La storia di Massimiliano Alajmo
Assieme al fratello Raffaele, che gestisce la sala del Ristorante "Le Calandre", Massimiliano Alajmo rappresenta la quinta generazione di ristoratori della famiglia. Tutto è iniziato grazie ai suoi nonni.
La madre, Rita Chimetto, e il padre hanno ricevuto la prima stella nel 1992 e sono riusciti a trasmettere ai figli la passione per questo mestiere. Massimiliano Alajmo ha conseguito il diploma all'Istituto Alberghiero “Pietro d'Abano” nel 1990. Ha subito lavorato in diversi ristoranti, tra i quali: “Ja Navalge” a Moena di Alfredo Chiocchetti, per poi perfezionarsi in Francia da Marc Veyrat e Michel Guérard. E' dal Marzo del 1994 che approda a "Le Calandre", guadagnando in soli due anni la seconda stella Michelin. Per questa ragione è il più giovane “due stelle” della storia. Dopo pochi anni il ristorante entra a far parte de “Le Soste”, ed entra nella prestigiosa associazione “Relais&Chateaux” come “Relais
Gourmand”. Le tre stelle Michelin arrivano nel 2002 e così Massimiliano Alajmo è lo chef più giovane della storia ad avere le tre stelle. |
Massimiliano Alajmo però non è solo chef di cucina. Infatti mamma Rita (nella foto a destra) gli passa nel 2004 il testimone della "Pasticceria Le Calandre". 
Poco dopo nasce "La Veranda Il Calandrino", ambiente più informale dove gustare oltre che la cucina di Alajmo, anche dolci e gelati da asporto.
La carriera di Massimiliamo Alajmo prosegue in salita, grazie anche alla stretta collaborazione e intesa con il fratello Raffaele, con il quale nel 2006 realizza il primo libro "In.gredienti". Seguono prestigiose partecipazioni a congressi ed eventi (da San Sebastian, alla Sapienza di Roma, Identià Golose...).
Nel 2007 si apre "Il Calandrino Tokyo".
Nel 2009 partecipa come unico rappresentante per l'Italia al "Tokyo Taste Festival".
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Massimiliano Alajmo impegni e progetti futuri |
I progetti e il lavoro di Massimiliano Alajmo sono sempre in evoluzione, spaziando dalla realizzazione e vendita di alimenti a marchio Alajmo, alla creazione di essenze. Insieme ad altri noti chef italiani partecipa all'ideazione, dei "Cavalieri della Cucina Italiana" (maggio 2010).
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La linea di prodotti: "In.gredienti" è stata creata pensando alla qualità e al desiderio di portare la cucina di Massimiliano Alajmo sulle tavole di tutti i giorni.
I prodotti spaziano da biscotti, ad oggetti per la tavola, essenze profumate, marmellate...
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Massimiliano Alajmo la cucina |
"La filosofia della mia cucina: la verità è quella degli ingredienti. Mi avvicino alla materia, per arrivare al nucleo con umiltà, cercando di agire con rispetto e leggerezza".
Per Massimiliano Alajmo la cucina è tradizione s'eppur esplorando tecniche e sapori internazionali. I piatti della tradizione sono importanti, ma nella filosofia degli Alajmo, lo chef deve estrapolare anche solo un ingrediente o una tecnica. In questo modo si vogliono trasferire le emozioni di un tempo ormai lontano ma di cui si riesce ancora a percepirne il profumo, il gusto, la sensazione, la manualità, proponendo un piatto contemporaneo e attuale. |

RISOTTO ALLO ZAFFERANO CON POLVERE DI LIQUIRIZIA
"Dedicato a Mariapia, mia moglie, e alla sua terra, la Calabria. La radice e il fiore, rappresentati dalla liquirizia e dallo zafferano, congiungono le parti più estreme della pianta: l’una bassa, profonda e nascosta, l’altra alta, seducente e luminosa. Quasi fosse un dialogo tra gli opposti: l’origine e la crescita, la nascita e la rinascita.
(Dal volume «In.gredienti» - Massimiliano Alajmo) |
Il ristorante di Massimiliano Alajmo

foto Wo.we
Lo storico ristorante "Le Calandre" (tre stelle Michelin) è tra i venti migliori ristoranti al mondo, e probabilmente il migliore in Italia da tutte le guide eno-gastronomiche.
Quella de "Le Calandre" è una cucina modernissima ma amabile anche per i bambini, fra tradizione e innovazione, che va oltre qualsiasi tipo di definizione. La sua cucina è presentata a "Le Calandre" attraverso due percorsi, che esplorano ingredienti, tradizioni e stagioni. La scelta è fra: i
Grandi classici, i piatti storici delle Calandre, e
In.gredienti; un viaggio alla scoperta dell'essenza della materia.

"La verità
è dentro
ed è ben nascosta,
ma la cucina,
che è uno dei mezzi
per tentare
di farla venire
alla luce,
è semplice"
Nella foto sopra Max e Raffaele Alajmo
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Massimiliano Alajmo: I libri
In.gredienti
In 434 pagine, il libro compendia la storia personale e la filosofia gastronomica che ha portato “Le Calandre” ad essere uno dei più importanti ristoranti non solo in Italia. Suddivise in 11 capitoli, nel libro sono raccolte 67 ricette, illustrate dalle immagini di WoWe, fotografo che vive tra il Veneto e New York. Pubblicato da “Alajmo Edizioni”, il volume è disponibile in due edizioni: italiano e inglese.
Nell'aprile 2008, Massimiliano Alajmo a Londra riceve il premio "Gourmand World Cookbook Award 2007", come miglior libro di cucina al mondo. Si acquista on line sul sito alajmo.it.
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Massimiliano Alajmo: la ricetta
Cappuccino di seppie al nero (foto Wo.we)
Ingredienti per 4
Per le seppie al nero
300 gr. di seppie pulite tagliate a cubetti
150 gr. di brodo vegetale
30 gr. di vino bianco
20 gr. di cipolla bianca tritata
20 gr. di olio extravergine di oliva
¼ di spicchio di aglio
½ foglia di alloro
un pizzico di sale
nero di seppia (ricavato dalla sacca durante la pulizia della seppia)
Per la crema di patate
450 gr. di patate pelate a pasta bianca e tagliate a cubetti di 2 cm
100 gr. di panna
95 gr. di latte
60 gr. di brodo vegetale bollente
20 gr. di olio extravergine di oliva
6 gr. di sale
3 gr. di zucchero
3 gr. di erba cipollina a julienne
1,5 gr. di salsa di soia
Preparazione delle seppie al nero:
Sudare la cipolla e l'aglio nell'olio, unire le seppie, rosolare appena e bagnare poco per volta con il vino bianco. Sfumare e aggiungere il nero di seppia e il brodo vegetale poco alla volta. Incoperchiare e cuocere lentamente fino a intenerimento delle polpe
Preparazione della crema di patate:
Versare le patate in una pentola colma di acqua fredda e lessarle senza sale. Frullarle al Termomix a 60°C unendo il latte, la panna, la soia, lo zucchero e il sale. Versare a filo l'olio ed emulsionare con il brodo bollente. Travasare la crema in una terrina calda, unire l'erba cipollina e mescolare delicatamente.
Composizione:
Porre in un bicchiere di vetro trasparente un cucchiaio di seppie al nero e ricoprirle con la crema di patate. Terminare guarnendo sopra con alcune gocce del sugo di cottura delle seppie e con l'olio; cospargere con un pizzico di erba cipollina.
Commenti dello chef:
Inizialmente servito in un piatto fondo, ha trovato poi forma nella trasparenza. Un bianco e nero verticale, enfatizzato dal ricordo perimetrico della seppia, un gioco votato a rivalutare la dignità
degli ingredienti poveri.
Il cappuccino, rappresentato da un gusto basico-sapido, si può paragonare a un tiramisù: la patata si traveste da mascarpone e la seppia da caffè. Semplice e avvolgente, stimola la salivazione in un compiacimento gustativo dai tratti infantili.
(tratta da: alajmo.it) |
Massimiliano Alajmo in piccole dosi
Nato il: 06 Maggio 1974
Nato a: Padova
Il ristorante: Ristorante Le Calandre,
via Liguria 1,
35030 Sarmeola di Rubano (PD)
tel. +39 049 630303 - 633000 - Chiuso Domenica e Lunedi
Bar Ristorante Il Calandrino,
dal lunedi al sabato dalle 8 alle 24, domenica dalle 8 alle 20.
Ristorante Montecchia via Montecchia 12
35030 Selvazzano Dentro (PD)
tel. +39 049 8055323 - Chiuso Lunedi e Martedi.
Web: alajmo.it
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Si ringrazia l'ufficio stampa de Le Calandre per le informazioni
gentilmente concesse. |
Tutte le pagine che parlano di chef e cuochi famosi |
LIBRI CONSIGLIATI |
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Vedi: "I libri degli chef " |
Vedi: "Libri su: scuola di cucina" |
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