| Categoria | Pre dinner (aperitivi) alcolici. Vedi "Categorie dei cocktails". |
| Ingredienti |
Cubetti di ghiaccio |
| Utensili necessari | Bicchiere più bar spoon (stir) per miscelare. Vedi "Accessori per cocktails". |
| Preparazione | Versare gli ingredienti nel bicchiere con il ghiaccio e mescolare. Guarnire con fetta d'arancia o oliva a piacere. |
| Gradazione alcolica | La gradazione finale varia dai 12° ai 45°, mediamente si attesta attorno ai 15°. |
| Bicchiere |
Tumbler basso. Vedi "Bicchieri da cocktail". |
| Come servire | Guarnire con l'oliva o con una fetta d'arancia e accompagnare con stuzzichini salati come olive, anacardi, arachidi e taralli, a piacere. Nelle osterie di campagna, in Veneto, e nei bar di città, lo Spritz è servito con gli immancabili "cicchetti" cioè stuzzichini tipici della zona, come affettati, formaggi, verdure grigliate, pesce. |
| Suggerimenti | Vedi: "Consigli e suggerimenti per praparare un cocktail". |
| Difficoltà | Facile. |
| Il nome | Per alcuni il suo nome deriverebbe dal verbo tedesco "spritzen", che significa "spruzzare", secondo altri l'etimologia sarebbe legata al nome di un vino austriaco della regione occidentale del Wachau. In Veneto viene comunemente anche denominato Spriss o Spriz o spesso Sprisseto. La versione con Aperol viene chiamata Aperol Spritz. In America lo hanno ribattezzato Venetian Spritz. |
| Variante bresciana | A Brescia viene chiamato "Pirlo" ed è ovviamente a base di vino spumante Franciacorta Brut e viene servito in un bicchiere con stelo alto dalla forma tipica a palloncino tassativamente guarnito con la scorza di limone. È molto simile sia nel colore che nel gusto allo spritz veneto, e la sua degustazione avviene normalmente la sera, prima di cena, accompagnata da stuzzichini salati di varia natura. Il nome pirlo deriva dal particolare movimento circolare che il Campari (o Aperol) fa dopo la sua caduta nel vino bianco. Nel dialetto bresciano infatti si usa dire "ho fatto un pirlo" per indicare una caduta non traumatica per terra. |
| Origine e storia | Le sue origini non sono del tutto certe. Secondo le teorie preponderanti lo Spritz avrebbe avuto origine nel periodo della prima guerra mondiale, intorno al 1917, durante l'occupazione austriaca sul Piave tra le colline di Valdobbiadene e Conegliano dove regnava il Prosecco, in particolare nelle aree di Treviso, Padova, Venezia, Udine, Trieste e Pola. I soldati austriaci, abituatisi ben presto all'uso locale di bere vino in osteria, non si trovavano però a loro agio con la grande varietà di vini veneti, dalla gradazione troppo elevata rispetto al tenore alcolico cui erano avvezzi. Pertanto essi ordinavano bicchieri di vino misto ad acqua per allungarlo: questo è lo spritz "liscio" così come lo si serve ancora oggi a Trieste, Udine... Solo con il passare degli anni l'aperitivo è "cresciuto" con l'infinita varietà di possibili aggiunte, come ad esempio il Selz, liquori più o meno forti e una buccia di limone, a seconda dei gusti immersa o semplicemente strizzata nel bicchiere. Secondo altre "scuole di pensiero" lo Spritz sarebbe invece un'istituzione tipicamente veneta. Già conosciuto nel medioevo, si avrebbero tracce dello Spritz anche in epoca romana e paleoveneta e si narra addirittura che ne venne introdotto l'uso da Noè! Negli anni successivi, il costume si sarebbe diffuso ad altre città, con l'introduzione progressiva di varianti che, come tocco di colore, prevedevano l'aggiunta di alcolici di colore rosso, quali l'Aperol, il Campari, Bitter e il Select (quasi esclusivamente, quest'ultimo, nella città di Venezia) o di colore nero come la China Martini e il Cynar. Lo Spritz ha quindi una tradizione molto più antica, fa parte ormai del costume di tutto il Triveneto, Slovenia e Croazia. |
| Curiosità e costume | Pubblicità: Aperol Spritz. La sua notorietà a livello nazionale è avvenuta tramite la pubblicità della nota casa produttrice di bevande alcoliche, l'Aperol, che ad inizio 2008 ha avviato una campagna pubblicitaria inneggiante al consumo di Aperol Spritz.Il "popolo dello spritz" in Piazza delle Erbe a Padova. Lo Spritz per moltissimi universitari di Padova non è più un semplice aperitivo, bensì un rituale studentesco. I giovani si assembrano prevalentemente in Piazza Delle Erbe e in Piazza dei Signori a partire dalle sette di sera. I bar si affollano e l'aperitivo viene servito in bicchieri di plastica trasparente. Purtroppo, spesso, creano problemi ai negozianti con risse e danni agli stessi. Il locale più noto a Padova per gustare lo Spriz è il Caffé Pedrocchi in Via VIII Febbraio, 15 a Padova (foto a sinistra). Vedi anche: "Alimentipedia nel mondo dei F.lli Alajmo a Padova". "Addio birra, è tempo di spritz. Aperitivo veneto per l'Europa. I tedeschi conquistati dalla bevanda «orange» Da "Corriere della sera" del 22 Agosto 2010 di Gabriella Jacomello BERLINO - Anche il nome, del resto, si prestava bene all'adozione: spritzen, in tedesco, significa spruzzare, annaffiare. E l'estate 2010, in Germania, è stata quasi sommersa da una bevanda color arancione e dal gusto un po' amaro, alcolica quanto basta per alleggerire i pensieri oppressi dall'afa senza rischiare il collasso da sbornia precoce. Tutti lo chiedono, tutti lo bevono: l'italianissimo (anzi, venetissimo) spritz sembra avere usurpato nel cuore dei tedeschi il trono che, di diritto, spettava alla birra."... Anche i divi di Hollywood bevono lo Spritz Robert De Niro lo sorseggia in una scena del film "Mi presenti i tuoi?" e Dustin Hoffman, che nella commedia ne interpreta il con-suocero, lo beve anche nella vita, ma in versione analcolica. |
| Alcune informazioni sono state liberamente tratte dal sito www.spritz.it | |
| Vedi anche: | |
| "Prosecco" | |
| "Alimentipedia nel mondo dei F.lli Alajmo a Padova" |
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