
La ricerca di alimenti (vedi "Cibi afrodisiaci") o rimedi che servano a dare maggior impulso all'attività sessuale è da sempre stato argomento di grande interesse nel corso della storia. Da millenni ci si affanna a trovare "pozioni" o cibi che attirino l'oggetto del proprio amore, o che accendano il desiderio, sciolgano le inibizioni o aumentino la potenza sessuale, per questo le tradizioni e credenze sui cibi come stimolatori del sesso sono diverse e di tutte le culture.
L'alimento-viagra non esiste. Questo va subito chiarito. Non ci sono cibi o alimenti in grado di provocare in tempi brevi forte eccitazione o aumentare la propria potenza sessuale. Malgrado questo in molte tradizioni e culture si attribuiscono qualità afrodisiache a molti alimenti. Molti cibi si possono considerare erotici perchè stimolano la fantasia e i sensi, sia perchè hanno proprietà gastronomiche note, sia perchè si attribuisce loro un significato simbolico, personale o culturale.
Una ricetta può essere afrodisiaca perchè: stimola i sensi dell'olfatto, della vista, del gusto. Forma, colore, aroma, sapore e consistenza di un piatto sono importanti a renderlo più o meno sensuale. Sono state fatte alcune scoperte sugli effetti extra nutrizionali dei cibi che confermano un legame tra alimentazione e attività sessuale. Un esempio è quello del sedano, considerato afrodisiaco nella tradizione popolare, che esercita un'azione stimolante sulle ghiandole surrenali e contiene ormoni steroidei simili ai feromoni che nell'uomo e in altri animali fungono da richiamo olfattivo per la riproduzione. (Vedi ricetta afrodisiaca).
Il cioccolato, uno dei classici cibi afrodisiaci, contiene una rilevante quantità di feniletilamina, una sostanza dalle proprietà simili all'anfetamina che si sviluppa nel corpo quando si è innamorati, oltre che contenere un'altra sostanza che agisce sull'umore.