Gilberto Rossi
Gilberto Rossi è un giovane chef, nato a Spresiano (Treviso) il 6 novembre 1975. Dopo aver frequentato la Scuola Alberghiera G. Maffioli a Vittorio Veneto (TV), nel 1990 si avvicina al mondo della ristorazione professionale con la prima stagione estiva di stage a Lido di Iesolo; per proseguire poi la sua formazione nel Villaggio Turistico Internazionale 4 stelle di Bibione, sull’Adriatico. Dopo varie esperienze, ha lavorato al Ristorante "La Siriola" in Alta Val Badia dove incontra l’albergatrice Hilda Pizzinini Wieser, autentica maestra di vita che, insieme alla maturata esperienza dello chef Angelo Laera, consente a Gilberto Rossi di guadagnarsi la stella Michelin in soli quattro anni di attività. Nei mesi estivi Gilberto Rossi lavora in locali di alto livello all'estero.
La svolta per lo chef avviene con il suo trasferimento in Toscana, al Relais & Chateaux "La Collegiata" di San Gimignano, Siena. In pochi mesi ottiene il ruolo di primo cuoco, promuovendo una cucina del territorio “rivisitata”, alla riscoperta dei sapori genuini. Conclusa l’esperienza a San Gimignano, Gilberto Rossi viene chiamato a gestire il Ristorante “Pepenero” di San Miniato (Pisa). Rossi ha portato nuova linfa nella ristorazione locale, accogliendo in cucina, per periodi di stages, giovani studenti di Scuole internazionali, provenienti dal Giappone, la Svezia, Norvegia e gli Stati Uniti.
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Gilberto Rossi: in Televisione
Gilberto Rossi è ormai un vero e proprio divo della televisione enogastronomica italiana. Il 2006 è un anno cruciale per le evoluzioni della carriera professionale di Gilberto Rossi: la partecipazione alla Fiera del lusso di Verona permette ad Anna Moroni di notarlo tra ben quaranta cuochi italiani. Inizia da questo momento la sua avventura televisiva.
Nel luglio dello stesso anno prende parte alla selezione per la trasmissione di Rai Uno "La prova del cuoco" condotta da Antonella Clerici. Viene scelto tra cinquecento concorrenti, insieme a Nicola Rapino e Andrea Ribaldone. Dopo la vittoria del premio "L’uovo d’oro" nel 2008, si classifica secondo contro Cristian Bertol nell’edizione 2008/2009. Attualmente è tra gli chef fissi dell’appuntamento quotidiano di Rai Uno, insieme ad Elisa Isoardi.
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Gli impegni di Gilberto Rossi |
Impegnato costantemente nella promozione della cucina territoriale, Gilberto Rossi organizza corsi per italiani e turisti stranieri, collabora con produttori locali, aziende vitivinicole e ristoratori in numerose manifestazioni.
Ha creato una sua nuova linea di coltelli, presentata ad aprile 2009 a Roma, con lama di zirconio, materiale che non altera il gusto degli alimenti.
Tra i progetti cui Gilberto Rossi aderisce, ci sono le docenze in corsi di formazione contro la dispersione scolastica, ed un libro sul ritorno alle origini della cucina italiana, con l'obiettivo di trasferire agli appassionati ed aspiranti cuochi la sua passione ed il "sapere fare" ai fornelli.
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Gilberto Rossi e la Cucina
Lo chef Rossi nasce come cuoco di nouvelle cousine, una ricerca di semplificazione tutta moderna per apprendere e trasmettere le basi fondamentali dell’arte culinaria italiana, improntata a ridotti utilizzi di grassi e a cotture più brevi. Il suo percorso lo porta poi a voler promuovere una cucina del territorio “rivisitata”, alla riscoperta dei sapori genuini.
l segreto del suo successo è, come dice lo stesso Gilberto: "una cucina semplice che ha il suo pilastro nella genuinità e nella qualità dei prodotti. Ecco proprio i piatti più semplici del paniere toscano, ora che ho la fortuna di lavorare a San Miniato, sono il mio piatto forte“. |
Ristoranti di Gilberto Rossi
"Pepenero" oggi si distingue per la scelta delle materie prime, privilegiando quelle “povere” come code, gote, animelle, stinchi, trippa, sempre attento a rendere visibile la tracciabilità del prodotto e puntando sul biologico ed il biodinamico. |
"Il Peperino": UN SOLO TAVOLO, capienza massima due ospiti, pochi metri arredati con mobili d’epoca, rasi e lustrini e naturalmente un solo cameriere, l’unico del locale, che entra se chiamato con un campanello, questo è il più piccolo ristorante della Toscana, ed il più piccolo al mondo (26 metri quadrati).
"Volevamo creare l’atmosfera per un posto dove la coppia è la sola protagonista della serata".
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Ristorante: "Il Pepenero"
Gilberto Rossi interpreta nel suo ristorante i piatti tradizionali secondo i canoni della cucina moderna, con l'uso di cotture brevi. I prodotti tipici del ristorante sono quelli della zona di San Miniato: il tartufo bianco, i sapori dell'orto, e tutti i prodotti di stagione. Buon rapporto qualità prezzo, e ristorante amato e frequentato da una clientela giovanile.
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Gilberto Rossi: la Ricetta
Sformatino di funghi porcini al pepe
Ingredienti
400 gr. di funghi porcini
200 gr. di panna liquida
4 uova intere
sale e pepe
olio extra vergine
6 contenitori tondi d'alluminio
poco burro per ungere gli stampini
Cuocere i funghi porcini tagliati a fette in olio extra vergine con uno spicchio d'aglio in camicia che poi verrà tolto. Una volta cotti frullare il tutto con la panna liquida, le uova intere ed aggiustare con sale e pepe. Mettere negli stampini in precedenza imburrati e passati nel pane grattuggiato e cuocere in forno a bagnomaria a 150° C per circa 30 minuti.
Tortelli ripieni di panzanella “invernale”con ragu’ di coniglio e tartufo bianco delle colline Sanminiatesi
(dal torneo Uovo D'Oro, La Prova del Cuoco)
Ingredienti
400 gr. di pane raffermo
2 cippollotti freschi
10 foglie di basilico
100 gr. Di pomodori secchi S.Marzano
Olio extra vergine di oliva
½ coniglio nostrano
200 gr. di sedano
100 gr. di carota
200 gr. di cipolla rossa
50 ml di vino bianco secco
50 gr. di tartufo bianco delle colline Sanminiatesi
300 gr. di pasta fresca all’uovo (fatta con 500 gr. Di farina “bio” 00 e 5 uova intere)
sale e pepe q.b
Fare la pasta fresca all’uovo e farla riposare nella pellicola per circa 30 minuti.
Fare l’impasto bagnando il pane raffermo in acqua con poco aceto bianco di vino, strizzare bene ed impastare con il pomodoro secco ammollato, il basilico ed il cippollotto.
Farcire i tortelli e pastorizzare a 85° in forno a vapore per 8 minuti. Abbattere.
Fare un ragù rosolando bene il coniglio con un rametto di rosmarino e sfumare con del vino bianco continuare la cottura per circa un ora e mezzo a fuoco molto dolce, bagnando di tanto in tanto con del brodo vegetale.
Tagliare a dadini il sedano, la carota e la cipolla rossa. Far appassire con olio extra vergine finchè non si riduca della metà. A questo punto aggiungere la carne di coniglio precedentemente spolpato e tagliato a dadini piccoli a coltello. Finire la cottura a fuoco basso per altri 45 minuti bagnando con del brodo vegetale.
Ora lessare i tortelli e condirli con questo ragù e prima di servire grattugiare sopra il tartufo bianco. |
Gilberto Rossi in piccole dosi:
Nato a: Spresiano (TV)
Il: 6 novembre 1975
In televisione: Rai Uno: "La prova del Cuoco"
Ristoranti:
Peperino (solo per 2)
Via IV Novembre, 1 - 50024 San Miniato (PISA) tel. 348 78.04.785
PepeNero: Via IV Novembre 13 56028 San Miniato tel. 0571419523
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| Vedi anche: "I coltelli in ceramica Nucci, consigliati da Gilberto Rossi" |
Tutte le pagine che parlano di chef e cuochi famosi |
Tutte le pagine che parlano di "La prova del cuoco" |
LIBRI CONSIGLIATI |
Vedi: "I libri degli chef " |
Cucina con noi. Le nuove ricette della «Prova del cuoco»
Moroni Anna, Isoardi Elisa, 2009, Mondadori
"Cucina con noi. Le nuove ricette della 'Prova del cuoco'" presenta duecento nuove ricette, direttamente provate dalle conduttrici della trasmissione. Piatti semplici, veloci, preparati con ingredienti da supermercato, ma capaci di fare colpo sugli ospiti per sapore e originalità. Ben posizionato sulla mensola in cucina, il libro offre una vasta scelta di frivolezze, antipasti, primi, zuppe, secondi di carne e di pessce, dolci, oltre a un'appendice su come fare diversi tipi di pane in casa.
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Vedi: "Libri su: scuola di cucina" |
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