«Qualcuno mi ha domandato che regola si debba tenere per le colazioni alla forchetta. Se trattasi di colazioni semplici, come sono ordinariamente quelle delle locande o delle tavole rotonde, la risposta è facile. La base è sempre un piatto di
carne, caldo ed abbondante, con un contorno; ma questo dev'essere preceduto da una
minestra asciutta o da
principio. Se trattasi di minestre, avete tutta la serie dei risotti e delle paste variamente condite; se di principio, vengono opportune le
frittate, le uova al burro, le uova affogate con qualche
salsa piccante; i
rifreddi con gelatina; oltre a ciò, l'affettato di salumi, il caviale e le sardine di Nantes, accompagnati dal burro, oppure un
fritto di pesce. Per ultimo, frutta e formaggio, e se avrete
conserve o gelatine di frutta, queste saranno aggradite specialmente dalle signore; infine un buon caffè che predispone al pranzo.»
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Tratto da
"La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi.
Vedi anche:
"Tutte le ricette del libro"