| E' un recipiente a forma di bottiglia, apribile nella parte superiore (vedi foto a lato) mediante un tappo a forma di bicchiere. Utilizzo: una volta riempito dei vari elementi, lo si agita energicamente da 5 a 20 secondi per amalgamarli tra di loro. I cocktail che devono essere "limpidi" non vanno shakerati in quanto il drink risultante sarebbe torbido. La presa deve essere sicura senza che il contatto con le mani sia eccessivo. Il movimento deve essere rotatorio. Vedi anche: "Cocktails: consigli. L'uso dello shaker". Tipi di sheaker. Shaker francese. E' formato da due parti, una "inferiore" metallica ed una "superiore" costituita da un coperchio anch'esso metallico. Il cocktail viene versato dalla parte inferiore con l'eventuale uso di un colino metallico. Cobbler shaker. E' composto da tre parti. Una parte "inferiore" metallica ove vengono inseriti gli ingredienti, una prima parte superiore costituita da un tappo-colino ed una seconda parte superiore che rappresenta il coperchio da porre sopra il tappo-colino. Il coperchio può essere utilizzato anche come dosatore degli ingredienti liquidi. |
E' un contenitore per miscelare tutte quelle composizioni alcoliche che non vanno shakerate (agitate). Generalmente è graduato e con un beccuccio per versare il liquido in esso contenuto nei bicchieri in cui deve essere servita la bevanda. L'utilizzo consiste nel suo riempimento con ghiaccio fino a tre quarti della sua capacità per raffreddarne le pareti, poi si scola l'acqua in eccesso, si versano gli ingredienti, si miscelano con un cucchiaio da bar a manico lungo (bar spoon) ed infine con uno strumento apposito (strainer) si trattiene il ghiaccio e si versa il contenuto nei bicchieri. |
Il colino (strainer) è fornito di un apposito manico e deve avere necessariamente lo stesso diametro dello shaker. Normalmente è fatto di acciaio e si adopera con lo shaker Boston o il mixing glass. Serve per fermare il ghiaccio al momento di versare i cocktail nei bicchieri o per evitare che cadano i residui dei succhi di arancia, limone ecc... oppure pezzetti di polpa dei frutti usati. |
E' un cucchiaino lungo che i barman usano per mescolare i cocktails che non vanno shakerati.Inoltre ha una sorta di spirale intorno la lunghezza per facilitare la mescolatura. |
E' un frullatore ad alta velocità, e serve per preparare frullati, frappè, drink dietetici, e cocktail e base di frutta serviti con ghiaccio a neve. |
Ne esistono di varie forme, materiali e misure. Alcuni hanno una base zigrinata. Serve alla preparazione di cocktail pestati, come mojito, caipirinha, caipiroska, caipifrutta e molti altri. |
Il misurino è un bicchierino graduato che serve per regolare le "parti" di ingredienti. Contiene 50cc di liquido.L'unità di misura usata per la preparazione dei cocktail sono le "parti". Una parte equivale a 4 cl di liquido. E' importante usare il misurino, soprattutto se non si ha molta esperienza. Un cocktail generalmente non deve superare la misura di 7 cl di alcool per bicchiere, sia che si tratti di uno short drink sia di un long drink. Uno short drink ha una quantità di miscela variabile tra 6 e 12 cl per bicchiere, un long drink ha una quantità di miscela variabile tra 12 e 25 cl per bicchiere. |
| Due zuccheriere, una per lo zucchero semolato ed una per quello a zollette; un cavatappi munito di apribottiglia; un secchiello per ghiaccio e pinze; uno spremiagrumi; un bicchiere alto per contenere cannucce e cucchiaini; tappi a spruzzo da applicare alle varie bottiglie; un tappo per champagne (per chiudere bottiglie aperte); un coltellino speciale per le scorze degli agrumi; un coltellino da frutta ben affilato (Vedi: "Coltellospelucchino"). |