«Prendete pesche burrone non tanto mature, tagliatele a spicchi non troppo grossi e, come le mele e i finocchi, avvolgetele nella pastella n. 156 e spolverizzatele di zucchero dopo cotte. Non è necessario sbucciarle.» < Precedente - Successiva >
Tratto da
"La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi.