alimentare anche per i bambini (se intolleranti al latte vaccino diventa addirittura essenziale), per gli individui affaticati da eccessivo lavoro, demineralizzati, nervosi. Ha la proprietà di aumentare la concentrazione e la memoria in in dividui normali, grazie soprattutto alla presenza della colina. Migliora l'attività della bile. Tra le tante caratteristiche positive bisogna citare la sua capacità di migliorare l'attività della bile di sciogliere ed emulsionare i grassi arrivati nell'intestino, rendendo più facile la digestione a tal punto da avere un'ottima azione sulla ristrutturazione delle membrane delle cellule del fegato. |
| Controindicazioni | Vedere controindicazioni dei singoli derivati. |
| Celiachia | Non contiene glutine. (Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia) |
| Può interessarti | "I legumi" "I derivati della soia" "Salsa di soia" "Latte di soia" |
| Ricette consigliate | - |
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Iovino Ivana, 2006, Macro Edizioni Una ricca e completa selezione di semplici e squisite ricette che hanno come ingrediente principale il tofu. Lo trovi su IBS. |
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Watanabe Tokuji; Kishi Asako, 2001, Edizioni Mediterranee Oltre a sottolineare l'importanza della soia nella dieta, anche per le sue caratteristiche terapeutiche, il volume elenca 120 ricette per la preparazione di piatti a base di soia, dal miso al tofu e al latte di soia, gradevoli e nutrienti. Lo trovi su IBS. |
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