La storia di Davide Oldani
Davide Oldani, classe 1969, è milanese, e dopo una carriera da calciatore interrotta a causa di un infortunio, ha studiato e lavorato presso i più grandi cuochi del mondo, da Gualtiero Marchesi ad Albert Roux, da Alain Ducasse a Pierre Hermé.
"Marchesi è stato quello che mi ha fatto entrare nel mondo della grande Cucina, Roux mi ha aperto gli occhi sulla cucina francese e su come si lavora in un 3 stelle che fa duecento coperti al giorno; Ducasse, mi ha insegnato la nuova grande alleggerita cucina francese e mi ha permesso di accostarmi alla parte manageriale di questo mestiere, Hermé, mi ha mostrato le invenzioni della grande pasticceria d’Oltralpe"
Nel 2003 ha aperto il D'O, la sua trattoria di Cornaredo che in
breve tempo ha ottenuto consensi unanimi dalla critica più autorevole e dal pubblico.
Vedi anche: "Alimentipedia al ristorante D'O".
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Davide è un calciatore mancato:
“A 16 anni giocavo in C2, nella Rhodense, poi ho dovuto smettere per una brutta frattura della tibia e del perone. Sono sempre stato portato al gioco di squadra e questo spirito influisce sulla brigata”.
Ha tenuto lezioni di filosofia del
marketing destrutturato all'Università Cattolica di Milano e di design presso IED.
In una lezione sulle "Teorie e tecniche della promozione dell'immagine", Oldani ha spiegato agli studenti che la sua idea del marketing "è sacrificio, credere in un'idea, proporla, venderla". Il suo obiettivo finale "è di realizzare la cucina pop, cioè avvicinare il maggior numero di persone alla buona tavola». |
La famosa cipolla caramellata, una ricetta che esprime al massimo la filosofia del D’O. Si tratta di un equilibrio di contrasti: sale/zucchero, caldo/freddo, morbido/croccante.
(clicca sulla foto per ingrandirla) |
Davide Oldani e i riconoscimenti
Il ristorante D'O ha ottenuto i seguenti riconoscimenti:
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Accademia Italiana della Cucina: 3 tempietti su 4
- Michelin una stella e una forchetta e coltello
- Espresso assegna 16,5/20
- Gambero Rosso assegna 80 (56 in cucina)
- Touring Club assegna due forchette e una medaglia
- Veronelli assegna due stelle
- Guida Critica Golosa Massobrio assegna la corona radiosa
Nel 2008 ha ricevuto
l' Ambrogino d'Oro, la massima onorificenza del comune di Milano. |
Davide Oldani: la cucina
La cucina di Davide Oldani è di grande sostanza basata su materie prime “povere” ma lavorate con grande tecnica accontentando tutti i palati oltre che tutti i portafogli.
"L' arte di caramellare i sogni. Mi dicono che sono pop e ho smesso di chiedermi cosa intendano e soprattutto se
sia davvero così, però ho cominciato a fare alcune considerazioni. Se rivalutare il territorio, le diverse zone che
contraddistinguono il paese dal punto di vista gastronomico, con le sue materie prime più povere e più umili (e umiliate!),
ha una valenza pop, allora ci sto. Chiamatemi pure cuoco pop e ne sarò orgoglioso, perché mi sa di popolare nel senso più tradizionale del termine. In
fondo sono uno del popolo, a cui piace restare così, senza bussare alla porta dello star system che della parola popolare
conosce un solo significato, secondo me distorto: celebre."
tratto dall' introduzione de: "La mia cucina POP"
Nella foto la versione del Tonnato secondo Oldani
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Davide Oldani: I libri
Cuoco Andata e ritorno
Viaggi, sogni, ricette di un uomo che voleva cucinare
di Oldani, Morello,
ed. Touring 2007
Lo trovi su IBS
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La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni
di Davide Oldani, ed. Rizzoli 2009
Lo trovi su IBS |
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Panettone a due voci. Carlo Cracco, Davide Oldani e il lievito delle feste. Storia, tradizioni, cucina d'autore
Cracco Carlo, Oldani Davide, 2010, Giunti Editore
Immancabile come l'albero di Natale, compare sulla tavola delle feste. Ne conosciamo ormai di tutti i tipi: panettoni casalinghi, artigianali o "di gran marca". Saperne qualcosa di più (la storia e tradizione, le tecniche di lavorazione) aiuta a saper scegliere, e soprattutto a rendere piena giustizia a questo dolce semplice e antico, inconfondibile, nato per celebrare degnamente la festa più importante dell'anno. Una volta degustato il migliore "in purezza", perché non farne un dolce d'autore con l'aiuto di uno chef come Davide Oldani? o un insolito salato seguendo le originali ricette firmate da Carlo Cracco? Al termine di questo sorprendete ricettario di alta cucina, degno della tavola delle feste, qualche consiglio sull'abbinamento con i vini e sull'apparecchiatura.
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Davide Oldani: il ristorante
Il , a pochi km da Milano, è un ristorante accessibile a tutti. Si offrono: 4 antipasti, 4 primi, 4 secondi e 4 dolci. C’è poi un menu degustazione a 32 euro e un menu speciale per il pranzo da 11,50 euro (dal martedì al venerdì). Il segreto di questa trattoria stellata sta nel rispetto assoluto della stagionalità, nella scelta della materia prima e ai costi applicati.
Alimentipedia avvisa che il tempo di attesa per la prenotazione di un tavolo il venerdi o sabato sera è di circa 6 mesi (Ottobre 09)!
Vedi anche: "Alimentipedia al ristorante D'O".
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Oldani e il suo Chef Hide Matsumoto, con lui da 10 anni al D'O
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Davide Oldani : La Ricetta
BIGNE' SOFFIATI E DORATI, FINFERLI, UVA SBUCCIATA ED ARABICA
(clicca sulla foto per ingrandire)
Ingredienti per 4 persone
Per i bignè:
125 ml latte intero
50 gr burro dolce
75 gr farina
35 gr parmigiano grattugiato
150 gr uova intere
10 gr olio di semi di girasole
Sale fine, noce moscata grattugiata
Per la salsa:
200 ml panna
50 gr Cointreau
50 gr succo di pomelo
5 gr maizena diluita in 1 ml acqua fredda
Sale fine
Per la finitura:
80 gr funghi finferli puliti e cotti per 40 secondi a vapore e salati
2 gr polvere di caffè
12 acini di uva bianca "Italia", sbucciati e privati dei semi
Preparazione dei bignè soffiati:
Fare bollire il latte con il burro, aggiungere la farina ed il parmigiano, cuocere per 5 minuti a fuoco dolce. Mettere l’impasto in una sbattitrice, aggiungere le uova una alla volta, la noce moscata ed il sale. Con l’aiuto di una sacca da pasticceria, fare cadere piccoli cilindri (Lunghi 2 cm. larghi ½ cm.) in acqua bollente e salata cuocendoli per 2 minuti, raffreddarli in poca acqua e ghiaccio, scolarli, asciugarli ed arrostirli in padella con un goccio d’olio di semi di girasole.
Preparazione della salsa:
In un pentolino, a fuoco dolce, fare ridurre della metà del peso iniziale il Cointreau con il succo di pomelo, aggiungere la panna, fare bollire per un 4 minuti ed addensare con la maizena. Salare.
La finitura:
Disporre la salsa in una fondina (Mom, Assiette D’O), adagiare i bignè soffiati e dorati terminare con i finferli, gli acini d’uva e la polvere di caffè.
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Davide Oldani e i suoi diversi volti
Chef del marketing, Chef dell'alta cucina low cost, Cuoco pop, Semplice cuoco |

Oldani: Insegnante
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Oldani in divisa da chef
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Oldani elegante e sportivo
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Oldani al Computer
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Oldani e le sue mani |

Oldani Scrittore
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Oldani Interista |
Davide Oldani in piccole dosi
Nato a: Milano
Il: 01/10/1967
Alimenti preferiti: cipolla, Grana Padano selezione D'O
Ristorante: D'O - Via Magenta 18, San Pietro all'Olmo, Cornaredo (Milano)
Telefono: 02.9362209 - Pagamento solo in contanti - Lista di attesa piuttosto lunga per la cena.
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