Dal francese antico "formage", o dal latino medievale " formaticum" (messo in forma), è prodotto alimentare ricavato dal latte (intero, latte parzialmente o totalmente scremato, dalla crema), ottenuto facendone precipitare la caseina.
I formaggi si suddividono in varie categorie a seconda di diversi criteri: contenuto d'acqua, tecnologia e temperatura di lavorazione della cagliata, stagionatura.
In base alla consistenza:
- formaggi a pasta molle (acqua superiore al 45%),
- formaggi a pasta semidura (acqua tra il 40 e il 45%),
- formaggi a pasta dura (acqua inferiore al 40%).
In base alla tecnologia e alla temperatura di lavorazione della cagliata:
- formaggi a pasta cruda (la cagliata non subisce alcun riscaldamento),
- formaggi a pasta semicotta, (il riscaldamento non supera i 48°C),
- formaggi a pasta cotta (riscaldando la cagliata oltre i 48°C).
I formaggi a pasta filata, caratterizzati da una filatura della cagliata in acqua calda, possono rappresentare un gruppo a sé stante.
In base alla stagionatura:
- formaggi freschi (non stagionati e consumati entro pochi giorni),
- formaggi stagionati a maturazione breve (stagionati meno di un mese),
- formaggi stagionati a maturazione media (non più di 6 mesi),
- formaggi stagionati a maturazione lenta (oltre i 6 mesi di stagionatura).