Procedimento per l'AMMOLLO del BACCALA' ![]() |
AMMOLLO PER IL BACCALA' Essendo conservato sotto sale occorre dissalarlo eliminando il sale in superficie ed immergendo i filetti in acqua fresca per 24/48 ore, variabili a seconda delle dimensioni. Cambiare l’acqua ogni 6 ore circa. Alla fine dell'ammollo sarà ben ammorbidito e pronto per essere cucinato. Un alternativa è lasciarlo sotto un filo di acqua corrente. Suggerimento: l'ideale è utilizzare come contenitore per l'ammolo una "vaschetta" piuttosto capiente e che possa quindi contenere parecchia acqua, altrimenti potreste ottenere un baccalà ancora molto salato. Potrebbe andare bene anche un catino come quelli che si usano per il bucato. Conservare l'ammollo in luogo fresco. D'inverno è sufficiente tenerlo sul balcone, d'estate è meglio nella parte meno fredda del frigo. |
Procedimento per l'AMMOLLO dello STOCCAFISSO![]() |
AMMOLLO PER LO STOCCAFISSO Deve essere sfibrato tramite battitura (informarsi se è da battere all’atto dell’acquisto), per essere poi immerso in acqua, da cambiare spesso (almeno ogni 6 ore). L’ammollo in acqua fresca deve durare 3-5 giorni a seconda delle dimensioni. Per batterlo occorre percuoterlo con un martello di legno, per sfibrarlo senza romperlo. Vedi video 1, 2 e 3 nella ricetta del Baccalà alla vicentina. Conservare l'ammollo in luogo fresco. D'inverno è sufficiente tenerlo sul balcone, d'estate è meglio nella parte meno fredda del frigo. |
| Costo | Il baccalà sottosale non è più propriamente un pesce poco costoso, anche al mercato lo si trova a cifre abbastanza alte. |
| Difficoltà | Facile. |
| Conservazione | Quando è ancora sottosale il baccalà può essere conservato per parecchi giorni in frigorifero, meglio se avvolto in un foglio di carta per alimenti e posto in un sacchetto per surgelati. |
| Valori nutrizionali | Questo pesce contiene una quantità di proteine superiore a quella della carne bovina e pochi grassi. |
| Anche detto... | Bacalà. |
| Curiosità e cenni storici |
Il metodo della conservazione mediante essiccazione (stoccafisso) è più antico della conservazione sotto sale (baccalà). Il nome baccalà pare derivi dal fiammingo kabeljaw (bastone di pesce) |
| Nei dialetti italiani | In Basilicata: baccalaie, nelle Marche: bagalà, in Molise: baccalà, in Sicilia: baccalaru. Da www.dialettando.com. |
| Ricette consigliate |
Baccalà alla vicentina Baccalà con polenta |
Vedi anche: |
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LIBRI CONSIGLIATI |
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