| Utilizzo principale | Viene utilizzata per la preparazione di svariati formati di pasta, dalle tagliatelle, alle lasagne, alle paste ripiene, dai tagliolini, alle pappardelle, a formati più piccoli per minestre in brodo. |
| Ingredienti | La proporzione degli ingredienti è: 1 uovo per ogni etto di farina. Esempio: - 2 uova INTERE fresche - 2 etti di farina 0 o 00 |
| Procedimento | - Disporre la farina setacciata a fontana su una spianatoia possibilmente di legno. - Creare un buco al centro. - Rompere le uova all'interno della fontana. - Con l'aiuto di una forchetta sbattere le uova andando ad amalgamare un poco alla volta la farina del bordo interno. Tenere eventualmente un pò di farina a parte se l'impasto risultasse troppo morbido e appicicoso, se invece risultasse troppo duro e difficile da lavorare, aggiungere un po' d'acqua a temperatura ambiente. - Impastare per una decina di minuti con le mani fino a formare un impasto liscio e compatto. - Dare all'impasto una forma di palla e coprirla con la pellicola trasparente e farla riposare per un'ora fuori dal frigorifero. - Tirare la pasta col mattarello su una spianatoia infarinata o con l'apposita macchinetta (detta anche "Nonna papera") dando lo spessore adatto al tipo di formato che se ne vuole ottenere (almeno 3 mm o anche meno), più è sottile e più è buona. - Eventualmente si può utilizzare l'apposita macchinetta ("Nonna papera") fissando dapprima la distanza tra i rulli al massimo. Appiattire un po' l'impasto, infarinarlo, piegarlo su stesso tre o quattro volte e passarlo nella macchinetta. Ripetere questa operazione almeno 8-10. Di volta in volta diminuire gradualmente la distanza tra i rulli fino ad ottenere lo spessore preferito. - Tagliare a proprio piacimento. - Lasciare asciugare almeno 2-3 ore prima di cuocerla. |
| Tempo necessario | 1 h e 20' compreso il tempo di riposo (1 ora). |
| Costo | Basso. |
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CONSIGLI SULLE UOVA: è consigliabile usare le uova non fredde e di dimensioni medie. E' sempre meglio romperle in una ciotola prima di versarle nella farina per evitare che parti di guscio vadano nella farina e per verificarne la freschezza. (Vedi "Tutto sulle uova di gallina"). CONSIGLI SULLA FARINA: un'aggiunta di un 20% di farina di grano duro ne migliora la tenuta in cottura senza compromettere la tipica morbidezza. E' utile setacciarla prima dell'uso. PASTE RIPIENE. E' meglio usare meno uova rispetto alla pasta non ripiena, e l'aggiunta di un po' d'acqua tiepida, per ottenere un impasto morbido e che si sigilli bene (400 g. di farina 2-3 uova); se la pasta è impastata con verdure come spinaci o bietole va eliminato un albume e non si aggiunge altro liquido. VA MESSO IL SALE? Normalmente nell'impasto non viene messo il sale, poichè lascia nella pasta delle macchie bianche. A chi comunque vuole mettere il sale nell'impasto si consiglia di usare il sale fino. RIPOSO DELL'IMPASTO: il tempo di riposo è molto importante per la buona riuscita della pasta all'uovo, perchè permette agli ingredienti di amalgamarsi al meglio. Se si ha poco tempo anche mezz'ora può bastare. TAGLIARE LA PASTA LUNGA: Arrotolare l'impasto dopo aver infarinato la sua superficie e il piano di lavoro, e con un coltello affilato tagliare. Sciogliere bene le matassine di pasta ottenute sollevandole delicatamente tra le dita, poi quando si saranno sciolte metterle ad asciugare per due ore in un vassoio coperto da un tovagliolo leggermente spruzzato di farina.SPESSORE E MISURE CONSIGLIATE: - fettuccine: 3 mm - tagliatelle: 5 mm - pappardelle: 1 cm - lasagne: rettangoli di 25 x 30 cm - cannelloni: 7,5 x 12,5 cm. COTTURA: La pasta fresca cuoce in pochi minuti, da 2 a 5, a seconda dello spessore. Per evitare che si attacchi durante la cottura, si deve aggiungere all'acqua un cucchiaio d'olio. |
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UTENSILI E ATTREZZI NECESSARI |
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E' un'asse in legno con un bordo che permette all'asse di rimanere fissata al tavolo durante le fasi di impasto. Il legno dona alla pasta una particolare "ruvidezza" che dona alla pasta la caratteristica di "assorbire" meglio il condimento perchè più porosa. Indubbiamente è meno igenica rispetto alle assi più moderne fatte di materiali più moderni che permettono un lavaggio ad alti gradi e con detersivo (il legno non si presta infatti al lavaggio in lavastoviglie). Può essere sostituita con: un qualsiasi piano cucina. |
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Il mattarello è uno degli attrezzi da cucina più antichi. Permette di stendere la pasta di qualunque tipo, da quella all'uovo alla sfoglia, a quella per pizza alla pasta frolla. Il mattarello per la pasta all'uovo dovrebbe essere più lungo di quelli usuali e il legno le conferisce la caratteristica di maggior porosità (che permette alla pasta un maggior assorbimento del condimento). Arrotolando tutta la pasta sul mattarello lo si fa rotolare sul piano sempre tenendo ben infarinato il tutto. Può essere sostituito con: macchinetta "nonna papera". |
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LA MACCHINETTA: LA NONNA PAPERA.Per chi vuole risparmiare tempo e fatica, la "nonna papera", è un grande aiuto per tirare la pasta sottile. Per evitare che la pasta si attacchi ai rulli, infarinare bene la pasta e i rulli stessi. Può essere sostituita con:il tradizionale mattarello e un po' di fatica in più. |
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Esistono in commercio degli utensili che permettono di tagliare la pasta con bordi lisci o zigrinati, a zig zag, ideali per i tortellini. Ne esistono di vari tipi: quelli che tagliano in modo lineare oppure a zig-zag per dare la caratteristica forma a tortelli e tortellini. Può essere sostituita con: un normale coltello. |
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| Difficoltà | Medio/facile. |
| Conservazione | La pasta fresca può durare fino a due settimane conservata in frigorifero avvolta in un telo. |
| Può interessarti | "Indice pasta" "Pasta secca" "Pasta fresca" |
| Ricette consigliate |
"Tagliatelle funghi e porri" "Tortelli alla zucca" |
LIBRI CONSIGLIATI |
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I segreti della sfoglia bolognese Simili Margherita; Simili Valeria, 2008, Vallardi A. |
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2007, Giunti Demetra Il libro fornisce le informazioni indispensabili per preparare i diversi tipi di pasta fresca e ripiena. |
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