| Utilizzo principale | Il burro chiarificato grazie al suo punto di fumo più alto del burro normale permette di rosolare carni e arrosti dando un buon sapore ed evitando di bruciarne la superficie. |
| Altri utilizzi | Anche per friggere. Vedi anche "Trucchi e consigli: fritto, friggere" |
| Ingredienti | Burro |
| Utensili | Pentolino per bagnomaria, cucchiaio, colino a trama fitta. |
| Procedimento 1 | • Mettere il burro in un pentolino. • Farlo sciogliere a bagnomaria per circa 10/15 minuti, senza mai farlo bollire. • Una volta fuso, affiora una schiuma, costituita da caseina ed altre impurità (sono queste che bruciano a basse temperature, rendendo il burro indigesto). • A questo punto il burro acquista una limpidezza simile a quella dell'olio. • Asportare la schiuma con un cucchiaio oppure filtrandolo con un colino a trama fitta facendo attenzione a non smuovere il deposito sul fondo. Ora avete ottenuto un burro chiarificato. |
| Procedimento 2 | Sciogliere il burro a bagnomaria, metterlo in un bicchierino e riporlo in frigorifero per un po' di tempo. Una volta tolto dal frigorifero girare il bicchierino ed eliminare la caseina formatasi sotto (la parte bianca). |
| Tempo necessario | 15/20 minuti. |
| Costo | Minimo. |
| Difficoltà | Media. |
| Conservazione | Il burro chiarificato può essere tenuto in un vasetto di vetro a chiusura ermetica in frigorifero in attesa dell'utilizzo. |
| Anche detto... | Si può trovare anche come "chiarire". |
| Curiosità | Col termine "chiarificare" si intende qualsiasi procedura utile a rendere trasparente un alimento come per il brodo. |
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