Home
Ricerca su Alimentipedia e Google
Enciclopedia degli alimenti, cibi, ingredienti e vini dall'Italia e dal mondo, in tavola e per la salute, ricette e curiosità.



Farro

Farro

(Tricutum Dicoccum). Il farro è una pianta erbacea della famiglia delle graminacee.
Il farro è il cereale da cui è nato il frumento. Per secoli è stato l'alimento base degli antichi romani, usato anche come merce di scambio, nel rituale del matrimonio e in alcune cerimonie religiose.

Oggi è in fase di rivalutazione tanto nelle diete dimagranti, quanto nei migliori ristoranti della Toscana. Il farro è senza dubbio il cereale in chicchi più indicato per la sua versatilità, la facilità di cottura, il gusto e le caratteristiche nutrizionali.

Descrizione Sono chicchi di piccole dimensioni, gialli o color nocciola, molto duri.
Utilizzo principale Può essere usato in grani interi come il riso, in zuppa, per i minestroni, suppli', per piatti freddi a insalata o tritato tipo polenta per polpette oppure sempre nei minestroni.
La maniera più tipica di prepararlo è cuocere il farro, ammollato a lungo in acqua, dentro un passato di fagioli, possibilmente rossi, insaporito con gli odori e condito con olio extra vergine a crudo (vedi ricetta "Zuppa di farro e fagioli").
L'ideale per conservarne le proprietà è accompagnarlo con verdure o con erbe aromatiche e olio di oliva.
Altri utilizzi Farina di farro: con questa farina si produce un ottimo pane, che a parità di fibre di quello di frumento integrale si avvicina molto al sapore del pane bianco ed è persino più aromatico.
Birra di farro: ha notevole successo anche in Germania.
La pianta
Farro
Il farro cresce bene in terreni poveri ed è molto resistente al freddo.
Nel medioevo venne progressivamente abbandonato poiché la raccolta è resa difficoltosa dal fatto che i chicchi tendono a cadere sul terreno man mano che maturano.
Il chicco è avvolto da una pellicola esterna molto dura e a questo proposito i Romani originarono una festa chiamata "Fornacalia" che diffuse la tecnica di arrostire il farro per liberarlo dalla buccia. Tostare il farro divenne presto una pratica quotidiana degli antichi abitanti dell'Italia.
Varietà In Italia sono presenti 3 varietà di farro:
- il farro piccolo, Triticum Monococcum
- il farro comune, Triticum Dicoccum
- il farro grande, Spelta Triticum

Lo si può trovare integrale, decorticato, semiperlato, perlato, spezzato, intero.
Il farro è un cereale "vestito", in quanto la glumetta, la pellicola esterna del chicco, ricca di fibre, è perfettamente aderente e quindi non viene eliminata dalla normale raffinazione con rulli cilindrici a cui è soggetto il frumento.
Il farro integrale si presenta in chicchi allungati e ricurvi di colore marrone chiaro ambrato, spogliato della pula. Al palato risulta consistente e asciutto.
Farro semiperlato: differisce da quello integrale solo per una leggera graffiatura (molatura) della superficie della cariosside che resta intera. Risulta più chiaro del farro integrale e al palato più morbido. Pertanto è il più indicato per minestre ed insalate di farro.
Farro perlato: con la perlatura vengono eliminati gli strati esterni della corteccia: i tempi di cottura diminuiscono, ma nessun principio nutritivo fondamentale viene eliminato.
Farro decorticato conserva la glumetta intatta, che viene invece eliminata nel farro perlato, che si presenta di colore molto più chiaro e cuoce in un tempo decisamente inferiore. Quello perlato è meno raffinato e contiene una maggiore percentuale di fibre.
Farro spezzato è ottenuto dai chicchi di farro integrale cioè semplicemente svestiti della pula spezzando ogni chicco in più parti (3 o 4 parti) e successivamente vagliato nel calibro attraverso una macchina vagliatrice. Visivamente presenta una colorazione marrone chiaro ambrato.
Origine Palestina. Si è diffuso poi in Egitto e in Siria. Questo cereale è coltivato soprattutto in Toscana, in Garfagnana, zona confinante con l'Emilia e la Liguria. Il farro della Garfagnana ha ottenuto la certificazione di qualità IGP.
Il nome Deriva dal latino far (da cui la parola “farina”) ed è il nome con il quale sono comunemente chiamati i frumenti vestiti.
Stagionalità Tutto l'anno.
Reperibilità Abbastanza facile.
Cottura Il farro in chicchi va accuratamente lavato in acqua fredda e lasciato in ammollo per 6-8 ore. Va messo sul fuoco con la stessa acqua dell'ammollo. Far cuocere a fuoco lento schiumando dalle impurità, salare. Completare la cottura (50-60 minuti) a pentola coperta.
Il farro spezzato richiede 10 minuti in meno di lessatura rispetto a quello intero e non necessita di ammollo. Dopo cotto prende la consistenza del semolino.
Suggerimenti Le pietanze a base di farro vanno associate ad un abbondante contorno di verdure cotte o meglio crude per trattenere fibre sali e vitamine.
Calorie E' il cereale meno calorico in assoluto (335 calorie per 100 g);
- contiene ben il 15% di proteine, è quindi adatto per essere combinato con i legumi per ottenere piatti unici non troppo calorici.
La pasta di farro possiede un contenuto di fibre 10 volte maggiore alla comune pasta di semola (con un potere calorico analogo).
Proprietà Il valore nutrizionale del farro è molto simile a quello del grano tenero.
L'alto contenuto di fibre è fondamentale in quanto le fibre hanno dei composti vegetali che l'apparato digestivo umano non può digerire ma che i batteri dell'intestino crasso trasformano. Aumentano la masticazione e lo sfregamento, aiutando la pulizia meccanica dei denti e proteggendo dalla carie dentale; permettono di rallentare la fame perché frenano lo svuotamento dello stomaco, consentendo un certo controllo dell'appetito; regolarizzano il transito intestinale ed aiutano a vuotare l'intestino.
Le fibre hanno dunque un effetto positivo sulle malattie metaboliche come il diabete e l'ipercolesterolemia, combattono la stipsi, la diverticolosi, la malattia emorroidaria e aiutano a prevenire il cancro al colon.
Per quello che riguarda il colesterolo il farro ha un tenore bassissimo: 56 volte in meno delle uova;10 volte di meno della pasta all'uovo; 7 volte in meno del parmigiano.
Contiene calcio, importante nei primi anni di vita e in età più avanzata per prevenire l'osteoporosi.
Da alcuni anni il farro è consigliato in diverse diete dimagranti.
Celiachia ATTENZIONE! Contiene glutine.
(Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia).
Cenni storici Antichissimo cereale (10000 anni), sembra essere originario della Mezza Luna Fertile (tra Iran, Iraq, Siria e Palestina), da qui si è poi diffuso in Egitto (è stato trovato nelle tombe egizie), nel Bacino del Mediterraneo ed in Italia (introdotto dalle colonie degli antichi greci presenti nel meridione).
Nella Bibbia Ezechiele lo usava come uno degli ingredienti per il suo pane (Ezechiele 4:9).
Per secoli il farro è stato l'alimento base dei romani. A Roma si preparava il "puls", un tipo di pane di uso comune e il "libum", la focaccia da offrire agli dei.
Considerato un bene molto prezioso, fungeva infatti da merce di scambio, come paga per i soldati (i cosiddetti "chicchi della potenza"). Nel rito della "cumfarreatio" durante il matrimonio la sposa offriva allo sposo un dolce o un pane fatto con la farina di farro, che consumavano insieme. In alcune cerimonie religiose veniva offerto come dono propiziatorio agli dei.
Dopo la coltivazione di altre varietà di cereali come frumento, mais e riso, la coltura del farro è andata diminuendo nel tempo fin quasi a sparire.
Oggi, riscoperto grazie alle sue ottime proprietà dietetiche, viene coltivato in Italia soprattutto in Toscana, nella Garfagnana, ai piedi delle Alpi Apuane, in provincia di Lucca. Il farro della Garfagnana ha ottenuto la certificazione di qualità IGP.
Nei dialetti italiani In Calabria è detto farru.
Da www.dialettando.com.
Nelle altre lingue In inglese: "Spelt", in francese: "Épeautre", in spagnolo: "Escanda", in tedesco: "Dinkel".
Sagre ed eventi Aquila, Monteleone di Spoleto (PG), Abbateggio (PE), Cervaro (FR), Ville di Fano di Montereale (AQ).
Dove acquistare Online: Riomaggio, AgriCultura terre di Siena, PrometeUrbino.
Può interessarti "Indice cereali"
Ricette consigliate "Zuppa di farro e fagioli"
LIBRI CONSIGLIATI
Libro Dal riso ai risotti Dal riso ai risotti
Paolini Davide, 1999, Mondadori

Lo trovi su IBS.
Libro La cucina italiana. Il grande libro del riso La cucina italiana. Il grande libro del riso
2006, Piemme
In un unico volume tante ricette per cucinare uno degli alimenti più apprezzati della nostra tradizione. Il riso, il re dei cereali presente nelle tradizioni gastronomiche di ogni Paese, è un ingrediente dalla straordinaria versatilità. Dall' esperienza de "La Cucina Italiana", oltre 800 modi diversi di portare in tavola il riso. Lo trovi su IBS.
 Risi e risotti. Risi e risotti.
cdCon 2 DVD 2007, Sitcom
Lo trovi su IBS.
Libro Sua maestà il riso.Sua maestà il riso. Storia, tradizioni, virtù salutari, usi culinari e curiosità. 138 ricette di grandi chef, storiche e tradizionali
Zavanone Alfredo, 2004, Atesa

Lo trovi su IBS.
Libro RisoRiso
Laurendon Gilles; Laurendon Laurence, 2005, Guido Tommasi Editore-Datanova
Finalmente delle ricette per realizzare unicamente piatti con il riso! Sia che voi siate degli appassionati del riso a chicco lungo che non si incolla o dei fan del riso appiccicoso, questo libro è per voi. Insalata di riso per un pic-nic al parco, riso bianco al parmigiano, paella, sushi per una cenetta romantica o più semplicemente una casseruola di riso al latte per rilassarsi: riso per tutti i gusti! Lo trovi su IBS.
Libro La dieta dei cereali. Perdi peso, acquista energia e migliora la tua salute per sempreLa dieta dei cereali. Perdi peso, acquista energia e migliora la tua salute per sempre
Hark Lisa; Deen Darwin, 2008, Tecniche Nuove
L'epoca delle diete iperproteiche è finita: il vero "miracolo" per la linea è quello dei cereali integrali che, grazie alle loro proprietà naturali, sono in grado di riequilibrare l'organismo e permettono di perdere peso in modo salutare e duraturo, con notevoli benefici per la salute e con la possibilità di scoprire una cucina gustosa. Lo trovi su IBS.
Libro Cucinare con la quinoa Cucinare con la quinoa
Giorda Erica, 2006, Sonda
Oltre 60 ricette, etniche e non, per gustare la quinoa: dagli antipasti a spuntini sfiziosi ai primi piatti, dai piatti unici ai dolci, a un'ampia proposta di piatti pensati per i bambini e adatti alle diverse occasioni. Tante informazioni pratiche su un alimento versatile e che a differenza di molti cereali integrali, buoni ma lunghi da cucinare, si prepara velocemente ed è gradito anche dai bambini. Lo trovi su IBS.
Cerca altri libri
Titolo:
Autore:
Editore:
Argomento:
Esegui la ricerca:




v2_120x300.gif