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Igles Corelli
Igles Corelli

Cappello chefIgles Corelli

La storia. Corelli in televisione. I libri. Le ricette. Le foto.

Igles Corelli, chef legato alla cucina tradizionale e ai sapori della terra e del mare, ingredienti freschi da utlizzare in modo innovativo anche sulla griglia. Protagonista di alcune trasmissioni su Gambero Rosso Channel.
Vedi anche: Igles Corelli a "Identità golose 2010".



Cappello chef La storia di Igles Corelli
A diciannove anni, finita la scuola alberghiera Igles Corelli ha lavorato nel ristorante di famiglia. Poi ha deciso di imbarcarsi sulle navi da crociera "destinazione Caraibi", esperienza che è stata determinante per la sua carriera.

La sua fama internazionale nasce negli anni ’80, quando si trovò alla guida della cucina del ristorante Il Trigabolo di Argenta, considerato dalla critica uno dei tre migliori ristoranti italiani, il primo sul piano dell’avanguardia culinaria. Oggi è chef e patron della Locanda della Tamerice, immersa nella pace di un’oasi faunistica ai margini del Parco del Delta del Po, dove è presente anche una sua scuola di cucina.

Ha conseguito i maggiori riconoscimenti della critica gastronomica italiana e internazionale durante la sua esperienza come chef al Trigabolo di Argenta (Ferrara), tra i tanti: 2 stelle Michelin, 3 forchette Gambero Rosso, 4 templi su 5 Accademia Italiana della Cucina, 2 toques su 3 Pirelli... posizionando il locale tra i primi 3 in Italia.
Nel 1988 ha dato vita a "Saperi e Sapori", un'associazione ed una manifestazione che ogni anno riuniscono grandi cuochi e appassionati di cucina e di vino di tutto il mondo.
Igles Corelli





Igles Corelli
Igles Corelli
Cappello chef Igles Corelli in televisione
Igles Corelli ha collaborato in diverse trasmissioni per Logo Gambero RossoGambero Rosso Channel.

Ha partecipato a varie trasmissioni RAI (Uno Mattina Estate nel 2001 e nel 2008, Italia sul 2, Linea Verde).

Cappello chef Igles Corelli e i suoi libri

In cucina con Igles Corelli. In cucina con Igles Corelli.
Le ricette e i segreti per diventare un grande chef.
Corelli Igles, 2004, Gambero Rosso GRH




Selvaggina. Selvaggina.
Nuovi sapori in cucina. Corelli Igles, Passalacqua Pia, 2005, Gribaudo






Barbecue d'autoreBarbecue d'autore.
Corelli Igles, 2007, Gribaudo





Con il cucchiaio.  Zuppe, minestre e creme.Con il cucchiaio.
Zuppe, minestre e creme.

Corelli Igles, 2005, Gribaudo
Igles Corelli





Cappello chef  Gli impegni di Igles Corelli
 Il suo ristorante

Oggi è chef e patron della Locanda della Tamerice, immersa nella pace di un’oasi faunistica ai margini del Parco del Delta del Po.
È direttore dei corsi di cucina alla Città del Gusto, organizzatore di grandi eventi gastronomici, anche di rilievo internazionale. Si occupa di consulenze per ristoranti italiani e stranieri ed è socio onorario dell'ALCS Associazione dei Locali del centro Storico di Ferrara.
Cappello chef La cucina di Igles Corelli
La cucina di Igles Corelli si basa sul rispetto e l'approfondita conoscenza della cucina tradizionale italiana. Corelli crea ricette comunque originali e all'avanguardia, senza separarsi mai dalle radici della cultura gastronomica italiana. E' maestro nella creazione di piatti a base di selvaggina, soprattutto quella che popola i territori del delta del Po, infatti non si è mai allontanato dagli ingredienti della sua provincia ferrarese. Predilige gli ingredienti freschissimi, ancora profumati di terra o di mare, anche se questo non gli impedisce di utilizzare, divertendosi per la libertà creativa che consentono, anche ingredienti esotici.

Per Igles Corelli: "un cuoco ha due doveri apparentemente contrapposti: salvaguardare la memoria dei sapori e l'integrità delle tradizioni culturali e gastronomiche di un territorio, ma anche contribuire all'evoluzione dei costumi alimentari, ampliando le frontiere del gusto".
Igles Corelli: Lasagne Croccanti

Igles Corelli: La griglia Cappello chef Igles Corelli: la griglia
Igles Corelli ha riportato "di moda" l'utilizzo della griglia, grazie anche alle sue trasmissioni andate in onda in televisione. L'utilizzo della griglia riesce a valorizzare la materia prima senza creare a tutti i costi l'effetto speciale. Secondo Corelli però con un buon lavoro si riesce a fare anche con la griglia qualcosa di speciale e di innovativo che non sia la solita salsiccia o bistecca...
Ad esempio, si possono abbrustolire sulla griglia le panocchie di mais con del burro chiarificato spalmato. Una volta cotte si frullano ottenendo una crema ottima per preparare delle bruschettine con le acciughe.
Cappello chef Igles Corelli: Alcune sue Ricette
Tra i piatti più conosciuti e rappresentativi dello stile di Igles Corelli, considerati classici della cucina contemporanea, troviamo "Il Budino di Cipolla con salsa di Fegato Grasso Zenzero e Coriandolo", il "Germano Reale con salsa al Mandarino e Caffè", l'"Insalata di Piccione con Canditi e Aceto balsamico Tradizionale", i "Gamberoni in tempura con Spinaci fritti e profumo di Zenzero", il "Fischione farcito di Scampi con Gnocchi al nero di Seppia e salsa di Fagioli", e soavi "Bigné fritti e caramellati con Salsa di Agrumi


Budino di Cipolla con salsa di Fegato Grasso, Zenzero e Coriandolo:Igles Corelli
Ingredienti per il budino:
1 kg di cipolle bianche
2 tuorli e 1 uovo intero
50 g di parmigiano
noce moscata
sale e pepe


Ingredienti per la salsa
100 g di fegato grasso d’oca fresco
1 scalogno
16 bacche di coriandolo
20 g di zenzero fresco grattugiato
1 spicchio d’aglio
1 noce di burro
1 bicchiere di vino bianco aromatico
1 bicchiere di fondo bruno
1 bicchiere di brodo di pollo


Preparazione del budino:
Sbucciare le cipolle e farle bollire a lungo in una pentola capace, colma di acqua salata. Quando saranno ben cotte, scolarle e premerle per eliminare l’acqua in eccesso. Passarle al passaverdura, ricavando 200 grammi di purea. Amalgamare con una frusta tutti gli ingredienti per il budino in una terrina e lasciar riposare il composto per qualche minuto. Nel frattempo imburrare 4 stampini per soufflé e riempirli fino a tre quarti con il composto. Cuocere a bagnomaria, coperti, in forno a 110°C,
per circa 30 minuti.

Preparazione della salsa:

Pestare lo zenzero, lo scalogno, l’aglio e il coriandolo in un mortaio, fino ad ottenere una poltiglia omogenea. Versare il vino e mescolare.
Versare il pesto in una padella, portare a bollore e cuocere per 5 minuti. Aggiungere il brodo e il fondo bruno e cuocere per altri 5 minuti. Tagliare il fegato a cubetti, aggiungerlo in padella e levare dal fuoco dopo pochi minuti. Passate il tutto al frullatore e poi al colino fine, riportate la salsa in padella e fate riprendere l’ebollizione. Levate nuovamente dal fuoco, correggete di sale e pepe e emulsionate con il burro freddo.
Sformate gli stampini e rovesciateli sui piatti individuali caldi, irrorate con la salsa e guarnite con roselline di carota e rametti di coriandolo fresco (o prezzemolo).
Cappello chef Igles Corelli in piccole dosi:
Nato a: Argenta (FE)
Il: 15 agosto 1955
In televisione: RaiSat Gambero Rosso Channel.
Sul web: Locanda della Tamerice, Igles Corelli è su Facebook.
Ingrediente preferito:
la carne
Vedi anche:
  Igles Corelli a Identità Golose 2010
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